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Alla ricerca della parità

23 giugno 2020

parita-tra-i-sessi

 

Quante  volte , quando proviamo ad interagire  con le  femministe, loro ci rispondono “Il femminismo è per  la  parità ,basta  che  leggete  il dizionario?”

Credo che  sia  successo a  molti

Orbene, mi capita  di leggere  questo articolo della  signora  Nadia  Somma

I furbetti della petizione per accogliere uomini nei centri antiviolenza? Grondano femminismo da tutto il Fascio

Brevemente,  era  partita una  petizione (che  io stesso ho firmato) per  introdurre  nei centri anti -violenza anche  gli uomini che  la  subiscono

Cosa  c’è più “paritario” di trattare  uomini e  donne  allo stesso modo ,lo dicono in continuazione  che  vogliono la  parità

Però , in questo caso, questa  parità non gli va  molto a  genio

Faccio fatica  a  capirne  il motivo ,dovrebbe  essere  un tassello a  loro favore quello di introdurre  gli uomini

A  meno che, intendano parità, dove  si guadagna  dai 10000 euro al mese  in su (allora  li funzionano le  quote  rosa)

Uno dei motivi perchè non sono inclini a  ospitare  uomini  è perchè le  donne  che  subiscono violenza  sono di più

Anche  questo dovrebbe essere  un punto a  loro favore, se  sono pochi gli uomini vuol dire  che  dicono il vero

Molto probabilmente  hanno paura che  i numeri non sono poi cosi bassi come  credono, non vedo altre  spiegazioni

Poi c’è l’applauso a  Stefano Ciccone (leader  di Maschile  plurale) che  ha  tolto la  petizione

ciccone

La  verità è una  sola  ed è che  gli uomini fanno violenza  , le  donne  no

Questa  certezza  porta  uomini a dormire  in auto,le  donne  sicuramente  meno

Sempre in nome  della parità ,sia  chiaro

 

 

 

123 commenti leave one →
  1. Paolo permalink
    23 giugno 2020 20:52

    se pensate che i numeri delle vittime maschili siano pari a quelli femminili voi promotori mettete insieme i soldi e apritelo voi un centro solo per uomini maltrattati

    • Andrea permalink
      23 giugno 2020 21:00

      Eh, bravo, perché non cominci a tirar su il portafogli e a finanziare i centri per le donne maltrattate ?
      Tanto lavori, no ?
      Tanto guadagni bene, vero ? (2500 euro al mese, giusto ?)
      Comsiderando che vivi con papà e mamma e quindi non paghi un cazzo di affitto, acqua, luce e gas non dovresti aver alcun problema.
      O no ?

      • Paolo permalink
        23 giugno 2020 21:19

        come dite sempre voi i centri per le donne maltrattate sono già finanziati dallo Stato. non hanno bisogno dei soldi dei privati cittadini.

        e io non ho soldi miei, come anche tu fai notare

    • Fabrizio permalink
      23 giugno 2020 21:52

      Coglione, te lo dici da solo un post in basso: i centri anti violenza per le donne sono finanziati dallo stato, quindi perché cavolo quelli per gli uomini dovremmo finanziarli noi? Madonna, ma tu nella malafede ti ci rotoli proprio come uno scarabeo nella…

    • 25 giugno 2020 23:05

      “Inaccettabilmente motivata. Di solito si giustifica la discriminazione verso le vittime maschili con l’esiguità del loro numero. L’assurdità di tale asserzione è evidente. La legge deve applicarsi a tutti e, semmai, deve esserci maggiore attenzione proprio verso quei fenomeni di illegalità che rischiano di passare inosservati. Oltretutto, le vittime maschili non sono affatto in numero così esiguo. Sono stati effettuati vari studi che lo dimostrano. Studi che, per essere realizzati, hanno dovuto superare numerosi ostacoli di varia natura ed una diffusa ostilità preconcetta che spesso ha penalizzato i ricercatori stessi. Contrariamente agli studi che indagano la violenza sulle donne che vengono ampiamente finanziati e pubblicizzati. Non ci si rende conto che proprio la mancata indagine su “l’ altra metà della violenza” finisce per inficiarne il loro valore scientifico in quanto non li contestualizza nel fenomeno più ampio della violenza domestica.”

      Dalla petizione.
      Non si parla di numeri equivalenti.

      Debbono essere finanziati dallo Stato, come lo sono quelli per sole donne.

  2. Andrea permalink
    23 giugno 2020 21:08
  3. Paolo permalink
    23 giugno 2020 21:13

    OT

    la cosa più divertente è che voi anti-femministi spesso fate lunghe tirate su tutti gli uomini che sono morti massacrati nelle guerre (degli stupri di guerra subiti dalle donne non parlate mai) ma le ideologie che più di tutto hanno esaltato la guerra, il sacrificio (maschile) per la patria e tutta quella roba erano ideologie nazionaliste principalmente di destra che spesso erano ostili all’emancipazione femminile.

    le stesse ideologie che mandavano gli uomini a crepare in guerra erano quelle per cui la missione della donna era stare in casa a lavare i piatti e badare ai marmocchi.

    e i teorici e maggiori esponenti di tali ideologie erano maschi, ovviamente

    il femminismo non c’entra nulla (e non tirarmi fuori la storia della piuma bianca di più di un secolo fa che io ti faccio i nomi di tutte le attiviste di sinistra che erano contro la Grande Guerra e di tutte le femministe contrarie alla guerra del VIetnam)

    l’ho detto e lo ripeto. Gascò Altaba e Stasi possono parlare quanti vogliono degli “uomini morti a causa del femminismo” (neanche uno) ma la verità è che il dolore maggiore che gli uomini hanno provato nella storia lo hanno provato più per mano di altri uomini (potenti) che delle donne. nemmeno impegnandosi mille anni una femminista misandrica riuscirà a fare male a un uomo quanto un altro uomo.

    le femministe non sono neanche riuscite ad ammazzare Andy Warhol!

    • Paolo permalink
      23 giugno 2020 21:29

      oltretutto il progresso tecnologico e industriale che ha reso possibile l’emancipazione femminile e la stessa nascita del femminismo (e anche del socialismo) ha anche fatto sì che nelle guerre moderne la forza bruta e il combattimento corpo a corpo siano meno necessari con una progressiva diminuzione dei morti tra i soldati

      Insomma più le donne si emancipavano meno soldati uomini rischiavano di morire in guerra. Dovreste essere contenti

      • Fabrizio permalink
        23 giugno 2020 21:56

        Quante minchiate, prese pari pari dalle minchiate delle femministe, con le donne naturalmente buone e gli uomini naturalmente cattivi. Dati completamente campati in aria: diminuzione progressiva del numero di soldati morti grazie alla tecnologia? Ma sei serio? Una femminista misandrica non riuscirà nemmeno in mille anni a fare del male a un uomo quanto può farne un altro uomo? Impossibile commentare, da tanto è idiota e assurdo come ragionamento.
        Ma se odi tanto gli uomini, perché non ti sei ancora suicidato, spreco di ossigeno?

