Vai al contenuto

Pena di morte

17 gennaio 2021

Ha fatto discutere questa sentenza di morte (negli “civili” Stati uniti ) di questa donna ,per il fatto che ,in 70 anni è stata la prima donna ad essere giustiziata con una inazione letale

Allora i fari forum e pagine facebook “femministe e di tinta arcobaleno si sono scagliate contro questa sentenza , dicendo che si ,la donna ha commesso un crimine efferato, ma ha subito molte violenze prima(io sono sempre dell’idea che due torti non fanno una ragione)

Chiariamo che anch’io sono contro la pena di morte, visto che non è un deterrente, ma la vedo solo come occhio per occhio ,una specie di vendetta e, per me, lo stato ,dovrebbe essere superiore a questo ma il punto di questo articolo è che ho letto un commento di una persona abbastanza nota (la stessa che ha detto che, le morti sul lavoro a maggioranza maschile, è dovuta al loro modo di essere sbruffoni )

L’articolo quindi ,a scapito di altri, risulterà più lungo del solito, scusatemi 🙂

Credo che sia importante puntualizzare una cosa, visto che c’è molta feccia mra nei social che ha intonato il prevedibile coro “ne parlate solo perchè è una donNah e gli uOmini allorah1!11!!” e usa strumentalmente la sacrosanta lotta contro la pena di morte per parlare di fantomatiche discriminazioni sessiste contro i maschi.Posto che la pena di morte va rigettata a prescindere, ancora una volta risulta chiaro dai numeri, i semplici e indiscutibili numeri, che la violenza maschile è non solo la quasi totalità della violenza criminale più efferata, ma anche che quando una donna commette crimini così gravi, oltre ad essere praticamente una eccezione, da una semplice analisi della vita della donna, emerge che la violenza maschile subita da quelle donne (che raramente si macchiano di qualche crimine, e quando uccidono un maschio quasi sempre è solo per legittima difesa) è anche ciò che ha spezzato la loro psiche e il loro corpo, trasformandole.E tuttavia, pensate a quante donne subiscono violenza. Pensate che tutte noi passiamo per la violenza simbolica, e quasi tutte attraverso la violenza psicologica e fisica senza diventare dei mostri.Pertanto, “No alla pena di morte in generale, anche se non ci fossero attenuati, anche se non ci fossero traumi, anche se non ci fossero contesti” è una frase vera, ma dipende da chi la dice, perché va subito svelata a strumentalità di una simile affermazione in bocca ad un maschio, perché no alla pena di morte a prescindere certo, però mi spiace, i contesti vanno analizzati eccome.Non mi pare che se si va a vedere il passato dei condannati a morte maschi si trova una simile storia di violenza annichilente, se non altro perché si tratta della più bestiale violenza maschile.La maggioranza delle donne subisce questo tipo di violenza, anche se non sempre in questa misura, eppure non va riempire le carceri come invece le riempiono i maschi. Ed è del tutto gratuito dire che questo sarebbe il risultato di una discriminazione per sesso in sede di giudizio e il resto delle bufale sul fantomatico trattamento di favore per le donne.Lo so che questi fatti, questa verità brucia ai maschietti, ma il rigetto della pena di morte non può diventare l’ennesimo pretesto per nascondere il fatto che “gli orrori hanno un sesso” per dirla con le parole del bel articolo di Lea Melandri https://comune-info.net/il-genere-della-violenza/Ribadendo che la pena di morte va rigettata a prescindere, se si va ad analizzare la vita dei maschi condannati a morte invece, sfido chiunque a trovare in quei criminali, metà delle cose subite da questa donna, tenendo ben presente i crimini commessi, tra l’altro.Questa è la ragione per cui è assolutamente vergognoso che misogini e maschilisti, e la solita feccia mra, si affannino a urlare nei social che di Orlando Hall, Brandon Bernard e Alfred Bourgeois non avrebbe parlato nessuno. Semplicemente non è la stessa cosa, non si possono mettere sullo stesso piano con il caso di Lisa, e non per una mera questione di numeri. La “quantità” della violenza maschile è una conseguenza della sua “qualità”. E’ quella “qualità” che i maschi cishet si ostinano a rimuovere dalla consapevolezza sociale attraverso la loro ostinata denegazione.Qui poi l’ipocrisia della feccia mra bianca e cishet va fuori scala: un ispanico e due afroamericani, di cui non si sarebbero curati nemmeno di conoscere i nomi se non si fosse parlato di questa donna, vittima fin da bambina della più bestiale violenza patriarcale.

