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L’identikit di un oppressore

31 gennaio 2018

mauro

Questa  foto ritrae il sottoscritto in ambito lavorativo (stavo salutando un collega  che,  per  le  vacanze  di natale, andava  nel paese natale  cioè il Ghana)

Se penso ai tempi  andati (inizi anni 60-70, quindi nemmeno tanto andati ) una cosiddetta “tuta  blu” era  terreno fertile  per  il partito comunista  più grande  d’ Europa, e mai e  poi mai si sarebbero sognati di chiamarla ” oppressore”

Oggi la  situazione  è completamente cambiata

Una  foto del genere, per  una  branca  della  sinistra (forse  tutta),  ritrae un oppressore, violento e  che  guadagna  di più di una  donna, tutto questo perchè sono maschio, a  me  ricordano tanti manifesti leghisti e  di casapound  e/o forza  nuova  che  vanno contro lo straniero

Ancora adesso faccio fatica  a  crederci

Bisogna  comunque  essere  chiari, fare  l’operaio di certo non si è immuni ad essere  delle persone  poco corrette, ma  questo vale  per gli extracomunitari ,per  le  donne anche  gli stessi bambini c’è chi è violento e  chi no, ma  se  divento violento non è perchè sono maschio o sono operaio, ma  perchè sono stronzo io

Sono andato ad un paio di riunioni con gente vicina  o che vede  con interesse “potere  al popolo”

Che dire, il nome  è pure  bello,ma  cade clamorosamente sulla  violenza  maschile, non diverso dai pensieri leghisti o dell’estrema destra, cambiano solo gli attori

Abbiamo anche  trasmesso il film documentario “The red pill” dove  si parla  degli attivisti MRA

Nessuno voleva  ” convertire” nessuno ,ma  mettere  dei dubbi di quanto uomini e  donne  possono soffrire chi per  un motivo ,chi per  un altro e, udite udite  entrambi subiscono violenza

Dobbiamo far  capire  che, quello nella  foto non è un oppressore, ma  uno che  lavora  come  tanti e  tante  altre

In sostanza  la  sinistra  prima  di vedere  se  è uomo o donna ,dovrebbe  vedere  il ceto sociale, dovrebbe  comportarsi da  “sinistra” ,oggi è veramente dura

 

16 commenti leave one →
  1. 31 gennaio 2018 20:03

    Grande Mau!

  2. Daniele permalink
    3 febbraio 2018 13:14

    >>>>>>>
    Una foto del genere, per una branca della sinistra (forse tutta), ritrae un oppressore, violento e che guadagna di più di una donna, tutto questo perchè sono maschio, a me ricordano tanti manifesti leghisti e di casapound e/o forza nuova che vanno contro lo straniero
    >>>>>>>

    Mauro, vorrei però farti notare un particolare, che prescinde il fatto di essere di destra o di sinistra.
    Sì, è vero che la violenza può essere esercitata sia da un uomo che da una donna, così come da un italiano o da uno straniero; ma è altrettanto vero che quando si parla di quella che Rino e Silverback definirono “violenza visibile”, a cambiare sono le percentuali.
    Perciò quando si paragona la violenza visibile dell’italiano medio a quella dello straniero, va pure sottolineato che, percentualmente, ci sono etnie che delinquono decisamente di più rispetto a quella italiana. (*)
    Ora, sostenere questo non è “razzismo”, non è di “destra”; è semplicemente un dato di fatto.
    Ed è un dato di fatto che la stragrande maggioranza degli infanticidi vede responsabili le donne, così come è altrettanto vero che il 95% degli omicidi – in tutto il mondo – è commesso da uomini, i quali nell’80% dei casi uccidono altri uomini.
    E anche questo è un dato di fatto, al cui riguardo esistono statistiche ben precise.
    Altro discorso è quello della “violenza invisibile”, che sicuramente vede “primeggiare” le femmine.

    >>>>>

    (*) Sai quali sono i luoghi più violenti del mondo?
    Rispettivamente Sud America e Africa.
    In confronto l’Italia è un “paradiso”.

  3. Lucy permalink
    14 febbraio 2018 12:46

    Siamo alle solite: “le nazifemministe ci odiano e ci considerano oppressori anche se facciamo i minatori.”
    Da dove l’abbiate preso, questo assunto, ormai diventato sacro dogma, proprio non si sa… e difatti non sapete scrivere nome e cognome della femminista (?) che “ha detto così” (???)