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:09

        @@
        oltretutto il progresso tecnologico e industriale che ha reso possibile l’emancipazione femminile
        @@

        Deficiente, ma quel progresso tecnologico e medico, di cui ho parlato io stesso di recente, chi lo ha portato avanti ?
        Fai sempre più schifo.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:18

        per secoli quasi solo gli uomini (con qualche eccezione) hanno avuto accesso a determinati studi scientifici.

        Il discorso che Virginia Woolf fa riguardo alla letteratura in Una stanza tutta per sè (libro che tu non conosci, ovviamente) si può applicare ad ogni altra disciplina

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:24

        Ancora con ‘sta cazzo di Virginia Woolf…
        Sei un disco rotto.

  4. Andrea permalink
    23 giugno 2020 21:20

    Sei veramente un coglione che non ha un cazzo da fare tutto il giorno, non fosse altro per il fatto che se ti facessi un giro sui vari blog e forum dedicati alla questione maschile, scopriresti che alcuni vecchi “quemmisti” consideravano i c.d. uomini di potere i peggiori nemici degli uomini.
    Ripeto: eri, sei e resterai un coglione fino all’ ultimo dei tuoi disgraziati giorni da eterno e irrecuperabile zerbino, che la fica l’ha sempre vista con il binocolo.

    • Paolo permalink
      23 giugno 2020 21:32

      però siete anti-femministi, non siete anti-uomini di potere.

      • Fabrizio permalink
        23 giugno 2020 21:57

        Io odio chi mi odia e mi vuole distruggere, non sono cristiano e non porgo l’altra guancia. Mica tutti sono schifosi zerbini (come qualcuno a caso).

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:12

        X Fabrizio

        Quindi uomini come Francisco Franco, Hitler e Mussolini che hanno esaltato la guerra, che hanno scatenato guerre (guerra civile nel caso di Franco quindi particolarmente terribile), che hanno preteso la morte di migliaia, milioni di uomini in guerra, che hanno obbligato milioni di uomini, di padri a farsi massacrare (e a massacrare altri uomini e non solo uomini) nelle loro guerre; questi tre uomini che hanno letteralmente distrutto MILIONI di altri uomini ti sono meno odiosi di una femminista?

        Stai veramente dicendo che le femministe sono peggiori di uomini che nel novecento hanno usato il loro potere per massacrare milioni di altri uomini (e non solo uomini per la verità ma qui parliamo delle vittime maschili), stai veramente dicendo che Betty Friedan e Gloria Steinem (che non hanno mai ucciso nessuno) sono più pericolose per la vita degli uomini dei tre dittatori nazionalisti (ed esaltatori della guerra e con essa della morte di milioni di uomini e padri) che ho citato?

        stai affermando questo?

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:21

        Zerbino, ma se dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna (così dicono), per quale ragione dietro ogni piccolo uomo non c’è una piccola donna ?
        Ossia, se le femmine influiscono così tanto verso gli uomini nel bene, per quale motivo non influiscono altrettanto nel male ?
        Hai una spiegazione logica in merito ?
        Ed inoltre: come mai evidenzi sempre e solo il lato oscuro maschile ma mai quello luminoso ?
        Per dire: lo strumento che in questo momento stai usando per frantumare i coglioni al prossimo è una creazione maschile mica femminile.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:32

        non solo uomini, anche Ada Lovelace diede il suo contributo

        https://it.wikipedia.org/wiki/Ada_Lovelace

        se evidenzio il lato oscuro maschile non è per negare quello luminoso ma è solo perchè l’anti-femminismo vorrebbe quasi dimostrare che il femminismo è colpevole degli uomini morti sul lavoro o in guerra, e non è così

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:44

        i regimi totalitari (diretti e fondati da uomini con altri uomini e donne complici in ruoli secondari) hanno ammazzato più uomini del femminismo.

        Nel Novecento ben due guerre mondiali sono state causate da idee nazionaliste tendenzialmente di destra, milioni di uomini e padri uccisi da queste idee, morti di una morte orribile a causa di queste idee (idee appoggiate da uomini e donne, certamente ma non elaborate e non incarnate da donne) , non dal femminismo.

        non sempre ma spesso quelli che si oppongono all’emancipazione delle donne sono gli stessi che mandano gli uomini a crepare in prima linea

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:50

        anzi il femminismo non ha ucciso nessuno, quindi qualunque ideologia ha fatto più morti

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 12:26

        Sì, affermo questo. Nemmeno i peggiori regimi del 20° secolo hanno puntato alla distruzione di metà del genere umano. Se guadi il famoso Global Gender Gap Report, usato dai nostri civilissimi stati per misurare la discriminazione, sai quale stato avrebbe il punteggio perfetto? Quello in cui agli uomini non è permesso studiare, il 100% delle posizioni a qualsiasi livello di educazione sono riservati alle donne. Quello in cui il 100% del governo è nelle mani delle donne, con gli uomini esclusi da qualsiasi rappresentanza. Quello in cui gli uomini sono schiavi a cui non viene corrisposto un salario, mentre le donne guadagnano bene. INFORMATI, cazzo!
        QUESTO è ciò che quelli come te sostengono, e ciò che per me è il male assoluto, il resto sono chiacchiere.

        Tra parentesi, l’ipocrisia tua e delle femministe la si vede anche nella scelta degli esempi. Contrapponi Hitler alle donne contro la guerra, ma fai finta che non siano mai esistiti maschi contrari alla guerra o donne favorevoli.
        In realtà per ogni situazione di oppressione, questa contrapposizione non esiste. Le donne sfruttano quanto gli uomini gli inquinanti voli a basso costo per farsi il weekend a Parigi, o il lavoro dei cinesi per costruire gli smartphone. In compenso ne vedo pochine a rappezzare strade sotto il sole d’agosto, o a raccogliere la spazzatura, o a muovere mattoni. Forse non hanno tutti questi immaginari svantaggi, dopotutto.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 15:49

        “informati” e dive? Sul forum degli incel a cui ti abbeveri?

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 12:31

        Ah, Ada Lovelace: un altro falso femminista, come quello di Herdy Lamar.
        Non sono rimasto molto stupito nello scoprire che il primo programmatore della storia, sulla macchina (teorica) di Charles Babbage, fu… Charles Babbage, e non Ada Lovelace come viene normalmente sostenuto. Quanto a Hedy Lamar, le viene attribuita un’invenzione per cui, al tempo in cui presentò CONGIUNTAMENTE CON UN UOMO una nuova idea, esisteva già un brevetto.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 16:04

        quindi fabrizio mi conferma che per lui i nazisti sono meglio delle femministe.

        Grazie per aver reso ancora più salda la mia determinazione a distinguermi da quelli come te

      • Enrico permalink
        24 giugno 2020 17:05

        “Il femminismo non ha ucciso nessuno.”

        Il femminismo è parte della più generale ideologia progressista, che parte dalle università americane, dal dipartimento di stato USA, e arriva in tutte le sue province. In nome del progressismo hanno fatto e stanno facendo guerre, bombardamenti e carneficine.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 17:23

        e poi c’era la marmotta che incartava la cioccolata.

        quanto agli USA ti faccio presente che dal 2000 a oggi sono stati governati per 12 anni da presidenti repubblicani e solo per otto anni dal democratico Obama. Sostenere che George W. Bush (che ha fatto la seconda guerra in Iraq con le relative conseguenze) e sopratutto Trump siano progressisti e femministi è dura da credere

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 17:45

        No, ti basta cercare su Wikipedia. Il Global Gender Gap report considera ogni caso in cui i maschi siano svantaggiati come parità perfetta, è dichiarato apertamente. Chiaro che gli zerbini queste informazioni preferiscono ignorarle, chissà come mai.

