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Cat -calling

4 aprile 2021

Usiamo pure questo acronimo inglese che sta per “molestie in strada”

Ne tratto qui perchè ,nelle pagine femministe, non si parla d’altro (che individua che hanno anche una buona parte di tempo da perdere, come il sottoscritto in questo momento 🙂 )

Si parla di percentuali (87 % di donne hanno subito questa molestia)e di come sia fastidioso questo comportamento che certo, lo dico anch’io, è abbastanza da cafoni ,certo una cosa è essere cafoni ,un ‘altra che sia una molestia o peggio ancora, una violenza da equiparare allo stupro ce ne passa

Poi ci sono degli meme davvero geniali che spiegano alle femministe (che le fanno rosicare di brutto cosa sia questo cat calling )

Il primo meme è dovuto all’avvenenza fisica

Il secondo invece è dovuta alla disponibilità dei portafogli

Veramente non ci sarebbe da aggiungere altro, perchè è la pura verità

In conclusione è la solita battaglia di femministe annoiate, di solito studentesse universitarie, che credono di cambiare il mondo non facendo una ceretta e di volere cambiare gli uomini perchè pochi uomini fischiano

Che poi ,a dirla tutta, ho avuto una esperienza indiretta (avevo si e no 16 anni) che a fischiare sono state proprio delle ragazze al bel figo che passava in quel momento ,vai a capire come vanno certe cose

12 commenti leave one →
  1. Andrea permalink
    4 aprile 2021 23:01

    A parte il fatto che queste terminologie inglesi hanno veramente frantumato i genitali perché non è possibile che la colonizzazione linguistica possa arrivare a simili livelli.
    Se ci arriva è perché quello italiano è un popolo complessato, pieno di sensi di inferiorità.
    Dico, quella italiana è una lingua ben più ricca e complessa di quella inglese, non scherziamo.
    Poi che l’inglese sia la lingua di chi domina il mondo, me ne frego, perché io sono italiano e non inglese o statunitense.
    Detto questo, qualcuno dovrebbe far notare a quelle povere disgraziate, che tutti noi (quindi pure loro) siamo figli di una “molestia”, poiché è chiaro che se i nostri padri e nonni avessero aspettato l’iniziativa femminile – quindi delle nostre madri e nonne – non saremmo mai nati…
    Inoltre, per quanto mi riguarda, nemmeno ricordo quanto tempo è passato dall’ ultima volta che ho assistito a tentativi di abbordaggio per strada, per non parlare dei fischi che li rammento come un fenomeno estremamente raro già in gioventù.
    Resta il fatto che qualunque cosa un uomo faccia, sbaglia.
    Se ci prova è un molestatore/stupratore, ma se non ci prova è tonto, frocio, “non esistono più gli uomini di una volta”, ecc. ecc.
    Il lato comico di questa faccenda è che ormai da decenni si racconta che i ruoli si sarebbero invertiti, quindi sarebbero le femmine a dare la caccia ai maschi…
    Certo, come no, nei film.
    Viviamo realmente in una società folle.

    • 4 aprile 2021 23:10

      Completamente d’accordo anche sui termini inglesi

    • 5 aprile 2021 20:33

      1. OK. Inglese. Per farla breve linko questo mio articolo https://altrosenso.wordpress.com/2020/05/07/anglosfera-senza-fine/
      2. OK. Figli di molestie. Verissimo, E poi figli di penetrazioni, perciò di stupri.
      3. Ok. L’ultima volta in cui ho sentito uomini fischiare, erano muratori sulle impalcature. Forse 30 anni fa. Costruivano un palazzo. Ma l’odio arieno ricorda i fischi. Il palazzo in cui le Ariene vivono, quello non lo vedono.