    Comunque sia, visto che noi femministe siamo a favore della parità, non abbiamo i capelli a serpente a mo’ di Medusa, non abbiamo le teste da Idra, non siamo delle Cerberesse né delle Irinni urlanti, anche se sui siti della QM ci descrivete così, le lascio qui i cioccolatini per san valentino

    😀
    sa com’è, visto che gli ideologhi della questione maschile si lamentano che le arpie non offrono mai nulla (men che meno le patate…) io vado controcorrente e da brava cavalieressa servente le offro i cioccolatini, a Lei, che in questa visione paritaria dei sessi funge da Damo. Sennò se si faceva il contrario qui qualcuno saltava fuori a dire “ecco, le solite arpie succhiasoldi! che pretendono i regali, il diamante, la casa, la piscina, il SUV in regalo…”

    Speriamo che ora il novello Iago Plarchitetto non rovini tutto con le sue maldicenze… parlando di Otellesse e di Desdemoni.

    p.s Io non la trovo opprimente, oppressore e tiranno, signor Mauro… anzi mi sta quasi simpatico con questa sua sindrome da “calimero”… sarà che sono poco femminista, giacché, stando ai suoi ragionamenti\certezze esistenziali, io, da vera femminista, dovrei ora urlare dallo spavento dicendo “ahhhh! oppressore, tiranno, usurpatore!!!!” ?

    • 14 febbraio 2018 17:54

      Grazie per i cioccolatini ,purtroppo (e credo si veda) non riesco a resistere alla cioccolata, non mi ritengo un gran mangione, ma ai dolci proprio non resisto …. Capita proprio a proposito ,adesso preparo un post (non mi piace usare la parola articolo perchè non sono un giornalista ,ma solo uno che esprime le sue opinioni ) ,perchè qualche illustre femminista invece c’è

  4. Lucy permalink
    14 febbraio 2018 12:49

    e comunque, per colpa delle perfide nazifemministe che hanno segregato nei lager tutti gli uomini, oggi nessuno mi ha augurato san valentino… 😦 per cui ho scelto di essere io a prendere l’iniziativa 😀

    https://vignette.wikia.nocookie.net/ideas/images/3/33/Calimero_y_Priscilla_2.jpg/revision/latest?cb=20110727151343

  5. 21 febbraio 2018 21:03

    Molto tempo fa ad una riunione dei Maschiselvatici, durante il pranzo mi chiama mia moglie.
    “bla bla…. e cosa avete in tavola?”
    “…bla bla.. e bla bla…”
    “…e per dolce niente?”
    “…c’è una torta portata da Aldo..”
    “L’avrà mica fatta sua moglie?”
    “Aspetta che chiedo … … sì!”
    “Non la mangiare, è sicuramente avvelenata, io le conosco le DD!”
    .
    Attento Mau. Attento ai cioccolatini che piovono dal cielo…

    • Lucy permalink
      1 marzo 2018 21:49

      Che emozione, il DIVO Rino della Vecchia, il Guru supremo, L’Infallibile, il capo incontrastato del movimento QM, colui che gestisce ogni cosa di questa vostra setta,
      una figura leggendaria, più divina che non umana, col suo pdf (*) che si abbassa, dalla sua divinità, dal trono su cui è assiso sull’olimpo, a parlare con una femminista sul web… accidenti, che evento!!!! mi sento miracolata. Che un DIVO come Lei (**), signor Rino della Vecchia, si degni di rispondere, digitando una risposta, con quelle mani potenti, mascoloidi, che si muovono solo per rispondere ad una femminista-nullità… che emozione! che onore!!! ah, mi sento mancare, ho il batticuore. se lo dico in giro, nessuno crederà che il DIVINO Rino abbia risposto a una nullità vagina-tenente come me.

      (*) Leggendario pdf, of course. la bibbia del movimento QM.
      Un po’ meno leggendarie “le bibliografie” (?) consultate prima di scribacchiarlo e consegnarlo alla gloria del web come bibbia di questa nuova religione mascoloide con tutti i dogmi e i sacramenti del caso…
      (**) Dannata grammatica itaGLIana. che prevede l’uso del “Lei” come forma di cortesia… così sembra che la sto femminilizzando, mancando di rispetto alla Sua virilità! quale sacrilegio, anatema sia! mi auto-condanno a stare in ginocchio sui ceci per averLe rivolto il “Lei” forma odiosa che ha attinenza col femminile delle odiose e detestabili femmine…spero che apprezzi la mia forma di espiazione, Divo Rino. Che da lassù, dall’olimpo in cui è assiso, rivolga lo sguardo pietoso e misericordioso.