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 17:46

        Ma distinguiti, distinguiti da quelli come me, cazzo!
        Ti assicuro che il piacere di non avere nulla in comune è assolutamente reciproco!

      • Enrico permalink
        24 giugno 2020 18:21

        Otto anni in cui Obama ha bombardato: Siria, Iraq, Afghanistan(*), Yemen, Somalia, Libia. Più fomentato altre “rivoluzioni colorate” in giro per il mondo.
        Supportate dai think tank liberali.

        https://www.repubblica.it/online/mondo/afgundici/burqa/burqa.html

        Oooh! Le donne sono libere adesso che abbiamo trucidato abbastanza “terroristi”! C’è ancora qualche discriminazione, con un numero sufficiente di bombe si può sistemare! Grazie signora Aspesi!

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 19:17

        la cosa divertente è che il link che hai messo risale al novembre del 2001, il presidente era George W. Bush non Obama. E tra l’altro Aspesi pur deplorando giustamente i Taliban e il burka non celebra certo le bombe americane (Repubblica non poteva certo tessere le lodi di un presidente repubblicano)

      • Enrico permalink
        24 giugno 2020 20:38

        L’ideologia su cui si poggiava la guerra che ha iniziato Bush è il progressismo: bisognava liberare le donne dal burqa e “portare la democrazia”.

        Obama ha perseguito l’occupazione dell’Afghanistan, continuando a sganciare bombe.

        Natalia Aspesi deplorava il burqa ed esulta per le donne liberate (si fa per dire), ergo riteneva quella guerra giusta. Oh, sì, poi magari era meglio combattere i talebani con i gessetti colorati, questi maschilisti, però, si ostinano ad usare le armi…

      • Foxtrot permalink
        25 giugno 2020 03:01

        “Quindi uomini come Francisco Franco, Hitler e Mussolini ti sono meno odiosi di una femminista?”

        Mah, sai com’è, forse conta un po’ il piccolo particolare (ti è sfuggito?) che siano un tantinello morti e, di conseguenza, attualmente un filo inoffensivi, loro.
        Ma dài, ammettilo una volta per tutte: sei un accanito MRA sotto mentite spoglie, che con simili, deliranti interventi, mira a ridicolizzare (più di quanto già non lo siano) le teorie femministe.

    • Paolo permalink
      24 giugno 2020 01:02

      quindi io mio essere coglione dipende unicamente dalla mia lontananza dalla “fica”, se non fosse così lontana da me non sarei più un coglione?

      le idee di un uomo hanno meno valore se questo non ha grande “fortuna sessuale” con le donne? Mi sembra una posizione misandrica. Per essere un anti-femminista dai molto valore all’approvazione femminile (sia pure solo in campo sessuale)

    • Andrea permalink
      24 giugno 2020 01:15

      @@
      però siete anti-femministi, non siete anti-uomini di potere.
      @@

      Mentecatto, non preoccuparti di ciò che sono o non sono io.
      Pendsa a te che sei un omuncolo misandrico anti-uomini bianchi etero, ma che al tempo stesso ti guardi bene dall’ esprimere giudizi negativi nei confronti di altri popoli, soprattutto quelli africani…

      @@
      Per essere un anti-femminista dai molto valore all’approvazione femminile (sia pure solo in campo sessuale)
      @@

      Qui l’unico che dipende dal giudizio femminile sei tu, zerbino che non sei altro.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:25

        io esprimo giudizi negativi su chiunque opprima le donne che sia bianco, nero o giallo.

        dato che prima parlavi di progresso medico, sì è vero molti uomini (bianchi) hanno fatto la storia della medicina, peccato che l’abbiano fatta spesso a scapito delle donne (nere)

        https://thevision.com/scienza/ginecologia-schiavismo-afroamericane/?fbclid=IwAR1T6j93eUpoBG1hKhb4ct3wrhP3ZJXUlUFb_yecwPAkwQZ8U1Wsfn5qj60

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:29

        Inoltre quando scrivo che “la fica l’hai vista solo con il binocolo” intendo semplicemente dire che tu le femmine non le conosci proprio.
        Ed è proprio perché le conosci “per sentito dire” che ignori quanto bastarde possano essere.
        Ma tanto discutere con te è come lottare contro i mulini a vento.

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:32

        Somaro, il progresso medico ha sacrificato MOLTI più uomini che donne.

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 01:41

        Sì, so bene chi era Ada Lovelace.
        E tu, invece, sai chi erano Blaise Pascal e Gottfried Wilhelm Leibniz ?

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 01:48

        lo so anche se che io sappia i loro studi non c’entrano con l’invenzione del computer.

        ma parlando di matematici, lo sai chi era sophie germain?

  5. Andrea permalink
    24 giugno 2020 01:49

    Sèè. vabbe’, ci risiamo con le guerre mondiali…

  6. Andrea permalink
    24 giugno 2020 02:01

    Il francese Blaise Pascal (1623-1662) aveva soltanto 19 anni quando, per aiutare il padre a far di conto, inventò una vera e propria calcolatrice.
    Una manovella faceva girare una serie di ingranaggi: sui denti del primo erano incise le unità (da 0 a 9), su quelli del secondo le decine e così via.
    Poteva operare solo addizioni e sottrazioni, ma l’unità aritmetico-logica degli attuali calcolatori è progettata sul medesimo princìpio, con l’unica differenza che le ruote dentate sono rimpiazzate da circuiti elettrici.
    Leibniz, invece, fu il padre della rappresentazione binaria dei numeri (0 e 1): il colpo di genio, però, cadde nel vuoto e fu riscoperto soltanto nel 1847 da George Boole.
    Due veri figli dell’Illuminismo furono il telaio di Joseph-Marie Jacquard (1752-1834) che, per automatizzare la tessitura delle stoffe, inventò le schede perforate e la prima calcolatrice di Charles Xavier Thomas (1785-1870), progettata in modo da poter esser costruita in piccola serie proprio dalle nuove macchine utensili, perfezionate con la rivoluzione industriale.

    • Paolo permalink
      24 giugno 2020 02:17

      non capisco perchè Pascal e Leibniz dovrebbero oscurare Ada Lovelace, perchè li contrapponi?

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 12:33

        Perché il contributo di Ada Lovelace è in realtà irrilevante?

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 15:57

        irrilevante Ada Lovelace, e magari anche Rosalind Franklin, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Sophie Germain, Marie Curie

        Ecco la vostra strategia: quando qualcuno vi fa notare che sia pure in numero minore (per ragioni storiche e sociali non certo per motivi biologici) ci sono state anche donne scienziate, artiste, scrittrici di grande talento non inferiore a quello degli uomini voi dite “irrilevante”.