  2. 5 aprile 2021 12:56

    quando su youtube impazzavano i “social media experimentz” non erano pochi i filmati in cui dei tizi facevano complimenti o cercavano le attenzioni di varie tizie, giocando su bellezza/ricchezza vs povertà nella “seduzione”…

    inutile dire che:

    1) quando si mostravano poveri, non erano assolutamente graditi e le ragazze avvicinate erano parecchio infastidite. subito dopo, quando partiva il “plot twist”, ovvero quando gli stessi si mostravano “ricchi” (in genere mostrando una supercar extralusso) le stesse che avevano espresso il rifiuto, senza alcuna vergogna cambiavano idea cercando ribaltare la situazione per conquistarsi lo “spasimante” che 2 secondi prima era stato liquidato con un 2 di picche.
    2) di seguito nei commenti si trovavano SEMPRE le femministe che sbarellavano “fiolenzaaaaah!!!! gombloddoh badriargaleeeh! ci obbrimeteeeh!!!” ad arrampicarsi sugli specchi per “spiegare” com’era la realtà (detto da loro! che ironia) e trovare scusanti di ogni tipo.

    il “catcalling” esisterà indubbiamente MA non è un problema sociale prioritario come viene venduto. è l’ennesima guerra verso il maschio bianco cis.

    ma io ben accolgo queste continue guerre verso i maschi bianchi. maggiore è ferocia infame femminista, maggiore sarà il numero di MGTOW che nasceranno. e maggior numero di MGTOW significherà tempi duri per le care principessine viziate.

    • 5 aprile 2021 20:36

      Bravo. L’incrinatura si apre. Diventa fessura sempre più ampia. Diventerà un abisso. l numero dei VAB scenderà e quello dei REF crescerà senza fine.
      (VAB= vogliamoci ancora bene REF=ragazze è finita!)

  3. Andrea permalink
    5 aprile 2021 15:22

    Quando vado in giro per la città mi capita ogni tanto di essere affiancato da giovanotti africani che vogliono vendermi “a tutti i costi” braccialetti e quant’altro: che faccio ? Li picchio ? Magari gli spezzo un braccio con un Ude Garami o li sbatto per terra con un Osoto Gari ? *
    Oppure li denuncio ai carabinieri per molestie ?
    Questo tanto per dire che gli eventuali approcci sgraditi alle femmine, somigliano molto a quelli degli ambulanti africani, che sicuramente, in alcuni casi, ci provano con le italiane.
    Ma scommetto che nessuna (o quasi) di queste “fenomene” moderne – soprattutto le universitarie con la puzza sotto il naso – classificherebbero gli approcci degli africani “come molestie o violenze sessuali.
    Anzi, son sicuro che se gli facessi notare ciò, mi accuserebbero di razzismo.

    Per inciso: anch’io, da ragazzo, ci provavo con le ragazze per strada, come ci provavo in discoteca o altrove, anche perché l’iniziativa femminile non esisteva, come non esiste oggi, nonostante le innumerevoli scemenze sui “ruoli invertiti” che leggo e ascolto al riguardo.
    In particolar modo nei confronti delle cosiddette straniere (quali straniere? di quali paesi…?), che secondo numerosi uomini che si occupando della QM, prenderebbero regolarmente l’iniziativa e in sostanza te la sbatterebbero in faccia…
    Cioè una barzelletta.**

    Tra l’altro, come già alcuni pionieri della questione maschile fecero notare in passato, se un ragazzo o un uomo qualunque aspetta l’iniziativa femminile resta vergine per tutta la vita.
    Se fosse così facile arrivare al dunque anche le prostitute sarebbero ormai in via di estinzione.
    Invece non solo non scompaiono ma aumentano sempre più.
    Per dire: dalle mie parti (come altrove) è un “fiorire” di massaggiatrici cinesi… anche in coppia, che hanno pure un certo successo, perché a differenza delle rumene, delle moldave, delle sudamericane o delle italiane, son molto “disponibili” ed anche gentili.
    Per vie traverse mi risulta che aiutano i clienti a rivestirsi, gli allacciano le scarpe, gli offrono caramelle e gli schiaffano anche la lingua in bocca.
    Roba impensabile con le prostitute di altri paesi.

    @@@@

    * Questo è l’Ude Garami.

    Mentre quest’altro è l’Osoto Gari.