  6. 21 febbraio 2018 21:15

    Alla cortese Lucy.
    Nessuno ti ha rivolto parola per S. Valentino?
    .
    Si vede che la diffidenza si va diffondendo, il sospetto pure e che la Grande Frattura si sta estendendo a livello di massa.
    .
    Quando F ed M si saranno definitivamente separati i problemi saranno risolti.
    .
    Staremo tutti meglio.
    .
    Considerato però che la D da oggi e per sempre ha bisogno di un U come il pesce di una bici, voi starete molto meglio di noi.
    .
    Pace e bene.

    • 23 febbraio 2018 16:35

      spero che questa frattura non avvenga e che le persone capiscano. le donne capiscano come sono state manipolate.

  7. plarchitetto permalink
    21 febbraio 2018 21:37

    No Rino.
    Sei in errore.
    Anch’io sospettavo della bella Lucy.
    Ma mi son convinto che l’animi un sentimento sincero nei confronti di Mauro.
    Come si può infatti dubitare di donna che afferma “… mi sta quasi simpatico”?
    Considerando poi che oltre…sarebbe una molestia.

    • Lucy permalink
      1 marzo 2018 22:04

      Ma come, Plarchitetto?
      ci sono tanti QM che desiderano, non fanno altro che sperare che la donna diventi una maniaca arrapata, che vi metta la mano sul pacco, anzi, che vi salti addosso senza tante menate, per una bella scopata selvaggia.
      insoma, una cavalla sempre in calore.

      Come lessi una volta sul post di un discepolo QM, e di cui riporto la citazione che mi è rimasta in testa: “in giro sarebbe tutto un bel trombare”.

      anche nel libro del Divino Infallibile Rino, si leggeva di una disquisizione simile.
      Il Divo, nella bibbia di quattrocento pagine (!) scriveva qualcosa relativo ad una donna che si fosse dichiarata davanti ad un uomo come “giumenta o cavalla”, con l’uomo che NON avrebbe percepito questa cosa come molestia, anzi, tutt’altro, mentre se è l’uomo a dire “hey sono il tuo stallone”, la donna è infastidita…

      Ripassa il catechismo QM dei vostri dogmi eterni e immutabili nonché verità rivelate infallibili, caro Plarchitetto… 😀

      comunque sì, il signor Mauro mi sta quasi simpatico. Principalmente faccio la distinzione tra QM che sono violenti e cafoni (la maggior parte) e quelli tutto sommato simpatici, nei loro post tristi e mogi, o qualche, di tanto in tanto, riflessione interessante sul problema delle morti sul lavoro ecc. che, vabbè, si potrebbe anche argomentare un tantino meglio, dal punto di vista di fonti e citazioni, 😛 ma vabbè.

      Il nostro Mauro infatti è un tipo QM del secondo tipo, che evita il turpiloquio gratuito sulle commentatrici, e che tratta la questione dal punto di vista sociale quindi non sessista e misogino apriori, come invece fanno su altri lidi che pure leggo per sapere che vi passa per la testa, e questo lo apprezzo, che sia una persona gentile. Tra l’altro non è misogino, nel senso di “odio per la donna”, e anche questo si capisce.
      In generale, la frangia di QM da “sinistra” è più accettabile che non i vostri fratelli nella causa di destra. che è quasi tutta gente violenta e rancorosa nonché retrograda, appellandosi a cose come il fascismo e ideologie simili.

      Plarchitetto, a differenza di tanti tuoi amici ma anche di te, che pensate che “tutte le femministe sono un unico blocco di pensiero” io so fare le distinzioni sul vostro movimento. so chi sono quelli esagitati e retrogradi e quelli che tutto sommato hanno a cuore una giustizia e parità sociale.

      • plarchitetto permalink
        2 marzo 2018 00:19

        Lucy,
        purtroppo, come al solito parli per proclami.
        Tradendo così di non avere il benché minimo desiderio d’interlocuzione.
        E siccome non ne cerchi…non ne avrai.
        Non da me almeno.
        Chi vorrà s’accomodi…
        In questo non sei certo fuori quadro rispetto alla tradizione dei dibattiti da parte di femministe quando approcciano il maschile (zerbinoidi a parte).
        .
        .
        Una cosa però va detta a tuo miglior (e spero definitivo) chiarimento.
        E te la faccio dire da RdV (da un suo recente post).
        .
        .
        “Colgo dunque l’occasione per affermare ancora una volta perentoriamente che noi non ci facciamo dire cosa sia il femminismo, noi non “studiamo” il femminismo, noi non andiamo alla ricerca del “vero femminismo”.
        Al contrario.
        Noi…definiamo cosa sia il femminismo.
        Siamo noi a stabilire cosa esso sia e cosa non sia.
        Siamo noi a definire il mondo che ci circonda.
        L’esperienza che ci appartiene.
        Noi non abbiamo autorizzato alcuna femminista (né alcuna antifemminista) a definire il nostro mondo.
        Lo definiamo noi.
        Ed è ovviamente irrilevante che la cosa piaccia o dispiaccia.
        A chicchessia”.
        .
        .
        Come vedi Lucy, ne più ne meno ciò che fece il femminismo rispetto al maschile intero.
        Dovrebbe quindi piacerti come impostazione.