        Fabrizio ma tu sei uno scienziato? Hai combinato qualcosa nella vita che ti renda in grado di competere coi nomi che ho fatto? No,e nemmeno io. ma io non minimizzo il contributo degli scienziati in base al loro genere

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 17:54

        Però adesso che mi hai messo la pulce nell’orecchio, sono andato a curiosare su Margherita Hack, ricordando un suo commento ad un’onorificenza conferitale: “Ma, in realtà non ho scoperto nulla”, o qualcosa del genere. In effetti mi sembra sia vero: astrofisica e divulgatrice, ma come ce ne sono a migliaia. Non mi risulta che abbia fatto scoperte importanti, o gettato le basi per teorie rivoluzionarie. A te risulta?

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 18:00

        anche così il contributo di Margherita Hack alla scienza è superiore al contributo di Fabrizio , non hai le competenze per confrontarti in una discussione scientifica con lei (nè con le altre che ho citato che forse qualche scoperta l’hanno fatta o hanno contribuito assieme ad altri colleghi a farla) però giudichi

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 18:00

        Questa risposta continua ad andare perduta, riscrivo e rimuovo il link, tanto puoi cercare le parole.
        Tu forse non sminuisci, però ingrandisci a dismisura l’importanza degli scienziati femmina e perpetui senza alcuna vergogna i miti femministi. Io non ho nominato le altre persone che citi, mi sono limitato a casi che avevo giù studiato, quindi non mettermi in bocca cose che non ho detto.

        [link rimosso]

        “Ada Lovelace, the only legitimate child of the poet Lord Byron, was a brilliant enthusiast of mathematics who anticipated the enormous potential of computers at a time when the first mechanical calculators had only just been created. However, new data confirms what many experts already believed, that despite the undeniable value of her contributions, the widespread idea that she wrote the first computer program in history is only a myth”.

        “I confirm that the manuscript evidence clearly shows that Babbage wrote ‘programs’ for his Analytical Engine in 1836-7 i.e. 6-7 years before the publication of Lovelace’s article in 1843. There are about 24 of such ‘programs’ and they have the identical features of the Lovelace’s famous ‘program’,”

        Però quando venite sbugiardati così, fate finta di niente e andate avanti imperterriti a raccontare balle. No problem, ribadisco che mi fa solo piacere essere ben distinto da quelli come te.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 18:10

        comunque anche il tuo link non nega il contributo di Lovelace

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 18:11

        Giudico te e gli altri femministoidi falsi e bugiardi che divulgano meriti inventati di sana pianta. Ho forse detto di saperne più di lei di astrofisica, genio? No, e questo vale nei confronti di qualsiasi persona che abbia studiato quella materia. Sicuramente una laurea e qualche libro di divulgazione non mettono Margherita Hack sullo stesso piano di un Max Planck, tanto per fare un nome. O secondo te invece sì?
        Non è che la voglia sminuire, massima ammirazione per chiunque abbia una laurea in astrofisica, anche se poi non fa il ricercatore. Però lo capisci che c’è una certa differenza tra l’importanza di Nikola Tesla e quella del tuo professore di elettronica?

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 18:14

        capisco benissimo come spero tu capirai la differenza tra Marie Curie, Rosalind Franklin e il tuo professore di chimica

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 18:17

        Il mio link sbugiarda il mito superdiffuso della “prima programmatrice”. Poi dice che questo non sminuisce il suo contributo, presumibilmente per dare il contentino alle femministe, ma vai a capire quale sia questo “grande” contributo e quale effetto abbia avuto sullo sviluppo dell’informatica. Se leggi bene, vedrai che la definisce visionaria (nel senso di persona in grado di immaginare il futuro). Sostiene che abbia intuito le possibilità dei computer: “an original understanding of where the power and potential of computers lay”. Ok, complimenti, ma in pratica vuol dire contributi reali zero. O credi che l’inventore [teorico] del computer non sapesse cosa la macchina inventata DA LUI avrebbe potuto fare?
        Viene nominato qualche risultato basato sulle idee di Ada Lovelace? A me pare di no.
        Persona sicuramente geniale, ma non mi pare che abbia dato contributi rilevanti alla scienza. Padronissimo di mostrarmeli.

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 18:20

        Mi hai forse visto citare il mio (ex) professore di chimica come esempio di contributo maschile alla scienza? Non mi pare; la logica non è proprio il tuo forte, eh Paoletto?

  7. Fabrizio permalink
    24 giugno 2020 12:53

    La grande ingiustizia è il fatto che oggi gli uomini sono considerati colpevoli a priori. La stragrande maggioranza dei casi di donne violente finisce nelle statistiche come violenza maschile, perché se tu le blocchi il polso mentre lei cerca di cavarti gli occhi, verrà creduta la sua versione, e cioè che fosse lei a difendersi da te. Ovviamente le femministe vogliono subdolamente non solo mantenere questa situazione, ma spingerla ancora oltre, fino ad avere in pratica la possibilità di ammazzare un uomo senza conseguenze. Non è un’iperbole, ho letto più volte di femministe che chiedono la totale impunibilità di donne che si difendono, quindi di fatto la possibilità di ammazzare un maschio senza conseguenze. 1. Gli tiri un pugno in faccia. 2. Lui ti afferra per fermarti. 3. Gli tagli la gola. Poi sostieni che ti stavi difendendo e resti in libertà senza problemi, col sigillo di eroina che ha ucciso il mostro. Già oggi la violenza maschile è punita duramente mentre quella femminile viene praticamente esaltata, basta confrontare il caso di Lucia Annibali con quello di William Pezzullo. Chi ha fatto sfregiare con l’acido la faccia di una donna resta (giustamente) in carcere nonostante i tentativi di suicidio, chi ha sciolto in acido metà corpo di un uomo non fa un giorno di galera, va in “rieducazione” e trova pure l’ammorre e il tempo di dirlo su Facebook. Ah, naturalmente l’aguzzina ha detto: “Lui era violento e mi faceva male”, è la prima cosa che qualsiasi donna violenta sa di dover raccontare. Basta quello a portare dalla sua parte le femministe e gli zerbini, perché gli uomini hanno sempre torto.
    Se si potessero conoscere i numeri REALI della violenza di genere, ne vedremmo delle belle, almeno a giudicare dai casi di cui sono venuto a conoscenza io – o di studi statistici non finanziati da associazioni femministe.

  8. 24 giugno 2020 17:59

    non fosse altro per il fatto che se ti facessi un giro sui vari blog e forum dedicati alla questione maschile, scopriresti che alcuni vecchi “quemmisti” consideravano i c.d. uomini di potere i peggiori nemici degli uomini.(Andrea)
    Vero ,anzi verissimo ,per ritornare alla guerra, le guerre le fanno i ricchi, ma a morire ci vanno i poveri

    • Paolo permalink
      24 giugno 2020 18:03

      e perchè siete anti-femministi e non siete “anti-uomini ricchi e potenti” ?

      forse perchè quello che gli anti-femministi provano per gli uomini potenti e ricchi non è odio ma invidia? L’odio è riservato solo alle femministe non agli uomini ricchi e potenti che nel corso del novecento hanno mandato altri uomini a morire (e uccidere) in guerra

      • Fabrizio permalink
        24 giugno 2020 18:24

        Ma tu sragioni proprio, eh.
        Chi è che avrebbe questa infinita fiducia nei confronti di uomini ricchi e potenti? Pensi che accettiamo con un sorriso qualsiasi imposizione?
        Un male non esclude l’altro, ed è pieno di altri forum in cui i molteplici argomenti relativi al potere vengono discussi, però QUI si parla delle femministe e delle loro porcate.
        Fai una cosa, zerbino: vai su un forum femminista e scrivi: “Ma perché invece di prendervela con gli uomini che menano le donne non ve la prendete con le donne ricche e potenti?” e vedi cosa ti rispondono.

