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Festival di Sanremo

7 marzo 2021

Come sapete ho iniziato la dialisi e, mentre la macchina fa il suo dovere, si vede la televisione (per fortuna che c’è )

Non sono un gran amante di Sanremo (anzi per nulla) ma avendo tempo l’ho seguito un pochino

Programma e canzoni davvero imbarazzanti (avrò altri gusti musicali diversi, ma a me sembravano canzoni senza senso e tutte uguali) ma una cosa c’è ed è come una tassa

Si è parlato dei femminicidi con tanto di scarpe rosse e bacchettate sugli uomini (degli uomini si parla solo in questo caso)

Ma non basta, manca ancora il monologo su quanto le donne siano ribelle ed emancipate

Il monologo della Palombelli, a dire il vero , è stato massacrato dalle femministe dicendo che si ritornava indietro

Però, ancora una volta, si è parlato solo di donne e veramente pochissimo (e male) degli uomini

Nessun cenno ai morti sul lavoro (90% e passa maschili), di Homeless (75 % maschile) e di quanti uomini sono di fila alla Caritas

In sostanza, se sei maschio e povero non importa niente a nessuno ,poi mi leggo questo post qui ,che voleva essere tra l’ironico e il serio

Immaginatevi due donne, sui 60 anni, con le famigerate rughe in faccia, i capelli brizzolati e magari un nasone, non proprio alla francesina.Immaginatevele in un palco importante, ammirate da milioni di persone. Poi immaginatevi che di tanto in tanto, queste donne un po’ âgée e non perfettamente rappresentanti il canone estetico imposto dalla società, invitino su quel palco dei 25enni, che quel canone estetico invece lo incarnano a meraviglia: giovani, belli, muscolosi, vestiti in abiti succinti in modo da mettere in risalto quei bicipiti e addominali perfetti.Questi bei giovincelli arrivano, cantano, ballano, magari dicono anche qualcosa di interessante, e poi escono dalla scena, per lasciare spazio al prossimo maschietto di accompagnamento, invitato sempre a piacimento delle due conduttrici donne.Poi immaginate che una di quelle donne che comandano su quel palco si sia sposata con uno di quei maschietti tanto belli, magari quando faceva da valletto sculettando davanti a lei mezzo nudo. Così lei lo sposa e, nonostante lui non abbia nessunissima capacità di condurre un programma, lo mette lo stesso a presentarne uno importante, collegato al suo.Poi immaginate che arrivi finalmente un uomo bravo, di talento, che è riuscito a farsi strada in un campo dominato solo da donne, ma quando è arrivato il momento di complimentarsi per i suoi meriti, lui dica che vuole essere chiamato DIRETTRICE d’orchestra, perché si sa, direttore essendo al maschile è meno prestigioso.Poi però un contentino a questi uomini vuoi non darlo? Ce ne sono alcuni che rompono insistentemente perché vogliono la parità sul lavoro e magari non essere ammazzati ogni 3 giorni da una donna e allora ma sì, dai, facciamo dire al cantante bravo una frasetta contro la violenza sugli uomini, portando sul palco dei mocassini rossi: 5 minuti di gloria anche ai maschilisti.E poi giusto per dargli un altro contentino, le due donne decidono di invitare un altro uomo, un giornalista, che fa un discorso non ben definito, dove blatera di aria fritta, gettando qua e là qualche parola tipo “diritti” e “uomini ribelli”, e poi diciamo che quella è una puntata dedicata tutta agli uomini, così sono contenti e non rompono più.Ecco, signore e signori, questo è il matriarcato: le donne si tengono strette il loro potere, quello vero, e danno qualche contentino agli uomini, purché siano giovani e belli, purché se li siano sposati dopo aver sculettato, purché dicano che le professioni sono valide solo se al femminile, purché facciano discorsi che non vanno da nessuna parte o che almeno siano brevissimi.E intanto le donne decidono chi fa cosa, guadagnano di più, possono permettersi di invecchiare e di essere bruttine, ché tanto è l’uomo quello che passati i 30 anni è da buttare e sia mai che abbia un kg in più o un capello bianco o una ruga… al massimo salviamo quelli che hanno una bella voce, ma solo perché il festival è seguito da tante persone anziane, altrimenti si eliminano pure quelli!

Questo post viene da una pagina chiaramente misandrica come IHAVETHEVOICE

Praticamente ha provato ad invertire i ruoli ,dimenticando una cosuccia, cioè il movente economico ,perchè gli uomini sul palco avevano il fascino , ma se quei uomini avessero fatto un altro lavoro molto meno remunerativo, non avevo certo quel potere sessuale ,anzi non lo avevano per nulla ,cosa che certo non si può dire se i sessi fossero invertiti

La verità è che invece, ancora una volta, di uomini non se ne è parlato ,dimenticati

D’altronde una donna muore fa notizia ,un uomo invece no

4 commenti leave one →
  1. Zorash permalink
    7 marzo 2021 20:48

    Bel trucchetto l’invertire i ruoli, ma per me ha tutta l’aria di essere il classico piagnisteo. Ben tornato Mauro.

    • Fabrizio permalink
      9 marzo 2021 14:22

      Esatto. Un sacco di lagne, e gna gna, e il patriarcato, e le donne discriminate, e gna gna.
      Intanto i media sono completamente in mano loro, le balle femministe vengono ripetute alla nausea ogni santo giorno, le opinioni contrarie alle loro vengono censurate – per non parlare dei FATTI, il che permette ad esempio a Repubblica di contare nei “femminicidi” anche la bambina uccisa dalla madre, la madre uccisa dal figlio che ha pugnalato entrambi i genitori, eccetera. “Donne che vengono uccise ogni tre giorni” contando tutto sì, ma sono comunque gli uomini ad essere uccisi più spesso. E guarda caso, dei suicidi al 75% maschili, non parlano mai.
      “Ci sono pochi dirigenti donna” ma al tempo stesso non vogliono mica dare la stessa disponibilità degli uomini e prendersi gli stessi rischi: il rischio d’impresa per le imprenditrici dev’essere a carico dello stato, mica Possono giocare ad armi pari.
      E infine, i corrieri che mi portano i pacchi, le persone che raccolgono la spazzatura, quelli che costruiscono e riparano strade, case e tetti, a me sembrano tutti maschi. Una collega mi dice: “E quelle che fanno le pulizie?”. Curioso: sia nel mio condominio che in quello dove ho un box, le pulizie le fanno uomini e donne. In quello di mia madre, solo uomini. In azienda, a onor del vero, solo donne. Però direi che siamo al massimo su un 60-40, a fronte di un bel 98-2 per i mestieri che ho citato.

      • Zorash permalink
        9 marzo 2021 16:29

        E lo so, ma considera che cresciamo lentamente; ogni volta che una paracula tipo Murgia apre bocca, le nostre file aumentano,ogni volta che una legge misandrica passa in Parlamento le nostre file aumentano, ogni volta che la voce di un Uomo (scritto sempre maiuscolo, seguo il consiglio dato da Ericlauder) viene zittita, oscurata, le nostre file aumentano.

  2. Andrea permalink
    7 marzo 2021 20:50

    I soliti commenti delle solite ritardate, che io spedirei in massa nei cantieri, nelle cave, nelle miniere, sui pozzi petroliferi, ecc, in nome delle “pari opportunità”.
    Dal punto di vista morale fanno sempre più schifo.
    Son di una bassezza impressionante.

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