    @@@

    ** Diversi anni fa, quando ero poco più che trentenne, mi recai in più occasioni in alcuni paesi dell’ Europa dell’est.
    Beh, non capitò mai che una ragazza mi saltasse addosso, tantomeno prendesse chissà quali iniziative, nonostante fossi messo veramente bene… (1,90 x 95 kg all’epoca)
    Anzi, mi ricordo che in Moldavia e in Romania capitava pure che le femmine abbassassero lo sguardo se “le puntavi”…

    • Tommaso permalink
      7 aprile 2021 23:59

      Probabilmente le romene che abbassavano gli occhi se le guardavi erano cristiane ortodosse o figlie di ortodossi.
      difficile che una femmina molto beghina sia “sessualmente disinibita” considerato quanto conta, in quei contesti, la verginità e come sia riprovato il sesso orale

      • Andrea permalink
        8 aprile 2021 22:10

        Infatti molte rumene della mia generazione impararono a praticare i rapporti orali in Italia (o in Spagna).

  4. Tommaso permalink
    8 aprile 2021 00:06

    Mi stupisce molto questa presunta “epidemia di catcalling” (cat-calling, cioè “gatto chiamante”? chi è che ha inventato questo neologismo?)
    Le donne, per strada, non sono per niente sexy e seducenti, anzi, sono vestite trasandate e prive di femminilità.
    Se esco per strada, per andare a fare la spesa, per esempio, posso, al massimo, vedere una donna non dico bellissima, ma decente, fate un 6.
    Una su quante?

    Il resto delle donne è “maschiaccio”, con tanto di capelli tagliati corti a spazzola, vestite con felpe e jeans XXL, senza trucco, senza gonne, senza tacchi, magari col fisico corpulento (visto che adesso certi sport maschili sono stati sdoganati anche per le donne).
    Se non sono italiane, sono musulmane tutte coperte da veli effetto “sacco”

    a questo, aggiungo che le mascherine coprono i volti, quindi le fattezze di un bel viso sono pure nascoste…

    perciò, come può diffondersi “il catcalling” (???) se la maggioranza di donne che si vede per strada non sono neanche femminili?

    • Andrea permalink
      8 aprile 2021 22:22

      Dove vivo io è praticamente impossibile ascoltare fischi per strada rivolti alle ragazze, tanto meno assistere a dei tentativi di abbordaggio.
      Concordo con te riguardo al fatto che le donne che si vedono in giro, a differenza di 20-30 anni fa, non indossano (quasi) più le gonne,* tantomeno le scarpe con i tacchi.
      Idem le ragazze, fra le quali tale fenomeno è ancora più marcato.
      Non parliamo poi di tutti quegli schifosi tatuaggi con i quali si devastano il corpo.

      @@

      * Di recente ne ho vista sulla, sulla trentina, che indossava una gonna lunga con… gli anfibi!
      Definirla ammosciante è poco.

      • Enrico permalink
        10 aprile 2021 06:39

        La cosa dei tatuaggi, io non l’ho mai capita.
        L’estate scorsa mi è capitato di vedere una ragazza giovane, secondo me non avrà avuto nemmeno vent’anni, con un’enorme teschio tatuato sulla schiena, tra le scapole. Un’immagine orripilante, disegnato con i bulbi oculari ancora nelle cavità. Una roba che veniva istintivo distogliere lo sguardo. E il bello che la ragazza in questione era pure carina.. Un corpo rovinato, ad un’età così giovane.. Perché???

    • Andrea permalink
      10 aprile 2021 17:29

      Enrico PERMALINK
      10 aprile 2021 06:39
      La cosa dei tatuaggi, io non l’ho mai capita.
      L’estate scorsa mi è capitato di vedere una ragazza giovane, secondo me non avrà avuto nemmeno vent’anni, con un’enorme teschio tatuato sulla schiena, tra le scapole. Un’immagine orripilante, disegnato con i bulbi oculari ancora nelle cavità. Una roba che veniva istintivo distogliere lo sguardo. E il bello che la ragazza in questione era pure carina.. Un corpo rovinato, ad un’età così giovane.. Perché???
      @@@

      E’ quello che dico anch’io.
      Alcuni anni fa, durante il periodo estivo, mi capitò di vedere una ragazza poco più che ventenne, con entrambe le cosce tatuate, in maniera orribile.
      Parlo di una ragazza sull’ 1,80, con un fisico da praticante di fitness, ed anche carina di viso, rovinata però da quegli schifosi tatuaggi.

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