      • Paolo permalink
        24 giugno 2020 19:23

        le donne ricche e potenti non hanno mai oppresso le altre donne ne modo in cui gli uomini ricchi e potenti hanno oppresso li altri uomini (e le donne).Le donne ricche e potenti (quelle poche che ci sono state) non hanno mai mandato le altre donne a scannarsi in guerra, sono gli uomini ricchi e potenti ad aver massacrato nelle guerre il loro stesso genere.

        nessuna donna che io sappia ha mai ordinato un massacro di donne. molti uomini ricchi e potenti hanno massacrato il loro stesso genere (e non solo)

        gli uomini ricchi e potenti ci hanno fatto più male di qualsiasi femminista, ma voi preferite prendervela con le femministe,

  9. 24 giugno 2020 18:28

    “Ma perché invece di prendervela con gli uomini che menano le donne non ve la prendete con le donne ricche e potenti?” e vedi cosa ti rispondono. (Fabrizio)
    Ti rispondo io, le esaltano e, se sbagliano ,le giustificano

    • Paolo permalink
      24 giugno 2020 19:26

      le donne ricche e potenti non hanno mai oppresso le altre donne nel modo in cui gli uomini ricchi e potenti hanno oppresso gli altri uomini (e le donne).Le donne ricche e potenti (quelle poche che ci sono state) non hanno mai mandato le altre donne a scannarsi in guerra, sono gli uomini ricchi e potenti ad aver massacrato nelle guerre il loro stesso genere.

      nessuna donna che io sappia ha mai ordinato un massacro di donne. molti uomini ricchi e potenti hanno massacrato il loro stesso genere (e non solo)

      gli uomini ricchi e potenti ci hanno fatto più male di qualsiasi femminista, ma voi preferite prendervela con le femministe

      • Andrea permalink
        24 giugno 2020 20:19

        paolé, come ha scritto giustamente qualcun altro in passato, “sarebbe bello se il mondo fosse diverso da come è; ma il mondo è come è”.
        Perciò è inutile che seguiti a frantumare i coglioni con i tuoi discorsi da mentecatto femministO, che non ha un cazzo da fare tutto il giorno, dimenticando tra l’altro che sono le femmine a selezionare… i maschi migliori.
        Ti dice nulla questo ?
        Per esempio: il fatto che le femmine non ti calcolino, come lo giudichi ?
        Secondo te, a cosa è dovuto, visto e considerato che sei pure femministO, zerbino, anti-uomini (bianchi), ecc ?
        E come mai, invece, gli uomini che non sono femministi né zerbini hanno molto più successo con le appartenenti alla razza “migliore e superiore” ?
        Dai, che son tutto orecchi.

      • Foxtrot permalink
        25 giugno 2020 03:20

        “Le donne ricche e potenti (quelle poche che ci sono state) non hanno mai mandato le altre donne a scannarsi in guerra”

        Bella scoperta!
        Ci mandavano gli uomini (i “privilegiati oppressori” di loro stesse. Mmmmmm?!?).

  10. Paolo permalink
    24 giugno 2020 20:04

    comunque mentre onoriamo gli uomini che hanno fatto progredire la scienza onoriamo anche i corpi delle donne (nere) sacrificati per questo progresso

    https://thevision.com/scienza/ginecologia-schiavismo-afroamericane/

  11. Paolo permalink
    24 giugno 2020 21:26
    • Andrea permalink
      25 giugno 2020 01:35

      La soluzione a tutto ciò esiste: non sposarsi e non mettere al mondo dei figli.
      Fine.
      Tanto siamo già troppi su questo cazzo di mondo, e comunque l’Italia è già ora uno dei Paesi meno prolifici al mondo.
      Personalmente spero anche nell’ estinzione della specie umana.

      @@

      paolé, tu quanti figli mantieni ?

    • Fabrizio permalink
      25 giugno 2020 09:43

      Ok, ci fai vedere quale legge obblighi le donne a lasciare il lavoro, che le “costringe” a dedicarsi solo alla famiglia? Perché da quanto rompono il cazzo, evidentemente c’è qualche legge che le obbliga, no? Altrimenti, come si chiama quella cosa… quella che fai quando nessuna legge ti obbliga? Ah già, “libera scelta”.
      Shh, non dite a Paoletto che parecchie donne SCELGONO di potersi dedicare alla famiglia invece di andare a lavorare fuori, smonta la sua narrazione zerbinosa.
      Tanto per dire, qua dice che un numero record di donne sceglie il lavoro anziché lo stare a casa. Quant’è questo numero record? Il 56%, vale a dire che il 44% fa la scelta contraria.
      https://news.gallup.com/poll/267737/record-high-women-prefer-working-homemaking.aspx

      In compenso il post che ha riportato mostra apertamente la tattica primaria delle donne che divorziano (non tutte per fortuna, solo quelle stronze): “Fammi incazzare e i tuoi figli non li vedrai più”. Continuano a frignare con frasi tipo “i padri reclamano tempo per i figli solo dopo la separazione”, come se prima della separazione il padre non vedesse i figli tutti i giorni, non parlasse con loro, non li vedesse crescere. Obiettivo scontato: eliminare del tutto i già labili diritti dei padri bancomat e cancellarli completamente dalla vita dei figli.

      • Paolo permalink
        25 giugno 2020 15:42

        il punto è che se la madre è il genitore che passa più tempo col figlio durante il matrimonio (e alla maggioranza dei papà sta bene così sennò da anni sarebbero scesi in piazza per chiedere congedi obbligatori anche per sè) sarà così anche in caso di separazione

      • Fabrizio permalink
        25 giugno 2020 16:48

        E a te sembra giusto, vero? Allora è giusto che se la madre è il genitore che non guadagna niente durante il matrimonio, non prenderà niente neanche dopo. Tenete sempre e solo le cose che vi fanno comodo, e avete il coraggio di parlare di parità!

      • Paolo permalink
        25 giugno 2020 21:44

        non sta bene a me, sta bene a molti uomini italiani che finchè restano sposati gli va benissimo vedere il pupo poche ore quando tornano la sera dal lavoro, e il resto del tempo se lo sbologna la mamma , solo che dopo la separazione improvvisamente vogliono vederlo sempre. ma prima dov’erano?

      • Fabrizio permalink
        26 giugno 2020 19:10

        E quindi questo è un buon motivo per trasformare i figli in arma di ricatto, ok.
        Tra parentesi, il congedo obbligatorio non c’entra niente, ma nice try, come direbbero in USA. Ancora una volta tiri in ballo qualcosa che fa solo gli interessi delle donne quando si parla di diritti degli uomini.
        Il pupi lo fanno le donne, quindi il congedo lo prendono loro. Vuoi pareggiare questa cosa? CI STO, a condizione che allora si pareggi la più grande ingiustizia di tutte. Se dopo un rapporto la donna resta incinta, può ammazzare il feto o può dare in adozione il pupo, senza che nessuno le dica niente, mentre il maschio è ridotto in schiavitù per il resto dei suoi giorni, nessuna scelta per lui.
        La scusa delle femministe: il bambino lo fa la madre, quindi è giusto che scelga lei. A parte che è assolutamente opinabile, ma ALMENO, allora, smettete di frantumarci i cosiddetti con questi congedi, grazie. Se “il bambino lo fa la madre” giustifica una cosa, allora giustifica ampiamente anche l’altra.

      • Paolo permalink
        26 giugno 2020 20:39

        la donna resta incinta e partorisce, il corpo che sopporta il peso della gravidanza e il parto e non è possibile obbligare una donna a partorire (o abortire) contro la sua volontà o meglio è possibile solo facendo ricorso a metodi coercitivi inaccettabili in democrazia. quindi è giusto che sull’aborto decida la donna

        dopo che il figlio è nato la cosa è un po’ diversa

      • Paolo permalink
        26 giugno 2020 20:42

        la donna resta incinta e partorisce, il corpo che sopporta il peso della gravidanza e il parto è quello femminile e non è possibile obbligare una donna a partorire (o abortire) contro la sua volontà o meglio è possibile solo facendo ricorso a metodi coercitivi inaccettabili in democrazia. quindi è giusto che sull’aborto decida la donna. quando ci sarà l’utero artificiale ne riparleremo, finchè l’utero resterà dentro il corpo femminile le cose stanno così e se pensate di mettere il corpo della donna incinta sotto sequestro per nove mesi faremo le barricate per impedirlo

        dopo che il figlio è nato la cosa è un po’ diversa

      • Fabrizio permalink
        27 giugno 2020 17:32

        Tesoro bello, del corpo della donna (ovviamente glissi su quello del figlio, ma lasciamo stare) non me ne frega un beato cazzo. Io dico solo che se per un uomo “Accettare il sesso vuol dire accettare la paternità”, come una stronza femminista una volta mi ha detto con tanto di sogghigno beffardo, allora deve valere ANCHE per la donna. Non vale per la donna? Ottimo, allora non deve valere NEANCHE per l’uomo.
        Manco a farlo apposta, oggi la donna ha solo diritti e l’uomo solo doveri, e vi sta benissimo così, eh?

  12. Paolo permalink
    25 giugno 2020 03:18

    io “zerbino femminista” secondo voi, voglio lodare un uomo, un uomo bianco ed eterosessuale, il presidente della mia regione Enrico Rossi che ha preso questa giusta decisione (invece la donna presidente della regione umbria ha preso una decisione sbagliata)

    evviva enrico rossi

    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/06/24/news/pillola_abortiva_la_svolta_della_toscana_alle_donne_anche_in_ambulatorio-260051530/?fbclid=IwAR3lAn_mAtsOBnhtWWv5b8DpzQPoMuwM29L9knVuGy-TyXyQZyeuGIYrMJI

    • Fabrizio permalink
      25 giugno 2020 09:46

      Tu, zerbino femminista, ovviamente loderai chiunque prenda una decisione che piaccia alle femministe, e anche in questo caso non ti smentisci. Il bello è che pensi che per qualche motivo gli altri dovrebbero essere stupiti.

  13. Andrea permalink
    26 giugno 2020 21:43

    paolé, non hai ancora risposto a una mia domanda…
    Come mai un tipo come te, ultra femminista, misandrico, zerbino, leccaculo, perennemente genuflesso, non ha alcun successo con le femmine ?
    Come mai, invece, quegli uomini che non sono nulla di tutto ciò, ed anzi son dei soggetti che io stesso prenderei a schiaffoni dalla mattina alla sera, hanno anche un certo successo col cosiddetto e inesistente “gentil sesso” ?
    Ma tu un paio di domande reative alla VERA NATURA FEMMINILE te le fai mai ?
    No, vero ?

    • Andrea permalink
      26 giugno 2020 21:45

      edIt
      @
      … “relative alla…”
      @

    • Er Breasaola permalink
      26 giugno 2020 22:23

      hai sollevato una questione molto interessante che chiunque esce di casa ha notato ripetersi all’infinito. Le donne in teoria, sono molto diverse dalle donne nella pratica

    • Paolo permalink
      27 giugno 2020 11:35

      non me lo chiedo perchè mi interessa poco. le donne come gli uomini hanno diritto alle loro preferenze,io non giudico. Contrariamente a quanto credi, io non dico ciò che dico per “piacere alle femmine” ma perchè ne sono convinto

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 12:09

        Tu dici quel che dici perché sei un poveretto corto di cervello.
        Punto.

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 12:13

        di sicuro non sono uno che modifica le sue idee, le sue parole e la sua visione del mondo in base a quello che si suppone piaccia alle donne, agli uomini o a chiunque altro

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 12:33

        Smettila di fare l’ipocrita.
        Tra l’altro io non ho sostenuto che tu scrivi quel che scrivi “per piacere alle femmine”.
        No, ho scritto altro.
        Semplicemente faccio notare che tu, nonostante abbia passato i tuoi 36 anni di vita a leccare il culo alle appartenenti al sesso femminile, dalle medesime non sei cacato nemmeno di striscio.
        Viceverrsa uomini che sono il tuo esatto opposto, e che io da ragazzo ho in alcune occasioni gonfiato di botte, hanno un certo successo con le donne.
        Fra questi ne ricordo uno, che oggi ha 53 anni, che da giovane era solito prendere a schiaffoni qualsiasi ragazza frequentasse, ma nonostante ciò non ebbe mai particolari problemi a trovare femmine disponibili.
        Perciò un paio di domande inizia a fartele.

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 12:43

        evidentemente il tizio che oggi ha 53 anni ha sempre incontrato donne le quali avendo ricevuto un’educazione patriarcale e o avendo vissuto delle violenze familiari sono spinte verso un certo tipo di uomo violento

        non tutte le donne sono così, e la maggioranza delle donne non ama chi le prende a ceffoni, solo alcune sfortunate sono così

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 13:12

        inoltre il mio insuccesso con le donne potrebbe essere causato dalla mia timidezza e insicurezza o pigrizia non dalle mie idee sul femminismo

      • Fabrizio permalink
        27 giugno 2020 17:35

        Ah ecco, quando una donna è starata è colpa dell'”educazione patriarcale”, mica della donna in questione. Notoriamente le donne sono esseri perfetti, le scelte idiote le fanno solo gli uomini. Niente di nuovo sotto il sole.

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 19:52

        innamorarsi della persona sbagliata non è una colpa, vale anche per gli uomini che sposano una che poi (secondo loro) si rivela essere una “arpia succhiasoldi”

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 20:13

        @@
        evidentemente il tizio che oggi ha 53 anni ha sempre incontrato donne le quali avendo ricevuto un’educazione patriarcale e o avendo vissuto delle violenze familiari sono spinte verso un certo tipo di uomo violento
        @@

        Ma piantala, somaro…
        Tu di femmine non capisci veramente una mazza.
        Del resto non avendole mai frequentate e consequenzialmente mai conosciute realmente, sei portato a mitizzarle, mentre la realtà è ben diversa e molto più banale.

