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La neo ministra

7 settembre 2019

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Potevo mettere  l’asterisco che  piace  molto ad Acerbo (che, ricordiamolo, è anti fascista, l’asterisco ,lui sicuramente  meno) ma non perdiamoci in piccoli cavilli da  sinistra  fucsia

Visto che  ha  fatto molto parlare  di se,  vorrei dire  anche  la  mia  sulla  neo ministra  Teresa  Bellanova ,perchè ho letto questa sua  descrizione

Teresa Bellanova è il riscatto operaio e femminista che fa bene al Paese e al cuore.

E’ stata attaccata per  il suo vestito e  perchè ha  “solo” la  terza  media

A  me  personalmente  sono cose  che  non mi interessano più di tanto ,uno perchè di moda veramente  non capisco nulla , invece  sulla  terza  media  bisogna  fare  un discorso più articolato, bisogna  vedere  se, finire gli studi alla  terza  media  è stata una  necessità o perchè non si aveva  voglia  di studiare, certi ministri sono andati fuori corso e non hanno preso la  laurea ( inutile  dire a chi mi riferisco) perchè voglia di studiare  saltami addosso ,quindi i discorsi sui titoli di studio lascia  sempre  il tempo che  trova, però ,c’è un però ,perchè sotto alla  descrizione  c’è un commento che  mi ha  fatto riflettere

In quel periodo Bellanova divenne una delle più strenue sostenitrici del Jobs Act e della riforma dell’articolo 18, cambiando posizione rispetto a quando, quasi 15 anni prima, aveva lottato da sindacalista CGIL contro la sua abolizione da parte del governo Berlusconi. Per queste ragioni, da allora Bellanova è accusata da molti a sinistra di essere una traditrice della causa sindacale.

Le vogliamo fare i complimenti?

Questo è il punto focale, altro che  vestito o terza  media , o perchè è femminista  e donna, il cambio di idee è dovuto al partito che le  aveva  espresse, da  lottare  se  c’era  Berlusconi, da  approvare  se c’è Renzi

Altro che  riscatto operaio, perchè sarà stata  anche  una  bracciante  agricola, ma  se cambia  idea  sull’articolo 18 e  sui diritti dei lavoratori ,stiamo freschi , ma  il bello (anzi brutto) della  faccenda è che, visto che e donna (per  giunta  femminista) ,se  la  critichi diventi un misogino e sarai attaccato da  tutti

Ecco perchè ,nei posti di potere non deve  valere  se  sei uomo o donna  ,devi essere  giudicato per  il tuo operato, altro che  le  quote  rosa

 

13 commenti leave one →
  1. 9 settembre 2019 11:29

    Il problema è il potere mio caro Mauro.
    Il femminismo, che ne reclama quote consistenti per il femminile, ha fatto credere che esista quello “buono” e “quello “cattivo”.
    Non c’è bisogno di specificare qui dentro a chi attribuisce il primo e a chi il secondo.
    Ma è una truffa.
    Perché il potere è sempre corruttore.
    Il potere da sempre obbedisce alle stesse, medesime regole.
    In primis, quelle per raggiungerlo. Poi quelle per mantenerlo.

    A quanto pare nemmeno il quotismo è riuscito a scalfirle.

    A tal proposito una vecchia volpe rosa come Natalia Aspesi poco tempo fa ammoniva…”Donne attente, se ci danno il potere è una trappola”.

    “Chi non mangia, non fa briciole”…si dice: e lei lo sa bene.

    • Jaro permalink
      9 settembre 2019 18:27

      bhè PierLuigione, ammetterai che storicamente il potere ce l’hanno sempre avuto i maschi 🙂 che hanno potuto fare il bello e il cattivo tempo sulle (contro) le femmine.
      ora non tirarmi fuori – come il tuo amico – l’esempio di Maria Antonietta, eh.
      si parla di condizione delle donne, non della singola regina e nobildonna (che comunque doveva stare sottomessa al re 🙂 )

      • 9 settembre 2019 22:54

        Il potere, storicamente, ce l’hanno avuto le classi dominanti (un manipolo d’esseri umani) per soggiogare le classi subalterne, composte da masse sterminate d’uomini e donne.
        Questa è l’unica, sola, indiscutibile, incontrovertibile, insuperabile verità.
        La sola in grado di spiegare e restituire senso alle cose.

        Il resto sono onanismi consolatori.

      • 10 settembre 2019 00:29

        Non t’è chiaro un concetto.
        Tu qui dentro sei semplicemente un utilities.
        Infatti Mauro potrebbe mandarti fuori a calci in culo da un momento all’altro.
        Ed invece ti tiene qui come un pesce rosso in un acquario, perché i tuoi sgangherati ragionamenti, i tuoi contorcimenti dialettici, i tuoi strabici copia incolla servono, per l’appunto, come esempio concreto del livello che l’adesione al femminismo riesce a raggiungere.
        E più fai il troll…il giullare, il guascone (tra l’altro pure male, risultando patetico) e più il risultato prende corpo.

        Lunga vita a jaro quindi.

  2. 9 settembre 2019 21:59

    Mau: cancella che lo rimando. E’ incasinato.

  3. 9 settembre 2019 22:05

    (Questo è a posto)
    .
    Niente è più spudoratamente classista, niente è più falso, più maramaldesco, più vile che associare il titolo di studio (i risultati scolastici) alla conoscenza, alla competenza, alle capacità di una persona. Peggio ancora considerarlo correlato all’intelligenza.
    .
    Se io non avessi raggiunto la laurea sarei meno intelligente? Meno istruito, capace, competente? Scriverei peggio? Ne saprei di meno? Quanti saggi, quanti trattati (e quante riflessioni) ho dovuto lasciare indietro per sciropparmi le finzioni giuridiche del diritto italiano…
    .
    Ad un mio amico, intelligentissimo e coltissimo, venne chiesto “Perché non dai più esami?”
    “Perché mi sono accorto che devi scegliere: o dai esami o studi e impari. Le due cose sono incompatibili. Preferisco studiare”.
    ,
    Un altro mio amico coltissimo, ottimo scrittore ed editore di un certo successo (è questo: https://mediaevo.com), non ha né laurea né diploma. Il giorno degli esami di maturità mi disse: “Pensi che imparerò di più andando all’esame o passando la mattinata su Pier Paolo Pasolini?”
    .
    Non potei obiettare nulla. Non si diplomò.
    Sua madre rischiò l’infarto ma sopravvisse.
    .
    All’ultimo concorso per presidi ci furono candidati semianalfabeti. Andatevi a vedere qualche articolo sull’argomento. Eppure devono ovviamente avere la laurea e anche 10 anni di insegnamento. Insegnano…
    .
    Che poi una contadina sia finalmente arrivata lassù spiace solamente a chi pensa che i contadini debbano solo spaccarsi la schiena (per lo più a favore di altri).
    Cosa combinerà lassù? Niente di più o di meno di quel che negli ultimi 7.000 anni hanno combinato i “sapienti” insediatisi in quel posto.
    .
    A proposito: Machiavelli era laureato?
    No.

    • Jaro permalink
      10 settembre 2019 01:01

      Per una volta RDV, concordo con te! bravo! così ti vogliamo, meno catastrofico-maschilista e con a cuore i diritti civili per tutt* senza disuguaglianze.

    • 10 settembre 2019 01:56

      Encomiabile apologia Rino.

      Però la Bellanova è stata anche ferocemente presa i giro su questioni che riguardano il suo aspetto ed il suo abbigliamento.
      E, come da copione, si sono aperte le cataratte del cielo mediatico.
      Giusto…ma non giustissimo.
      Poiché pare, ad ascoltare i più, che ciò sia dovuto al fatto che ella sia una donna.
      Che solo a loro viene riservato questo trattamento (sic).

      Io però rammento che l’on. Brunetta è stato dileggiato mattina pomeriggio e sera negli ultimi quindici anni per via della sua non notevole statura.

      E che dire di Giuliano Ferrara, definito grassone disgustoso da Sabina Guzzanti e continuamente dileggiato per la sua mole da illuminatissimi e progressisti avversari politici?

      Vogliamo parlare dei capelli di Berlusconi?…dei tacchi di Berlusconi?…delle bandane di Berlusconi?…del cerone di Berlusconi?

      O magari delle felpe di Salvini…o del suo torso nudo?

      E quando i ministri leghisti nel loro primo giuramento nelle mani di Scalfaro nel lontano 1994, furono sbeffeggiati perché avevano tutti le scarpe nuove?

      Ed il feroce scherno riservato alla gobba di Andreotti o alla goffa stazza di Spadolini?

      O quello indirizzato a De Michelis per i suoi capelli bisunti e sconvenientemente lunghi?

      La scheletrica magrezza di Fassino?

      E i “patriarcali” undici figli di Roberto Fiore, leader di Forza Nuova?

      Per tutti loro (e molti altri) non s’è sprecato nessuno strale, nessuna giaculatoria di genere.
      Perché deridere un uomo in quanto uomo si può fare.
      Impunemente.

      • 10 settembre 2019 21:25

        Non c’è bisogno di sottolineare che il dileggio dei caratteri fisici (e linguistici e posturali e mentali etc.) di chiunque, sia un’infamia.
        .
        Riferito a quelli fisici di una D il fatto è più grave che non verso un U perché l’estetica per le DD è più importante che per gli UU (per i quali sono invece più gravi altre offese).
        .
        Al presente poi ogni insulto alle DD si trasforma in un boomerang per la causa degli UU.
        Per questo quegli attacchi vengono enfatizzati sui media.Vengono usati come prova del fatto che etc. etc… Sono munizioni per chi spara contro gli UU.
        .
        Sono impegnato in questa battaglia pro-male da oltre 20 anni, sono su posizioni filosofiche di assoluto estremismo. Ho scritto in ogni dove migliaia di commenti e post e pagine. Tuttavia non si può trovare una sola parola di dileggio, un insulto, una parolaccia da parte mia rivolta a nessuna e nessuno.
        .
        Ho persino scritto dei peana alle capacità dialogiche e letterarie dei miei nemici-nemiche.
        .
        Viceversa su di me sono state dette anche cose molto cattive. Ma è da mettere nel conto. Porto solo una ferita: è stata dileggiata mia moglie (ovviamente per il fatto che vive con un mostro come me). Quelle sono state belle vigliaccate.
        .
        Tratto gli altri come voglio essere trattato io stesso.

      • Jaro permalink
        10 settembre 2019 21:44

        vero, ma ti dimentichi di dire che a dileggiare questi politici (non ne salvo nessuno…) ci sono, in primis, altri uomini. vedi i “comunisti” contro il Berlusca.

        peraltro, al tempo della vicenda-ruby volarono termini gravissimi come “pedofilo”.

        ora, fermo restando che giudico il politico in questione criticabile per altre vicende (processi vari per P2 e cose analoghe) e che, fin tanto che se le paga con i SUOI soldi, per me può andare con tutte le escort che vuole, già anni fa trovavo disonesto e infamante considerarlo un pedofilo visto che le suddette signorine non erano di certo delle bambine (ma anzi, sembravano già delle trentenni, pur avendo 17 anni) e che lui NON è attratto da bambine, ma al massimo da belle donne già sviluppate (non più bambine, quindi)
        eppure questo termine era uno dei preferiti dai “comunisti” che lo insultavano.

        per cui, ti ho fatto notare che ad insultare politici uomini (non molto amati…) ci stanno soprattutto altri uomini.

        che poi, anche qui: se i politici in questione avessero fatto cose buoni e utili per il popolo, difficilmente sarebbero stati insultati.

        senti mai degli indù che prendono in giro l’aspetto estetico (non avvenente) di Gandhi? no, eh? come mai?

        perché di leader che fanno cose buone e utili per tutti, è difficile che si metta in evidenza il loro aspetto estetico non avvenente. la gente tenderà ad ammirarli e ad apprezzarli anche se sono oggettivamente bruttini

        ti cito un altro esempio: Berlinguer è molto amato dai nostalgici. Hai mai sentito, attualmente, insulti contro di lui per il suo aspetto fisico? no, eh? perché la gente di lui evidenzia altre cose e si ricorda di altre cose.

        Berlusconi è preso in giro perché non fa molte cose utili “per i non ricchi”.
        se domani si mettesse a regalare miliardi al suo prossimo facendo opere di beneficienza, vedi che gli insulti contro di lui sparirebbero.

  4. Jaro permalink
    10 settembre 2019 01:02

    sì Pierluigi, lunga vita a me stesso! 🙂

  5. Jaro permalink
    10 settembre 2019 21:32

    eh sì, lo sappiamo RDV, la femmina vale solo per l’aspetto fisico, deve servire a compiacere lo sguardo maschile, quindi… la femmina si valuta in primis per quello. una volta che una è figa è fatta, come pensate voi, potrà farsi apprezzare da tanti uomini, quindi avrà il massimo del piacere esistenziale. perché solamente questo è importante, per una femmina: piacere a voialtri.

    che una donna sia interessata ad altro\voglia fare altro senza dipendere da voialtri è un qualcosa che non tenete in considerazione. la donna non è un individuo a parte, con un proprio valore che non dipende da quello che dicano i maschi, no?
    ma “donna in relazione a…” un padre, un marito, un figlio, un maschio.

    anche quando vorresti scrivere commenti egualitari, caschi sempre nel maschilismo.
    non ce la fai proprio a non esserlo… 😉

    non pensavo fossi sposato. sarà mica Rita, il nome di tua moglie?
    ci si chiedeva tra noi femministi come potesse, effettivamente, una donna sostenere la vostra “causa”… 🙂

    • Andrea permalink
      11 settembre 2019 00:37

      Jaruccia
      @@
      ci si chiedeva tra noi femministi come potesse, effettivamente, una donna sostenere la vostra “causa”…
      @@

      Ma piantala di usare il “noi”, ritardata che non sei altro.
      ,,, “noi”… ma vai a cacare!

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