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Moderne censure fasciste

9 settembre 2019

MODERNE CENSURE DI STAMPO FASCISTA CONTRO LA LIBERTA’ DI OPINIONE
Campagna web ”Sosteniamo Davide Stasi”

La libertà di espressione e di opinione di tutti coloro che denunciano la massiccia campagna d’odio contro gli uomini, negli ultimi anni ha dovuto subire profonde limitazioni da parte dei media saldamente ancorati al concetto che “la violenza è solo dell’uomo, mai della donna”.
Sulla scorta di questo scenario, che tutti noi ormai conosciamo bene, 30 milioni di uomini italiani sono identificati come potenziali carnefici, e le donne come vittime, senza possibilità di mettere in dubbio questa tesi evidentemente strumentale a garantire interessi economici di vasta portata ad alcune categorie di soggetti ben identificati.
Il tema della violenza, peraltro, riveste nelle separazioni un ruolo a volte decisivo nell’impedire strumentalmente a un genitore, falsamente accusato di abusi dall’altro, di poter vedere i propri figli anche per alcuni anni, prima di veder riconosciuta la sua totale innocenza e l’evidente calunnia di cui è stato vittima.
il Sig. Davide Stasi e il suo blog “Stalker sarai tu”, in questi giorni, viene vergognosamente attaccato da sciacalli dell’informazione, della giustizia e della politica che mirano a censurarne gli eventi patrocinati dal Municipio di Genova.
Zittire, insultare e censurare sono comportamenti inaccettabili da parte di chi, come Repubblica e i suoi servili produttori di articoli su ordinazione, in apparenza predica il pluralismo dell’informazione ma su alcuni temi non accetta discussioni.
In anni di attività di informazione (più di 900 articoli sul tema della violenza a sesso unico), il Sig. Stasi ha sempre evidenziato gli abusi delle leggi, sia nei contenuti che nella loro applicazione, ed in particolare quelle sullo stalking ed il c.d. Codice Rosso (quest’ultimo sta già mettendo in imbarazzo le procure a causa delle migliaia di false segnalazioni già pervenute), mettendone in evidenza le storture e le strumentalizzazioni con correttezza intellettuale, rigore scientifico e grande equilibrio, analizzando sempre con dettaglio e puntualità i dati ufficiali sul fenomeno della violenza, senza mai negarne l’esistenza, riportandolo a quella corretta lettura che vede l’Italia come uno dei Paesi al mondo più sicuri per le donne (il più sicuro in Europa, secondo i dati dell’ONU), ma anche il paese dove le false accuse invalidano spesso la sofferenza delle vere vittime.
Con questa lettera, pertanto, difendiamo tutti l’operato di Davide Stasi e, contestualmente, sosteniamo la sua libertà di espressione, augurandoci che le critiche al suo operato possano avvenire nell’alveo del dibattito e delle argomentazioni, con il supporto di documenti e prove contrarie, e non su generiche accuse mosse al solo scopo di censurare le sue argomentazioni.
Pertanto, incoraggiamo l’Amministrazione Comunale di Genova a continuare a sostenere gli eventi in calendario, dove è prevista la presenza di Davide Stasi, senza lasciarsi intimidire da richieste di censure che, per le loro caratteristiche e modalità, non possono che definirsi fasciste.

https://stalkersaraitu.com/aperitivo-con-lo-stalker-il-bav…/

77 commenti leave one →
  1. Paolo permalink
    10 settembre 2019 13:39

    mentre difendete la libertà di espressione minacciata dalle femministe cattive, vorrei ricordarvi che nel Paese che voi dite dominato dal femminismo misandrico, nel Paese in cui secondo gli anti-femministi gli uomini sono “come gli ebrei sotto il nazismo”, in questo Paese qui un uomo ha strangolato una donna che lo aveva rifiutato sessualmente e in questo stesso Paese è successo questo: https://www.ilmessaggero.it/italia/ragusa_violenza_sessuale_arresto-4722769.html?fbclid=IwAR0UDti_hB3SYOO3ifTN9IleEc6yqwcauc1drPbL50c4KidC_vgR-p_apsc

    ma le femministe comandano..come no

    • 10 settembre 2019 15:04

      Ricominciamo Paoletto?
      Vuoi che t’invado la pagina delle decine e decine (solo del 2019) di atti di violenza femminile (compresi omicidi) praticamente ignorati dai media nazionali?
      Così ci spieghi una volta per tutte il motivo di questo occultamento…dato che nonostante le reiterate richieste non lo hai mai fatto.
      Procedo?

      Dimmi tu…

    • 10 settembre 2019 16:17

      Tra l’altro, la contraddizione della tua intransigente posizione di non voler ammettere l’ovvio (la posizione dominante della narrazione femminista in occidente ed in Italia) è che di fatto la rendi quasi illegittima.
      Pare quasi che tu ne provi vergogna, invece di rivendicarne il successone.
      E poi che c’entra il dominio culturale con i fatti di cronaca scusa?
      Quel’è il nesso di causa effetto?

      Decine di migliaia di fatti delittuosi ogni anno, dovrebbero portarci forse a considerare che non viviamo in uno stato di diritto?

      L’anno scorso il sistema mediatico pesantemente occupato dall’ideologia femminista, ha “classificato” in 98 i cosiddetti “femminicidi” mentre la Polizia di Stato (mica la bocciofila) ne contabilizzava 32.
      Come si spiega questo scarto?
      Spiegacelo tu.
      Esistono altri casi analoghi?…che sò…i numero dei borseggi?…quello dei furti di velocipedi?…il tonnellaggio della pesca di frodo nel canale di Sicilia?
      Perchè su tutti gli altri fenomeni delinquenziali, il progressismo (correttamente) si spende per non alimentare allarme sociale…tranne che in questo?

      Dicci tu, cosa alimenta questo fenomeno distorsivo.
      Ma fallo però…perchè non hai mai speso una parola su questo.

      • Paolo permalink
        10 settembre 2019 18:19

        un quotidiano nazionale italiano di quell’ Italia secondo voi dominata dal femminismo ha definito in un titolo “gigante buono” uno sciagurato che ha strangolato una donna “colpevole” di non voler andare a letto con lui, mi riferisco al femminicidio di elisa pomarelli

      • 10 settembre 2019 22:24

        Non è vero.
        l titolo dell’articolo era “le due facce del killer” e poneva in risalto la doppiezza di questo individuo in cui in pubblico mostrava il suo lato d’uomo buono buono per nascondere quello omicida.
        Sei il solito disonesto…

        Però non hai risposto sull’occultamento mediatico della violenza femminile.
        Due omicidi di uomini ad agosto e nemmeno su televideo li ho visti comparire.
        Devi rispondere Scatolini.
        T’è stata posta una domanda precisa.
        Perchè accade?

  2. 10 settembre 2019 16:59

    Oggi carissimo Scatolini è la giornata per la prevenzione del suicidio.
    In Italia (4.000 casi l’anno…un ecatombe) ogni 100.000 casi 10,4 sono al maschile mentre 2,8 al femminile.
    Quattro a uno circa.
    Per corroborare la tua tesi, posta qui dentro dieci articoli dove questo catastrofico fenomeno sociale, al di la del mero dato statistico, viene caratterizzato da un punto di vista di genere, con contestuale allarmismo e sollecitazione alle istituzioni d’impellenti ed improrogabili rimedi.

    Caspita!…si tratta pur sempre del 2400% in più, rispetto al dato dei “femminicidi”.

    Resoconti mediatici però, non studi clinici.
    Quelli che leggono le persone normali e su cui si forma la moderna coscienza civile.

    Anzi postane solo cinque.

    No facciamo due!

    Uno!

    No, lasciamo perdere…

    *a dati invertiti m’avresti seppellito.

    In realtà uno l’ho trovato io.
    Wired, una dei vangeli del femminismo.
    E manco a dirlo, la causa…sarebbe la mascolinità.
    Un po’ come dire che la causa dei femminicidi è la femminilità.
    Roba da suicidarsi…

    • 10 settembre 2019 17:25

      Edit:
      ogni 100.000 abitanti 10,4 casi sono al maschile mentre 2,8 al femminile.

    • Paolo permalink
      10 settembre 2019 18:16

      non è la mascolinità in sè la causa (indiretta) dei suicidi maschili, è un certo modo di intenderla: il maschio forte a tutti costi, che non deve mai mostrarsi debole, che se è depresso non va dallo psicologo perchè “non ne ho bisogno, ci vanno solo i matti io sono normale”, è a questo che credosi riferisca l’artucolo di wired ed è una tesi criticabilissima e discutibilissima ma prima bisogna capirla bene.

      • Jaro permalink
        10 settembre 2019 21:11

        eh Paolo, stai (stiamo) parlando con maschi che sostengono che se uno si suicida “è colpa di quell’arpia della ex moglie”, se un barbone muore ucciso dal freddo, idem. è sempre colpa delle donne (specie delle ex) che “lasciano i maschi\non la danno ai maschi\sono troppo indipendenti\vogliono solo i soldi\hanno creato il regime nazifemminista”

        tra poco anche per i terremoti daranno la colpa alle femministe, diranno che le femministe causano terremoti con la forza del pensiero.

        sempre le solite cazzate da maschilisti del web 🙂 che trovano le scusanti agli assassini, che celebrano i Ted Bundy come uomini vincenti che hanno trombato tanto, che vogliono riportarci nel medioevo, che si lamentano di essere loro le vittime perseguitate dalle donne, quando, nessuna ha mai torto loro un capello.

      • Paolo permalink
        11 settembre 2019 00:55

        sì lo so come ragionano ma quando leggo certe cose devo rispondere

  3. Paolo permalink
    10 settembre 2019 18:20

    un quotidiano nazionale italiano di quell’ Italia secondo voi dominata dal femminismo ha definito in un titolo “gigante buono” uno sciagurato che ha strangolato una donna “colpevole” di non voler andare a letto con lui, mi riferisco al femminicidio di elisa pomarelli.

  4. Andrea permalink
    10 settembre 2019 19:51

    Questa non è roba scritta da me, ma la riporto ugualmente.

    @@

    La vicenda dell’omicidio di Elisa Pomarelli, al di là del tentativo di appioppare a Il Giornale un’empatia nei confronti dell’assassino che, leggendo l’articolo, non si scorge minimamente, mi ha colpito profondamente perché mi riporta a tutti quei momenti in cui, da comune mortale quale ovviamente sono, ho conosciuto il rifiuto da parte della persona che in quel momento amavo o più banalmente mi piaceva.
    E insomma, erano dolori.
    Anche perché la “persona amata” non sempre umanamente corrisponde alla creatura angelicata che disegniamo nei nostri sogni.
    Spesso la persona amata se ne approfitta, si diverte a ferire i sentimenti dello spasimante, consapevole di detenere un potere.
    Tutto questo, se non si è persone equilibrate, può provocare reazioni imprevedibili.
    Naturalmente nulla giustifica un delitto.
    Ma insomma, se io sapessi che c’è una donna che spasima per me e io non corrispondessi – e per strano che possa sembrare, è capitato – non accetterei nemmeno di esserle amico, così come, va da sè, non riuscirei mai ad essere amico di una donna che non mi corrisponde.
    Elisa Pomarelli sapeva benissimo che il suo assassino si era preso una cotta pazzesca per lei, alcune persone del posto riferiscono che lei in un certo qualsenso se ne approfittasse un po’ di questa cosa e, insomma, se tu sai che c’è una persona innamorata persa di te e continui a frequentarla e dunque ad illuderla, se questo ti ammazza rimani sempre una vittima, sia chiaro, ma una vittima molto sciocchina e superficiale.
    Le femministe dall’indignazione permanente devono pure farsi una ragione della cosa, senza arrabbiarsi con chi, provando a ricorrere al buonsenso, cerca di far notare che non è prudente intrattenere rapporti con persone che hanno sentimenti differenti dai tuoi perché alla fine ci si fa male entrambi.
    La realtà è che oltre all’educazione sessuale, bisognerebbe iniziare ad insegnare nelle scuole anche l’educazione sentimentale.
    Come si facciano i bambini, prima o poi lo impariamo tutti anche senza lezioni.
    E’ come interagire con i sentimenti del prossimo che proprio non sappiamo come si fa.
    @@

    • Paolo permalink
      10 settembre 2019 20:12

      vediamo un po’: se una donna non vuole avere nessun tipo di relazione con un uomo le si dice che è una s.tronza nazifemminista,cattiva, e che ti costava essere amica sua? E se lui ti ammazza bè inspmma un po’ te la sei cercata

      se invece una donna vuole essere amica di un uomo e nient’altro le si dice che è una s.tronza che se ne approfitta, cattiva, e se qesto pover’uomo da te manipolato ti ammazza bè sei “sciocchina e superficiale”

      insomma queste donne che devono fare secondo voi per non essere ammazzate? Vi prego scrivete per filo e per segno cosa devono fare secondo voi che qui sembra che non vada mai bene nulla. Il post da te riportato è rivoltante, e da uomo mi ribello a esso con ogni fibra del mio essere. io ho tutto il diritto di rifiutare sessualmente una donna e rimanere amico suo, una donna ha tutto il diritto di rifiutarmi sessualmente e restarmi amica non c’è nulla di male

      Se un essere umano, uomo o donna che sia, non sa accettare un rifiuto e reagisce con violenza la colpa è solo e unicamente sua, la vittima on ha nessuna responsabilità anche se fosse stata una “approfittatrice” e non sappiamo se Pomarelli se ne “approfittava” (le persone del posto non vogliono dire nulla e non provano nulla) ma anche fosse così Elisa Pomarelli è INNOCENTE, e il tizio che l’ha uccisa è uno schifoso, lurido, spregevole ASSASSINO che se fosse per me dovrebbe essere rinchiuso dentro una cella per il resto della sua miserabile vita schifosa e nutrito a pane raffermo e acqua. E non era innamirato, se uccidi la persona che dici di amare non l’hai mai amata davvero, volevi solo possederla come una proprietà e non è amore

      • 15 settembre 2019 11:07

        Puoi contestualizzare le prime otto righe Scatolini, dato che qui dentro nessuno ha mai affermato quello che riporti?
        Da dove trai quelle conclusioni…che (abilmente) ti permettono di scrivere le righe successive?

        Stai per caso sostenendo che qua dentro si sostiene che Elena Pomarelli (come altre) “meritava” d’essere uccisa?

        Lo devi dire chiaramente.
        Non giocare a nascondino…

      • Paolo permalink
        15 settembre 2019 18:19

        dico che parecchi anti-femministi (non Mauro e non necessariamente tu nello specifico) tendono a colpevolizzare le donne uccise dagli uomini

    • Paolo permalink
      10 settembre 2019 20:22

      io sono stato rifiutato, e ho sempre il rispettato il diritto dell’altra persona di dirmi no. Il rifiuto fa soffrire certo ma se sei una persona adulta lo affronti e vai avanti, se invece sei un moccioso intrappolato nel corpo di un omone di 45 anni…

      • Jaro permalink
        10 settembre 2019 21:06

        ma sì, chi ha ucciso Elisa è un altro Elliot Rodger (con quella mentalità lì del “o mia o di nessuna\voglio essere adorato come un dio, se non mi adorate come un dio, vi ammazzo tutti”). magari pure uno che leggeva siti maschilisti e li commentava pure. sarà stato un lettore di questi siti qui… 🙂

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 00:26

        Paolett*
        @@
        io sono stato rifiutato, e ho sempre il rispettato il diritto dell’altra persona di dirmi no.
        @@

        Zerbino, il rifiuto da parte femminile fa parte della vita di qualsiasi uomo,
        Perciò lascia perdere questo genere di commenti idioti.
        La violenza fa parte della vita, della specie umana e del mondo animale, per cui la si può limitare ma non eliminare.
        La violenza scomparirà solo il giorno in cui si estinguerà la specie umana e tutte le forme di vita presenti su questo cazzo di pianeta.
        Eccheccazzo…

        @@

        Per inciso: come ho già avuto modo di scrivere altrove, le donne si reputano intellettivamente superiori agli uomini, nonché dotate di un presunto “sesto senso”, che permetterebbe loro di capire al volo le intenzioni di chi hanno di fronte, perciò chi è così superiore dovrebbe capire al volo con chi ha a che fare.

      • Paolo permalink
        11 settembre 2019 01:01

        chiunque si reputi intellettualmente superiore al sesso opposto al suo è un o una cretino/a

      • Paolo permalink
        11 settembre 2019 01:09

        “La violenza fa parte della vita, della specie umana e del mondo animale, per cui la si può limitare ma non eliminare.”

        non conosco molte specie animali dove ci sono dei maschi che uccidono le femmine della stessa specie (so di alcuni insetti in cui la femmina divora il maschio durante l’accoppiamento), anche limitandoci ai primati non conosco nessuna scimmia che tolga la vita alle femmine della sua specie, capita solo tra esseri umani. Forse la natura non centra, forse centra un cultra misogina che impatta con alcuni uomini (una minoranza ma sempre troppi) irrisolti, emotivamente immaturi, e incapaci a gestire rabbia e frustrazione

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 00:30

        Jaruccia
        @@
        . magari pure uno che leggeva siti maschilisti e li commentava pure. sarà stato un lettore di questi siti qui…
        @@

        Certo, come no.
        Per cui anche tu sei un potenziale omicida, giusto ?
        Voglio dire: anche tu frequenti questi siti, per cui sei sicuramente pericolosa/o, considerando le frustrazioni e i complessi di inferiorità che ti porti dietro.

        @@

        PS: premesso che io sono ateo, un mio amico maestro di pugilato, è solito dire:
        “Non fidarti mai di quelli castigati da Dio”.

      • Paolo permalink
        11 settembre 2019 01:14

        orse centra un cultra misogina = cultura misogina

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 19:02

        Paolett*
        @@
        forse centra un cultra misogina che impatta con alcuni uomini
        @@

        Ma falla finita con questa puttanata relativa ad una presunta e inesistente “cultura misogina”, cialtrone che non sei altro.
        Hai veramente rotto il cazzo con le tue puttanate.

        @

        PS:

        https://www.chicercatrova2000.it/cinque-animali-che-mangiano-i-loro-piccoli/

      • Paolo permalink
        11 settembre 2019 19:24

        non ho parlato dei piccoli, ho parlato di animali maschi che uccidono la femmina della stessa specie

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 20:11

        Torniamo agli umani: cosa ne pensi di questo caso?

        http://www.today.it/rassegna/uccide-fidanzato-gelosia.html

        Volendo posso postarne altri di articoli.

      • Paolo permalink
        12 settembre 2019 00:54

        non ricordo di aver mai negato il fatto che le donne siano capaci di uccidere. ho detto che all’interno della minoranza di coniugi che uccidono l’altro coniuge le donne assassine del compagno sono numericamente inferiori agli uomini assassini della compagna ma non sono assenti. Certo che anche le donne ammazzano.

        comunque mi confermi che in natura non esiste una specie amimale a parte la nostra, dove la femmina della specie teme di essere uccisa dai maschi della sua specie, talvolta dal padre dei suoi figli. Gli animali possono avere comportamenti crudeli anche verso i loro simili, persino verso i cuccioli (crudeli per la nostra mentalità) ma l’uccisione della femmina della propria specie non è tra questi

      • 13 settembre 2019 10:13

        Paolo, a dire il vero succede il contrario

    • Paolo permalink
      11 settembre 2019 17:37

      ma poi pure se elisa pomarelli fosse stata la più subdola mnipolatrice del mondo (e non lo era), sarebbe comunque una vittima innoente. Sebastiani ha 45 anni, 17 più della donna che ha ucciso, era un uomo più che maggiorenne poteva sganciarsi quando voleva, non l’ha fatto perchè probabilmente come ho detto è emotivamente un bambino intrappolato nel corpo di un omone di 45 anni, ma questo infantilismo non è un’attenuante, lui è il solo responsabile dei suoi atti

    • Paolo permalink
      15 settembre 2019 18:24

      ed è fuori di dubbio che nella nostra cultura risulta più facile dire alle giovani femmine cosa fare per evitare di essere stuprate o uccise dagli uomini che insegnare ai giovani maschi che non bisogna uccidere nè stuprare. come se la violenza maschile venisse data per scontata, come se fosse un terremoto, sai che avverrà ma non sai quando. Bè non è così

    • Paolo permalink
      15 settembre 2019 18:53

      a dare della sciocchina e superficiale ad elisa pomarelli è stato il commento riportato da andrea (e con il quale presumo che andrea sia d’accordo)

      • Andrea permalink
        15 settembre 2019 18:59

        Paol*, discutere con te è inutile.

    • 16 settembre 2019 08:47

      Si ma questa è una tua nota illusione ottica (a voler essere cortesi).
      Ed il termine “parecchi” ti serve solo per alzare cortine fumogene.
      Il mio parere, al contrario tuo, è che nessun antifemminista degno di questo nome abbia alcunché da obiettare sul fatto che un uomo che uccide una donna sia da condannare senza riserve, anche perché indebolisce la nostra azione.
      Il problema è che la prassi mediatica della cancellazione del contesto (che è cosa diversa dalla giustificazione) cosa che invece avviene per qualsiasi altra fattispecie delittuosa, è una strategia utilizzata per definire caratteristiche univoche.
      Ma che univoche non sono.
      Serve per creare pregiudizio contro il maschile.
      Tu , tanto per non andare lontano, ne sei un esempio.

      *io sono per la libertà assoluta di stampa.
      Sono contrario ai codici di autoregolamentazione. Alle raccomandazioni. Alle direttive.
      Non perché in astratto non possano essere valide, ma perché la prassi insegna che in assenza di pluralità, sono esclusivamente strumenti di manipolazione e regimentazione.

      • Paolo permalink
        16 settembre 2019 13:23

        a me sembra che sul delitto pomarelli di articoli sul contesto ne abbiamo avuti sin troppi solo che andavano tutti in una direzione: descrivere lui come un “uomo semplice” un bonaccione magari non molto intelligente che si era innamorato della donna sbagliata, di elisa non si è parlato (si è taciuto sul fatto che fosse lesbica) se non per dire che forse si era messa in un “gioco pericoloso” (quindi se l’è cercata) questo era il tono di molti articoli che hanno indignato

      • 16 settembre 2019 15:40

        Bene.
        Posta questi articoli qui dentro.
        .
        *di Elisa non si è parlato nei termini che ti garbano…questa è la verità.
        Voi femministi “pretendete” che vengano tratteggiate le persone coinvolte in questi fatti secondo lo “schema” da voi “richiesto” ed “imposto”: quello che vi “necessita”.
        Non è nemmeno più un’ipotesi questa, o una lettura:..lo affermate platealmente.
        Siete ormai solo dei volgari “censori”.
        E’ quello che qui tu stai facendo qui ora.
        Nessuna rappresentazione fuori da quel “paradigma” è “lecita” per voi.
        Un conformismo ributtante, un pretestuoso tentativo d’irregimentare l’informazione per controllarne le “dinamiche” ed i “riflessi” sulla pubblica opinione.
        Nemmeno te ne accorgi più Scatolini.
        Perché hai ormai gli occhi e le orecchie sotto il pelo dell’acqua.

      • Paolo permalink
        16 settembre 2019 18:09

        oltre al famoso titolo de il giornale sul “gigante buono”, c’è questo articolo di Repubblica dove a un certo punto si parla di “gioco pericoloso”, ma in realtà non c’è nessun gioco c’è un uomo che non sopporta il no di una donna, un no che quella donna aveva tutto il diritto di dire. e poi via col descrivere l’assassino come un poverino che piange (e definisce “stupidaggine” l’aver ucciso un essere umano), certo che piangono questi assassini..quando vengono presi.

        https://www.repubblica.it/cronaca/2019/09/08/news/sebastiani_in_lacrime_davanti_ai_carabinieri_ho_fatto_una_stuidaggine_-235506770/?ref=drac-2

      • 16 settembre 2019 18:57

        Ma tu l’ahi letto tutto Scatolini l’articolo o solo i periodi che ti fa comodo estrapolare?
        Le parti che tu citi sono virgolettate…ma evidentemente non vuoi che si riporti nemmeno ciò che ha detto durante un interrogatorio di garanzia.
        Tu aneli la censura…la velina.
        L’articolo standard preconfezionato.
        Un classico di voi femministi che come ho detto prima siete abituati a “confezionare” la realtà, non riportarla.
        Evidentemente la frase “l’ennesimo femminicidio per motivi passionali” contenuto nell’articolo non ti basta.
        Tu vuoi il sangue…la vendetta, la ritorsione, la rappresaglia.
        Il supplemento di pena tipico dei garantisti di cartapesta come te.
        Prediligi e la descrizione mostruosa e terrificante (ma solo in casi come questo…mai all’inverso).
        Vuoi che le donne rimangano sbigottite. Annichilite. Impaurite.
        Ogni pezzo giornalistico deve farsi propaganda.
        Questa è la tua (vostra) squallida strategia.
        .
        Altri articoli ne hai…visto che parlavi al plurale?

      • Paolo permalink
        16 settembre 2019 19:27

        la parte sul gioco pericoloso non era un virgolettato dell’interrogatorio, era una valutazione personale (errata) del giornalista. non c’è nessun gioco pericoloso, dire no a un uomo non dovrebbe essere pericoloso

      • 17 settembre 2019 11:16

        Il giornalista aveva tutto il “diritto” di dare quella definizione, dato che la sorella aveva affermato più volte che Elena Pomarelli era restia ad ascoltare le raccomandazioni delle persone che l’avevano messa sull’avviso.
        Lei al contrario diceva che…”poteva apparire una persona pericolosa per la sua esistenza, ma che invece era un uomo molto affettuoso”.
        Questo era il quadro…e tu lo sai bene.
        Ma pretendi che questa realtà emersa, venga sottaciuta e celata.
        Perché tu non pretendi informazione, ma solo militanza.
        Tu e quelli come te (femministi) hanno questa idea della “funzione” della stampa.
        Essere portavoce del pensiero vostro.
        .
        *tra l’altro questo articolo non ha nessuna venatura giustificatoria dell’autore del delitto. Tutt’altro.

        Inoltre noi non sappiamo nulla di quale fosse effettivamente la relazione tra loro, che deve essere ancora tutto ricostruito dalle indagini.
        Ma voi femministi non avete tempo d’aspettare.
        A voi interessa la corda saponata…

      • Paolo permalink
        17 settembre 2019 17:08

        sappiamo che lui voleva andarci a letto e lei no. per me è sufficiente

      • 17 settembre 2019 18:13

        Certo che per te è sufficiente Scatolini.
        Al di la delle ragioni tattiche che ti muovono, essendo tu dotato di scarse capacità dialettiche, non puoi che assumere soltanto le tue ragioni.
        La cache del tuo hardware si riempie subito.

      • 17 settembre 2019 18:16

        La tua, Scatolini…è l’apologia dell’ottuso.

      • Foxtrot permalink
        17 settembre 2019 20:57

        @Pier luigi

        Certo che tu hai una pazienza…

      • 18 settembre 2019 00:30

        Questo soggetto è qui per fare danni.
        Dev’essere rintuzzato in ogni cmq di spazio che tenta d’occupare.
        Ogni singolo sputo gli dev’essere fatto re-ingoiare.

        E’ un duro lavoro…e qualcuno deve pur farlo 😉

  5. Foxtrot permalink
    11 settembre 2019 00:50

    Almeno l’infantile Jaro ha più volte ammesso di esser qui per “trollare” e divertirsi facendolo.
    In tal modo giustifica ampiamente il rifiuto (almeno da parte mia) di aver a che fare ulteriormente coi suoi pretestuosi deliri. Ribadisco che non è tra i miei passatempi preferiti far giocare i bambini (anzi).
    Quell’altro finge di fare ragionamenti seri, non perdendo però mai l’occasione di rendersi parimenti ridicolo con le più spettacolari arrampicate sugli specchi che si possano immaginare, obiezioni che nulla hanno a che vedere col tema del post, insomma i soliti depistaggi.
    Devo dar loro atto, però, che la cosa funziona, perché riescono sempre a creare confusione sviando il discorso verso vicoli chiusi, mai rispondendo alle questioni che vengono loro poste e così via.
    Bravi, non c’è che dire!
    Ma il problema rimane sempre quello.
    In uno Stato come l’Italia, giudicato dai soliti come “patriarcale” e “maschilista”, provatevi voi a bloccare o far annullare una manifestazione o una conferenza di marca femminista, “per vedere di nascosto l’effetto che fa”.
    Poi fatemi sapere il risultato.
    Viceversa, avete già saputo come è andata.
    Cazzo, QUESTO è il tema del post.

    • 11 settembre 2019 17:54

      92 minuti di applausi … anni fa, tanto per fare un esempio, ho assistito ad un piccolo convegno femminista a Vicenza (erano presenti la Somma e la Lanfranco) ,orbene nessuno si sarebbe sognato di non fare quel convegno anzi ,hanno avuto il benestare del comune e di una associazione ,invece il convegno di Davide Stasi è stato celermente cancellato ,basta che le femministe dicano A ,alla faccia del maschilismo

      • Foxtrot permalink
        12 settembre 2019 00:52

        Ecco, Mauro, una curiosità: durante quel convegno ci fu qualcuno che si permise un atteggiamento non dico simile a quello di ‘sti due (è fantascienza solo immaginarlo), ma semplicemente un po’… scettico.
        Tipo fare qualche domanda scomoda, o mettere in dubbio affermazioni che arrivavano dal pulpito…
        Insomma ci siamo capiti.
        Accadde?

      • 12 settembre 2019 12:51

        Figurarsi ,o meglio c’era stato un signore che, in modo davvero educato ,ha detto la sua ,cioè che praticamente da bambino era diciamo un pochino discolo, ma poi con il tempo è cambiato (più o meno il discorso era quello) cioè per dire che non è perchè era maschio si comportava in modo violento ,si poteva cambiare, la risposta ? Ha parlato un maschio, taccio (in modo arrogante)

      • 12 settembre 2019 12:55

        comunque foxtrot adesso ricordo che ho scritto qualcosa https://femdominismo.wordpress.com/2012/11/22/le-tre-marie/

      • Foxtrot permalink
        12 settembre 2019 16:46

        Beh, Mauro, niente di diverso da quanto mi potessi aspettare.
        Non solo sarebbe impensabile che venga annullata una conferenza (dibattito? – Sì, come no!) di stampo femminista, mentre il contrario…
        Ma addirittura è quasi impossibile attendersi che durante una di tali conferenze sia data voce a qualsiasi forma (anche minima) di dissenso, se non per criminalizzarla e/o sbeffeggiarla così, a prescindere, e senza naturalmente entrare nel merito (“Ha parlato un maschio, quindi taccio” “Bisogna finirla con queste giustificazioni ”).
        Per ora non potremo averne la controprova (e non certo per colpa di Stasi!), ma sono abbastanza convinto (direi pure quasi certo) che le conferenze annunciate da Stasi sarebbero state di tutt’altro tenore: aperte al dialogo (sui dati, non su reazioni isteriche e puramente provocatorie) e al dibattito.
        D’altra parte lui stesso ha invitato i “dissenzienti” a sedersi in prima fila per ascoltare meglio e proporre le proprie obiezioni (razionalmente motivate).

        Tutto questo avviene in un Paese “misogino” e succube del “Patriarcato”.
        Da ridere per non piangere.

  6. Jaro permalink
    11 settembre 2019 01:56

    ah Andreuccio, ma non è la stessa cosa! 🙂 io sono femminista, quindi a favore dei diritti per donne e LGBTQ. Come la Storia insegna.

    tu sei maschilista, e quindi analogo ai talebani. come i tuoi post maneschi contro le donne, insegnano 😉

  7. Jaro permalink
    11 settembre 2019 02:01

    Foxtrottorellone, ma se Paolo è tanto ridicolo, come sostieni, come mai non riuscite mai a dimostrare che ha torto? 🙂

    comunque io ti rispondo, chiedi e avrai risposta. visto che sostieni che non rispondiamo mai alle domande che ci vengono rivolte… io rispondo volentieri alle tue domande 🙂 poi, però, tu devi fare lo stesso… 😉

    • Foxtrot permalink
      12 settembre 2019 01:13

      @Jaro

      Ho già ampiamente risposto nell’altro post, in via definitiva:

      https://femdominismo.wordpress.com/2019/08/26/la-5-colonna-del-femminismo/#comment-6270

      Ovviamente non mi ritengo tenuto a rispondere alle tue obiezioni (?!?) ad affermazioni fatte da altri. Non sta a me; sarebbe una scelta perlomeno discutibile.

      Riporto comunque qui quella mia articolata risposta (repetita iuvant):

      [Foxtrot
      11 settembre 2019 01:03

      Non amo le frasi fatte, ma in questo caso è quasi d’obbligo.
      Ci sei o ci fai?
      Cosa non ti è chiaro di quanto ho espresso in lingua italiana? :

      in Foxtrot
      7 settembre 2019 09:30

      in Foxtrot
      9 settembre 2019 07:00

      E per finire:

      Ma continua pure a divertirti:

      [Io me la godo da matti, a venir qui a trollarvi 🙂
      Mi piace questo ruolo da tafano]

      Ognuno lo fa come può, ed EVIDENTEMENTE, per tua stessa ammissione – più volte ribadita – tu lo sai fare solo così.
      Senza la mia collaborazione, però; far giocare i bambini non è fra le mie occupazioni preferite. Abbi pazienza.]

  8. Jaro permalink
    11 settembre 2019 02:03

    ah, TalebAndrea, queste donne che ti scippano il ruolo da maschio dominatore…
    https://www.donnegeometra.it/chi-siamo/
    e sono più brave di te 🙂

    AH AH AH AHA AHA AHA AH!

    • Andrea permalink
      11 settembre 2019 19:08

      Sono “più brave di me”…?
      Certo, come tu sei “più bravo di me”… nel judo.
      Uguale uguale…
      Jaruccia, te l’ho già detto e te lo ripeto: a te son mancati i calci un culo.
      Ne avessi presi, ora saresti una persona… normale.

  9. 11 settembre 2019 07:18

    Ciao Mauro,
    faccio seguito a quello che afferma Foxtrot sul caos ben organizzato che s’è creato qua dentro da quando questo fenomeno chiamato jaro s’è affacciato qui dentro affiancandosi allo storico provocatore Scatolini.
    La strategia di non bannarli era ottima…ma quello di non moderarli…pessima.
    Almeno a mio giudizio (che conta poco).
    Visto che “di fatto” hanno vinto i due fascistelli disturbatori, applicando in altre forme il modello “Genova-Stasi”…(sabotaggio) il sottoscritto sbaracca.
    Non mi interessa più sprecare risorse ed energie qui dentro, ripetendo in mezzo al frastuono sempre le stesse cose e indirettamente facendo il loro gioco, che è quello appunto di sabotare questo luogo prezioso (…e fastidioso a quanto pare) non certo di parteciparvi, come loro stessi candidamente hanno ammesso.
    Ho lasciato mezza tonnellata di pensieri, che rimangono qui nell’archivio, per chi (casomai) li leggerà.
    Per me è sufficiente questo piccolo contributo.
    Ci sono altri spazi per farlo più proficuamente e con più serenità.
    Spiace.

    Un saluto e un abbraccio a te Maurone.
    Ci vediamo a casa di Fabrizio…o di Rino.
    Ed in altri luoghi dove di solito t’incontro.

    Hasta!

    (e un saluto a tutti gli amici di battaglia)

    • 11 settembre 2019 17:48

      Foxtrot e Pier Luigi hanno ragione, lo scherzo è bello fino a che dura poco e qui lo scherzo è durato fin troppo, e tra tenere un jaro e perdere un Pier Luigi ,non ho dubbi, mi tengo un Pier Luigi … avevo paura di creare dei martiri femministi, anche se sicuramente andrà a piangere sulle pagine amiche che i maschilisti brutti e cattivi lo hanno bannato, ma non posso tollerare oltre ,anche perchè jaro ha avuto a che dire con gli altri utenti e questo non mi va bene più , in veneto si dice “va ben essere bon, ma te passi anca per coglion” (non credo che devo tradurlo)… allora ,come nel calcio, o jaro commenta solo il fatto in questione, oppure lo banno in maniera definitiva

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 19:11

        Mauro, perdonami, ma anch’io ‘ho sottolineato più volte che questi soggetti sono assolutamente inutili.

    • 12 settembre 2019 20:29

      Eh no! Non te ne puoi andare. Io non vengo qui per sorbirmi le reprimende femministe dei due sopracitati. Vengo per leggere i commenti ben articolati degli altri.
      Ci mancherebbe che questo restasse un luogo popolato solo da Agenti del Bene.
      Facciamo i bravi e retiamo qui. Dopo quello di Stasi è il luogo più frequentato.
      Altrimenti io dove scrivo?
      Chi ascolto?
      Cosa imparo?

  10. 11 settembre 2019 19:13

    Si si Andrea ,ho fatto i nomi del momento ,anche te me lo hai fatto notare diverse volte

    • Jaro permalink
      11 settembre 2019 19:26

      com’è sta storia, mauro recher?

      ti incazzi per le mie provocazioni (assolutamente PRIVE di turpiloquio e che restano nei limiti della parodia) e non dici niente ad andrea che ha più volte espresso insulti e voglie di prendermi a calci in culo?

      se moderi me, moderi pure lui. o io ti do fastidio perché sono femminista, mentre approvi gli insulti (contro di me e Paolo e le donne in generale) del maschilista andrea?

      dai Pierluigi, ritorna, il mondo del web non è lo stesso senza di te ;(

      • Andrea permalink
        11 settembre 2019 20:06

        Jar*, taci ché è meglio.
        Ora basta.
        Punto.

  11. 11 settembre 2019 20:23

    L’UTENTE JARO è STATO BLOCCATO, non credevo di arrivare a questo punto ma, come ho scritto prima ,lo scherzo è bello se dura poco

    • Foxtrot permalink
      12 settembre 2019 17:27

      Bloccare chi ammette candidamente:

      [Io me la godo da matti, a venir qui a trollarvi 🙂
      Mi piace questo ruolo da tafano]

      non è certo una forma di censura, ma solo di auto-tutela.
      Qualsiasi regola (si chiama netiquette?) di articoli, forum, blog, prevede che sia lecito, anzi persino doveroso nei confronti degli altri utenti – relativamente corretti – porre limiti a chi mette volontariamente in atto azioni di disturbo atte a far degenerare il clima e il relativo dibattito.

    • 12 settembre 2019 18:01

      Aggiungo: s’è approfittato di chi, come Mauro, s’è sempre dichiarato contrario ai BAN.
      Un atteggiamento disonesto e carognesco al solo scopo (dichiarato) di danneggiarlo.
      E’ stato lui a chiamarsi fuori!
      Che faccia pure la vittima ora.

      • Andrea permalink
        12 settembre 2019 19:18

        E’ così: il soggetto in questione si è approfittato di Mauro e della sua tolleranza e nelle occasioni in cui gliel’ho fatto notare ha rigirato sempre la frittata asserendo che io dicevo perché… avevo “paura” della polizia, delle “donne di potere”, etc…
        Mentre l’unico dato di fatto è che ammorbava le discussioni.
        Certi soggetti non vanno mai tollerati, ma bloccati sul nascere, altrimenti tracimano come un fume in piena e senza più argini.

      • Er Bresaola permalink
        12 settembre 2019 21:42

        La tolleranza è il modo più sicuro di prenderla nel culo, vedi con gli immigrati, con i vegani e con gli Jaro di turno.

  12. 12 settembre 2019 10:17

    Scatolini, questa storia dei numeri assoluti maggiori e minori deve finire, perché sono i numeri relativi quelli che contano se si vogliono definire i contorni d’un fenomeno.
    Senno si cade nell’allarmismo sociale, contro cui la sinistra (de ‘na vorta però) combatteva ferocemente, mentre ora la persegue, poichè a differenza di prima ora detiene gli strumenti per attuarlo.
    E tu, da sedicente progressista lo sai bene, dato che ti guarderesti certamente dal perseguire altre “caratterizzazioni”.
    Sicuramente non sottolineeresti mai (fuori dal mero dato statistico) che sono i meridionali che delinquono più dei settentrionali, tale per cui è sacrosanto che si possano alimentare campagne di sensibilizzazione e creazione di neologismi, tipo “delinquenza territoriale” al pari di “violenza “di genere” e “femminicidio”, con misure legislative sul piano penale elaborate ad acta.

    Tanto è vero quello che dico (supremazia del dato statistico) che le tue sodali si sono dovute letteralmente inventare forme di violenza, come il “rimbrotto per il soffritto bruciato” e altri ancora, per gonfiare sbalorditivamente il fenomeno della violenza maschile, su cui appoggiare queste campagne.
    Definendo poi improbabili collegamenti cause-effetto allo scopo di voler puntellare il paradigma “femminicidio”.
    E tanto per chiudere il cerchio, rafforzare la percezione allarmistica tramite l’insabbiamento della violenza femminile sui media (che sostanzialmente controllano…vedi il caso Stasi-Genova) e la sua sottovalutazione-legittimazione.
    Dinamica d’insabbiamento, sulle ragioni del quale, vedo che continui a non rispondere.

  13. 12 settembre 2019 11:24

    “Scusate ma io non ho altro tempo da dedicarvi. Esistono manuali e articoli molto più esaurienti di me. Iniziate a leggere. Poi se volete possiamo parlare anche della pace nel mondo e del problema di surriscaldamento globale. Non è che un problema nega l’altro…o vogliamo arrivare a Bibbiano?
    Un caro saluto a tutti gli mra!! Buona vita ragazzi!!!”
    ——-
    Questa l'”esaustiva” risposta d’una giovane femminista in fuga a cui è stato chiesto (sulla propria pagina FB) di dar conto del tema violenza femminile a commento della notizia d’una assoluzione di un uomo accusato di percosse s’una donna (che lei, manco a dirlo, contestava furiosamente).
    Osservatela bene, perchè c’è il condensato dell’atteggiamento d’ordinanza:
    – il rimando alle autorevoli fonti (le proprie)
    – il dileggio: iniziate a leggere (…ignoranti trogloditi, aggiungo io)
    – specificità ed impareggiabilità del tema (che equivale a negare l’altra)

    In realtà, anche questa è una sottile ed abile forma di censura (indotta), tramite il kit messo a disposizione ad ogni soldata volontaria, dagli stati maggiori che obbediscono al comando supremo.
    Persone come noi, avendo gli strumenti per decostruirla, l’hanno da tempo messa a fuoco e neutralizzata.
    Operazione non facile a giudicare dalla sua pluridecennale persistenza e recente recrudescenza (causata del risveglio d’una parte crescente del maschile).

    • 12 settembre 2019 12:29

      Aggiornamenti:

      “ma soprattutto qui siamo davanti ad una mistificazione della realtà. Ho deciso di non rispondere più in rispetto alle più di 700 donne morte per mano di uomini negli ultimi 5 anni. Meritano almeno il rispetto. Pertanto chiuderò questo post perché personalmente mi sembra di violarle per l’ennesima volta”

      Etosphera…

    • 13 settembre 2019 13:46

      Come da copione

  14. Er Bresaola permalink
    12 settembre 2019 15:02

    Ricapitoliamo, in paese di ritardati mentali e analfabeti funzionali Davide stasi intitola un avento aperitivo con lo stalker, vari mongoloidi gravi fraintendono e pensano che nell’evento si promuova lo stalking. C’è abbastanza per farsi una lunga risatona sulla miseria altrui.

  15. Foxtrot permalink
    12 settembre 2019 19:22

    L’antefatto della vicenda “Hugh Mungus”, perfettamente in tema con l’argomento di cui stiamo trattando:

    • Foxtrot permalink
      13 settembre 2019 11:48

      Non vedo il mio link.

      Ritento:

      • 13 settembre 2019 13:45

        Strano, c’era anche nel post precedente ,almeno io lo vedevo

      • Foxtrot permalink
        13 settembre 2019 15:03

        E ora lo vedo anch’io.
        Non so cosa sia successo prima.
        Puoi tranquillamente cancellare i miei due ultimi interventi (l’ultimo, naturalmente, è questo), se vuoi: sono inutili.

  16. Foxtrot permalink
    16 settembre 2019 12:30

    Aggiornamento:

    https://stalkersaraitu.com/valeria-valente-censura-me-e-la-rai/

    Non va calata l’attenzione su questo… manco saprei come definirlo.
    Anzi, potrebbe essere l’occasione (la speranza è l’ultima a morire) per ampliare la platea di cittadini che siano posti in condizione di poter scegliere la “pillola rossa”.

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