  8. 23 febbraio 2018 07:56

    OK Plarchitetto.
    Anch’io ero ironico.
    Cmq i cioccolatini sono sempre una minaccia a per la ciccia.
    O per la pelle. A me fanno venire eruzioni cutanee.

  9. Lucy permalink
    5 marzo 2018 00:30

    @ Plarchitetto: “noi non “studiamo” il femminismo, noi non andiamo alla ricerca del “vero femminismo”.Al contrario. Noi…definiamo cosa sia il femminismo.
    Siamo noi a stabilire cosa esso sia e cosa non sia.
    Siamo noi a definire il mondo che ci circonda.”

    ovvero traducendo in italiano:

    “Noi non abbiamo mai letto un libro uno di femminismo e difatti manco sappiamo citare fonti, bibliografie, nomi, date, eventi storici, nada de nada.
    Stazioniamo tutti i giorni su blog di quattordicenni che hanno litigato col fidanzatino e hanno scritto “i maski sono tutti kattivi 4ever!” oppure su blog altrettanto privi di fonti, ci spalleggiamo tra di noi con deliri partoriti dai nostri cervelli addormentati quando non abbiamo digerito la peperonata, ci basiamo su fumetti o film di fantascienza e poi ci sentiamo liberi di dire che il femminismo è mettersi un corno in testa, farsi trapiantare sette braccia, tingersi la pelle di verde, indossare uniformi naziste. Solo per il fatto che lo affermiamo noi maschi guidati da Rino Divino, è assolutamente vera, come cosa, e indubitabile.”

    😀

    E con questi presupposti pensate pure di essere un movimento culturale serio!

    ah ah ah ah ah 😀

    sto sghignazzando a crepapelle.

    sì, dai Plarchitetto, mettete in pratica questo vostro nuovo assioma.
    Deliziateci con “secondo noi maschi QM, questo è femminismo”
    ne verrà fuori una tragicommedia di ispirazione anche surrealista. perché no? 😀
    avete un talento nel delirio-paranoide-complottista…

    Ora visto che sono femminista e come i paladini guru della QM sostengono, con prove verissime e certe, certissime, centinaia di foto, di documentazione ecc.,
    come ogni femminista, vivo sfruttando minatori, tutti incatenati, che lavorano 24 su 24 per trovare l’oro e mantenermi. Alla mattina mi portano anche la brioche sul piattino, e io posso dire “Non hanno pane? mangino le brioches!” oltre che il vostro dogma, quello che ripetete ad ogni piè sospinto, senza nessuna citazione, “i minatori opprimono le donne. L’hanno detto le femministe”.

    Ti saluto Plarchitetto, è ora di andare a controllare quanti lingotti d’oro hanno estratto dal sottosuolo i maschi che ho alle mie dipendenze.
    E siccome viviamo nella dittatura nazifemminista, attenzione, il prossimo a finire a lavorare nella miniera di Lucy sarai proprio tu 😀
    Le nostre spie femministe hanno già individuato tutti i vostri nominativi, dove abitate ecc.
    presto verranno a portarti via e a condurti in catena nella miniera
    ah ah ah
    “noi non “studiamo” il femminismo, noi non andiamo alla ricerca del “vero femminismo”.Al contrario. Noi…definiamo cosa sia il femminismo.”
    😀 😀 😀
    siete esilaranti. Ma come si fa a non volervi bene, sottosotto 😉

    • plarchitetto permalink
      5 marzo 2018 08:24

      Lucy,
      ma perché insisti a farci studiare femminismo?
      Devi essere caduta dal seggiolone da piccola.
      Spiega piuttosto cosa dovrebbe spingerci a studiarlo dato che lo conosciamo esattamente.
      Fai paura da quanto sei indottrinata…

      Le date del femminismo poi è esilarante.
      Eventi storici (azz!…proprio storici ha scritto).
      Tipo la data del primo mestruo di Carla Lonzi o quella della perdita della verginità della Muraro?

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