Ho messo solo in commento e non il nome (anche se è tutto pubblico) si dice il peccato e non il peccatore, vediamo i punti più salienti ,tralasciamo la feccia MRA che c’è già tanto di quella femminista in giro

ma anche che quando una donna commette crimini così gravi, oltre ad essere praticamente una eccezione

Una compagna, che ha sbagliato (cit)

(che raramente si macchiano di qualche crimine, e quando uccidono un maschio quasi sempre è solo per legittima difesa)

Dimenticavo che si parla del genere “ariano” quasi perfetto come quello femminile, altro che quei violenti dei maschi ,allora ricapitoliamo ,se un maschio uccide una donna non è per un raptus ,invece se lo fa una donna è legittima difesa ,come pararsi il sedere

In sostanza , invece di scrivere un commento cosi lungo ,lo poteva comprimere in maschi brutti e cattivi, femmine belle buone che fanno violenza solo perchè costrette con tanto di lacrimuccia finale

Quasi dimenticavo, questa persona ha come simbolo “qui vive un antifascista” non sapevo che l’antifascismo facesse rima con misandria che è una deriva fascista, il cane che si morde la coda

7 commenti leave one →
  1. 17 gennaio 2021 14:40

    quando trovo fecalità sub intellettuali, il femminismo è sempre in pole position.
    lo schifo che fanno, non credo sia pareggiabile da nulla e niente.
    patetiche depresse fallite.

  2. Fabrizio permalink
    17 gennaio 2021 15:16

    Esistono cifre che parlano chiaro; su UNA cosa ha ragione: la violenza più efferata è in massima parte operata dagli uomini. Si può dire quello che si vuole ma resta innegabile. Normalmente, però, si parla di uomini che hanno avuto vita parecchio difficile, checchè ne dica quella merdosa zoccola, secondo la quale “Pensate che tutte noi passiamo per la violenza simbolica, e quasi tutte attraverso la violenza psicologica e fisica”.
    Allo stesso modo è però innegabile il privlegio di cui godono le femmine in tribunale. Basta guardare in Italia il trattamento riservato a chi usa l’acido per vendetta, con pene enormemente superiori per i maschi. A Sara Del Mastro non hanno riconosciuto la premeditazione, evidentemente teneva l’acido in macchina (comprato il giorno prima, che caso!) per pulire il cruscotto. Elena Perotti è in comunità di recupero, dove ha trovato l’ammorre, niente galera per lei, nonostante abbia a tutti gli effetti ammazzato un uomo in maniera orribile. Il suo complice uomo, invece, è in galera.
    La solita storia secondo cui le donne ucciderebbero per legittima difesa è in realtà un altro esempio di super privilegio. Un sacco di donne ne escono pulite pur essendo assassine, tanto l’uomo ormai non può più fornire la sua versione.
    https://www.lafionda.com/lunga-vita-a-lilia-sudakova-al-delitto-donore-e-alla-legittima-difesa/
    Ma vogliamo anche parlare dell’eroina femminista italiana che ha tentato di ammazzare il marito a coltellate ed è stata condannata per lesioni e non tentato omicidio? E meno male che lui ha avuto la prontezza di non tentare nemmeno di difendersi ma solo di parare i colpi! Se solo avesse mosso un dito per disarmarla, lasciando un misero segnetto, sarebbe stato un altro caso di “legittima difesa” da parte di lei.
    Io ormai non provo più nessuna pena per le donne ammazzate dal compagno. A piangere per loro c’è già l’Italia tutta. Ad essere tristi e incazzati per le vittime del femminismo siamo in molto pochi, quindi concentriamoci su quello.

  3. 17 gennaio 2021 17:24

    il fatto che le violenze efferate siano maschili è da implicare a 2 elementi:

    1) le femmine usano metodologie differenti. lo si vede dagli asili/elementari: quando c’è da manifestare “odio” i maschi diventano maneschi, le femmine crudeli proprio per via del gap fisico. le cose, in età adulta, non cambiano: i mariti (alcuni) picchiano e (pochi) ammazzano, le mogli (molte) abusano e sono opprimenti (praticamente tutte).

    2) uno che ammazza diventa titolo per i giornali. una che spinge il marito a morire (direttamente o indirettamente) diventa quasi una barzelletta. ma la seconda è quel modello comportamentale che il femminismo definisce “comportamento tossico” e che si applica per i maschi, per le femmine no.

  4. 17 gennaio 2021 18:49

    Senza entrare nel merito della pena di morte (non è questo il punto), davanti alla legge e alla società sia uomini che donne dovrebbero essere uguali. Il che implica le stesse responsabilità e le stesse sanzioni. Nessuno “è più uguale degli altri” (cit. Orwell).

  5. Marco S_P permalink
    18 gennaio 2021 23:29

    Una narcisista sociopatica come tutte le femminazi

  6. vito permalink
    15 febbraio 2021 05:48

    Dipende, se hai la fortuna di vivere in un contesto fortemente istituzionalizzato e civile è giusto far lavorare le carte costituzionali. Sfortunatamente ci sono ambienti ( anche nel nostro paese) dove le regole sono state capovolte ed è meglio fare capire al prossimo che non si ha remore ad agire in maniera alternativa. Questo non significa necessariamente fare del male a qualcuno ma solo che si è abbastanza ” matti” per considerare la possibilità. Vi garantisco che è un ottimo deterrente per non farsi sbranare. Detto questo penso che una comunità debba ragionare diversamente dal singolo, quindi sono contrario alla pena di morte certificata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: