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Spray al peperoncino

12 dicembre 2018

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Questo strumento di difesa  personale  è venuto alla  ribalta  dopo l’avvenimento della  tragedia  di Sabato ,sembra  proprio dovuto ad un uso improprio di questa  “arma”

Non ho seguito molto il caso ma, se  non ci sono state  novità, sembra  che  il cosiddetto colpevole  non sia  ancora  stato trovato ,ma  volevo puntare  l’attenzione su un particolare

Avete  notato la  vocale  finale ? Figlia  la  vittima  da  proteggere, figlio il carnefice  da “aggiustare”

Tutto questo, mentre le  pagine  femministe  e  non , USANO L’ASTERISCO FINALE

Quante  volte  abbiamo letto tutt* ?

invece, quando si parla  di violenze e  crimini ,di incanto viene  fuori la  vocale  finale  che  fa  capire  il sesso giusto da  quello sbagliato

Strano a  dirsi ma, al mio datore  di lavoro (maschio meglio precisarlo) ,ho procurato (in maniera  legale ed è abbastanza  facile) questo spray al peperoncino

Eppure  proprio non ci arrivano ,o meglio , quando fanno comodo a  loro usano l’asterisco per  espandere  questo “gender fluid” ,ma  se  si tratta  di violenza  allora  è d’obbligo usare  quella  vocale  che  fa  capire  il bene  e il male

Ovviamente senza  misandria sia  chiaro

4 commenti leave one →
  1. plarchitetto permalink
    15 dicembre 2018 23:17

    Per una volta sono d’accordo con loro.
    I figli maschi (cioè tutti gli uomini) devono studiare che cos’è il femminismo.
    Sottoporlo a critica serrata e contrastarlo.
    Ferocemente.

    • 16 dicembre 2018 14:30

      Se fosse cosi ,sarei d’accordo anch’io ,purtroppo il loro intento è naturalmente di aggiustare gli uomini che sono nati sbagliati

      • plarchitetto permalink
        17 dicembre 2018 13:32

        Si ma noi, suppongo sarai d’accordo, ce ne fottiamo del loro intento.
        Il difetto del maschile (quello comune…vasto…che non conta molto) è proprio non essersi mai interessato al pensiero femminista, finendo così per subirlo.
        Quando gli uomini ne hanno sentito parlare (soprattutto sui media) la versione ascoltata era quella premasticata e predigerita, raccontata dal femminile/femminismo…con il maschile “che conta” a reggere il leggio e fargli da megafono.
        Una versione edulcorata, buona ed emancipatrice.
        Vantaggiosa anche per loro.
        Quella che ha creato gli alleati zombie modello Paol*, tanto per intenderci.
        Una versione che ha spadroneggiato e ancora infesta tutta la produzione culturale (cinematografia, letteratura, teatro, musica…persino i disegni animati) e tutti (ma proprio tutti) i media.
        Quella che col tempo ha creato un linguaggio unico e dominante, che sottende (in forma implicita ma anche esplicita) la censura verso ogni forma d’opposizione ad esso.
        Un pensiero incontrastabile…e dunque mai contrastato.

  2. Andrea permalink
    16 dicembre 2018 01:11

    Dai, Mauro, che a breve arriverà Paol* a spiegarti quanto sbagliato sia il tuo commento, etc etc…

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