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 20:18

        @@
        inoltre il mio insuccesso con le donne potrebbe essere causato dalla mia timidezza e insicurezza o pigrizia non dalle mie idee sul femminismo
        @@

        Ed è qui che casca l’asino…
        paolé, ti risulta che una femmina timida e insicura abbia difficoltà a trovare un uomo ?
        No, vero ?
        Anzi,..
        Invece, guarda un po’, gli uomini timidi e insicuri sono spessissimo schifati dalle femmine… ovvero dalle appartenenti al sesso superiore, quindi più intelligente, sensibile ed empatico…
        paolé, il giorno che ti sveglierai sarà sempre troppo tardi, anche perché ormai viaggi verso i 40, che non son pochi.

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 21:51

        le femmine timide e insicure spesso trovano un maschio che le fa soffrire (non solo e non sempre fisicamente) approfittando proprio della loro insicurezza, quindi non sono da invidiare

      • Er Breasaola permalink
        27 giugno 2020 20:26

        Andrea, il tuo conoscente deve essere davvero bello per avere donne che si lasciano menare da lui

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 20:37

        Si lasciavano menare da lui.
        Erano altri tempi, nelle Marche anni Ottanta-Novanta.

        @@
        davvero bello per avere donne che si lasciano menare da lui
        @@

        Da giovane era un bel tipo, ben messo fisicamente, dotato anche di una forza muscolare superiore alla media; una forza naturale non costruita in palestra.*
        Caratterialmente era veramente una testa di merda (non di cazzo, di merda), un tipo che alzava spesso le mani anche contro i maschi.

        @@

        * Ci venni alle mani, per questo lo so.
        Solo che lui non era addestrato, io sì.

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 20:40

        Dimenticavo: oggi è l’ombra di ciò che tu.
        Grasso e con meno della metà dei capelli di allora.

        Ah, è un tornitore, (pure bravo) perciò non è che aveva successo con le femmine grazie alla posizione sociale.
        Semplicemente piaceva.

      • Andrea permalink
        27 giugno 2020 20:46

        edit
        @@
        oggi è l’ombra di ciò che fu…
        @@

      • Er Breasaola permalink
        28 giugno 2020 00:04

        appunto, le donne scelgono il partner solo ed esclusivamente in base all’aspetto fisico.
        Infatti adesso che è grasso e pelato al massimo si farà le seghe o qualche stradale sfatta a 30 €

        il carattere con le donne ha la stessa importanza che ha una formica nell’ufficio del consiglio di amministrazione della Apple

      • Paolo permalink
        28 giugno 2020 12:03

        invece una donna molto grassa e con l’alopecia ha un grande successo con gli uomini, vero? L’aspetto fisico non conta nulla per noi, giusto?

      • Andrea permalink
        28 giugno 2020 02:02

        @@
        appunto, le donne scelgono il partner solo ed esclusivamente in base all’aspetto fisico.
        @@

        In età adulta non è esattamente così.
        Il discorso vale quando si è giovani e soprattutto giovanissimi.

        @@
        Infatti adesso che è grasso e pelato al massimo si farà le seghe o qualche stradale sfatta a 30 €
        @@

        E’ sposato con figli (due).

        @@
        il carattere con le donne ha la stessa importanza che ha una formica nell’ufficio del consiglio di amministrazione della Apple
        @@

        Beh, una sua importanza ce l’ha, soprattutto quando è “mixato” ad altro.
        Molte donne subiscono la personalità di un uomo (ovviamente se un uomo ha personalità) e ne sono anche attratte.
        Poi è chiaro che se a una tipa non piaci… non piaci.
        Del resto nemmeno a me se una femmina non piace… non piace.

      • Andrea permalink
        28 giugno 2020 02:08

        Paolo PERMALINK
        27 giugno 2020 21:51
        le femmine timide e insicure spesso trovano un maschio che le fa soffrire (non solo e non sempre fisicamente) approfittando proprio della loro insicurezza, quindi non sono da invidiare
        @@

        Sai, definirti un coglione è veramente poco…
        Invece al contrario il discorso non vale, vero ?
        Anzi, soprattutto al contrario…
        Ma vai a cacare… ridicolo.

      • Paolo permalink
        28 giugno 2020 12:06

        il discorso vale sempre allo stesso modo per ambo i sessi ma tu avevi chiesto delle femmine timide e insicure e ti ho risposto

  14. Paolo permalink
    27 giugno 2020 12:39
    • Fabrizio permalink
      27 giugno 2020 17:39

      Ipocrita sarai tu, zerbino.
      Questo è il primo grado, sono curioso di vedere se resteranno 5 anni nei due gradi successivi. Potrà stupirti ma spero che diventino molti di più.
      Sono comunque 5 anni in più rispetto a quelli della donna che ha DISTRUTTO (e non semplicemente sfregiato) l’ex. E ribadisco che le stronze hanno un PRIVILEGIO ASSOLUTO che fa sì che, a parità di crimine commesso, subiscano pene enormemente inferiori a quelle subite dagli uomini.

  15. Paolo permalink
    27 giugno 2020 13:05
  16. Paolo permalink
    27 giugno 2020 13:06
    • Andrea permalink
      27 giugno 2020 16:44

      E quindi ?

      • 27 giugno 2020 20:44

        I maschi sono degli sciagurati (ed in effetti, in massa, dei ritardati mentali a paragone delle femmine). Mentre la massa dorme nell’incoscienza, nel sonno dei babbei, emergono qua e là periodicamente i doncorsiani, quelli che a parole o con i fatti, portano cisterne di benzina ai panzer delle Ariane.
        .
        Quegli imbecilli si sono subito pentiti ed hanno subito fatto professione di femminismo. Ed è anche chiaro che sarebbero stati gli ultimi a stuprare chicchessia (cosa che capisce anche Paolino).
        Nondimeno la loro uscita pazzesca è manna per la lotta antimale. E infatti le superfemministe (con Paolino) vi si sono gettate come su una leccornia.
        .
        A suo tempo, ragionando con S.Desantis, ci trovammo d’accordo su questo:
        la nostra vera sfiga è di esserci posti in lotta a favore di quella massa di idioti, di mentecatti e di autolesionisti che porta il nome di maschi.

      • 28 giugno 2020 10:55

        Rino ,impeccabile

    • Fabrizio permalink
      27 giugno 2020 17:51

      Eccoti servito, testa di cazzo:
      https://www.dailymail.co.uk/news/article-4187912/Secret-Facebook-Bad-Girls-Advice-brags-domestic-violence.html

      E vogliamo ricordare quelle brave donne che hanno riso ed esultato in diretta, alla notizia di un uomo evirato dalla moglie, senza alcuna ripercussione sulle loro carriere?
      https://videosift.com/video/women-laugh-about-story-of-woman-castrating-husband-wtf

      E potrei andare avanti. Quindi la risposta alle tue minchiate è: a quanto pare ci sono teste di cazzo ANCHE tra gli uomini e non SOLO tra le donne. Personalmente non ho amici stupratori o picchiatori, mi fanno ribrezzo, invece credo che tu non avresti alcuna remora ad ammirare donne violente.

  17. Paolo permalink
    27 giugno 2020 19:53

    aspetto con ansia l’articolo sul blog di Stasi dove darà tutta la colpa all’ex moglie, a “Rosa Nostra” e al femminismo, a tutti tranne che a quest’essere indegno di chiamarsi uomo

    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/06/27/due-bambini-trovati-morti-casa-padre-suicida_xBMUOXQq74nfNkksJzABCI.html

    • 27 giugno 2020 20:33

      Caro Paolino, non sono mai stato duro con te. Mi ero anche ripromesso di non interloquire oltre. Vengo meno alla parola data e ti dico che di fronte a questa tragedia, che sarebbe un crimine mostruoso se l’autore non si fosse suicidato, tu, caro Paolino, stai facendo dello sciacallaggio rivoltante.
      Scusa la durezza.

      • Paolo permalink
        27 giugno 2020 22:08

        quindi usare gli uomini morti sul lavoro, gli uomini che si suicidano, quelli che hanno problemi post-separazione, usare i casi di bambini uccisi dalla madre o picchiati dalle maestre per portare acqua al mulino anti-femminista non è sciacallaggio? Ok

  18. Andrea permalink
    27 giugno 2020 20:09

    Demente, tu “con ansia” dovrersti aspettare una chiamata per andare a lavorare, così la smetteresti di fare il mantenuto da papà e mamma.
    Detto questo, non mi risulta che in questo blog ci sia qualcuno che “giustifica” chi uccide i propri figli, ma al solito è significativo che tu non faccia mai discorsi del genere nei confronti delle madri che fanno altrettanto.

    https://www.repubblica.it/online/mondo/mammahouston/mammahouston/mammahouston.html

    https://www.ilgiornale.it/news/mondo/ti-sei-sporcato-i-vestiti-madre-uccide-figlio-5-anni-botte-1796597.html

    https://necrologie.gazzettadimantova.gelocal.it/news/63220

    Te l’ho già detto e te lo ripeto: a te son mancati degli educativi calci in culo.

    • Paolo permalink
      28 giugno 2020 12:08

      chi uccide i figli non ha giustificazioni a prescindere dal sesso

      • Fabrizio permalink
        28 giugno 2020 21:34

        …ma tu, guarda caso, tiri in ballo solo i casi in cui lo fanno i maschi. Che strano.

      • Andrea permalink
        29 giugno 2020 00:57

        Scrive paoletto lo zerbino,
        @@
        chi uccide i figli non ha giustificazioni a prescindere dal sesso
        @@

        Ah ecco, magnifico.
        Ma dì un po’, perché quando ad uccidere i figli sono le madri non usi termini e toni analoghi a quelli che sei solito usare nei confrontri dei padri ?

        @@@@
        aspetto con ansia l’articolo sul blog di Stasi dove darà tutta la colpa all’ex moglie, a “Rosa Nostra” e al femminismo, a tutti tranne che a quest’essere indegno di chiamarsi uomo
        @@@@

        Dai, che come sempre son tutto orecchi.

  19. 27 giugno 2020 20:59

    Mi permetto di linkare qui un mio articolo sugli sciagurati che portano munizioni al nemico. I doncorsiani.
    https://altrosenso.wordpress.com/2013/01/02/don-corsi-quinta-colonna/

  20. 27 giugno 2020 21:27

    Quanto a Stefano Ciccone valga questo:
    1. Egli, con il suo amico Deriu, sono a perfetta conoscenza dell’esistenza del Momas. Deriu ha letto il mio QMDT, Ciccone conosce di persona Fabrizio Marchi.Sanno tutto e sono colpevoli in piena coscienza di ciò che fanno.
    2. Qualche settimana fa ho postato un commento sul Maschile Plurale. Se qualcuno pensa che io abbia usato insulti, smetta di leggermi. Gli facevo notare che la loro preoccupazione è ben fondata. In quanto uomini di Sinistra osservavano che molti maschi si stanno orientando politicamente verso Destra. Vero. Gli facevo notare che di questo trend loro stessi sono responsabili, perché quando esiste una ragione sociale se non gli dai risposta tu, gliela danno altri. Commento rimasto in sospeso per una settimana e poi rimosso.
    3. Maschile plurale ha uno scopo: rieducare i maschi secondo i dettami femministi. Letteralmente: modificarne la psiche ad uso delle Ariane.

    • 27 giugno 2020 21:30

      Aggiungo. L’ultimo libro di Ciccone è leggibile on line in CC messo a disposizione dall’editore Rosenberg & Sellier. Vi si trovano ampi abstract del sito Mub, degli MS, di U3000.
      Ovviamente con la “corretta” interpretazione. Noi? Maschi in crisi per la perdita di potere, miranti a rimandare le DD ai fornelli.
      .
      …ma chi se ne frega dei fornelli…!!!???

      • 28 giugno 2020 10:53

        Appunto dei fornelli chi se ne frega ,con la tecnologia che c’è oggi ,si può preparare dei pasti decenti in pochi minuti ,non è più come una volta,ma anche sul resto concordo al 100% con Rino

      • Enrico permalink
        29 giugno 2020 15:28

        Maschile Plurale è in consapevole malafede, tuttavia il grande dramma a sinistra è che, a parte poche mosche bianche come Fabrizio Marchi e i commentatori di blog come questo, c’è la costante supponenza di negare che determinati problemi esistano. Parlavo giusto l’altro giorno, di altri fatti politici, con un mio conoscente, e a un certo punto, più o meno, ha detto: “c’è una recessione economica, la gente è attirata dal fascismo perché ha paura della crisi, e la Russia manovra queste paure per dividere l’Europa.”

        Il punto è sempre lo stesso: “la gente è stupida, la gente è ignorante, la gente ha paura, la gente è manovrata.” Mai pensare possano esserci delle ragioni valide per lo schifo che provano gli uomini per il sistema attuale. Noo! Se solo questa massa di pecoroni ignoranti e spaventati, studiasse e leggesse, voterebbero tutti PD anziché farsi manovrare da Putin. E infatti le proposte sono: “più istruzione” (più propaganda) e più “lotta alle fake news e all’odio” (più repressione del dissenso). Luca Ricolfi lo aveva definito “il complesso dei migliori” più di dieci anni fa. Nulla è cambiato.

      • 29 giugno 2020 16:27

        Concordo non al 100 % ma al 1000 per 1000 che la sinistra attuale (molto diversa da quella che ho in mente io e credo Fabrizio) sia “altezzosa” è un dato di fatto .ed anche le lotte che portiamo avanti ne sono un esempio calzante ,le donne sono vittime sempre e comunque e gli uomini privilegiati sempre e comunque (non è che a destra le cose vadano meglio ,basta vedere il codice rosso)

  21. Andrea permalink
    28 giugno 2020 11:27

    Scusa Mauro, ma ieri avevo postato un commento che era andato in moderazione.

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