Skip to content

E le foibe ?

22 dicembre 2014

Caterina Guzzanti con la satira di casapound ,ma non voglio sicuramente parlare di foibe o fosse ardeatine  che  poi si passa per zecche  e/o comunisti incalliti per carità ….

Ma il paragone  mi sembra azzeccato dopo aver letto questo articolo

http://bettirossa.com/2014/12/21/la-saga-del-caso-loris-sulle-madri-cattive-che-uccidono-e-i-padri/

Praticamente l’articolo dice che le madri che  uccidono ,vengono descritte in modo morboso ,compulsivo , e si dimenticano dei padri che  hanno ucciso a loro volta i figli e ci fa ,come di consueto una lunga lista di casi ,ne  più ne meno di quello che succede con il blog violenza-donne  ,con una piccola  ,ma  importante differenza a mio avviso .. se si apre la pagina  iniziale del sito-blog

http://violenza-donne.blogspot.it si vede una immagine  animata che  indica il messaggio che  si vuole dare cioè “La violenza non ha sesso”

Cosa che invece l’articolo che  ho linkato in precedenza non fa ..indica solo che anche  i padri possono uccidere i propri figli e io rispondo, in neretto, con la solita  frase E GRAZIE AL CAZZO

Per quello “e le foibe ?” … perchè poi l’articlo finisce in questo modo

Quale peggior stereotipo – portato al suo estremo – è quello che condanna le madri al rogo e concede attenuanti ai padri che sopprimo i propri figli per vendetta contro le donne, se non la cultura che poggia sull’esercizio di un potere maschile che ha alla base il fatto naturale che l’uomo possa disporre della propria famiglia – madri e figli compresi – in quanto pater familias? La patria potestà del maschio come supremo ordine delle cose, esiste ed è ancora viva e profondamente radicata nella mentalità comune ed è per questo che non ci si rende conto di quanto queste narrazioni siano sbilanciate in quanto specchio di questa struttura patriarcale. Chi comanda a casa è ancora il maschio e quello che succede dietro le mura di casa è un fatto privato dove l’uomo può esercitare il suo potere naturalmente e fino alle estreme conseguenze: come per l’incesto così anche per l’infanticidio.

In conclusione l’articolo ,tanto per cambiare,  indica nell’uomo padrone  e quindi ,di conseguenza, violento il nocciolo della questione  ,anche se ad uccidere (ancora bisogna che sia giudicata e ,fino a quando un giudice non si esprime, per la legge italiana si è innocenti) sia una donna  …

Si può certamente discutere del tono morboso di certi collegamenti , si può discutere della troppa  irruenza ,dei plastici e di tante altre cose però il fatto ,per me è uno ,un bambino ha perso la vita, e non credo che  ,sapere se è stato un uomo o una donna  porti poi a tanta differenza ,anzi nessuna  ,non penso che il bambino sia morto con il sorriso sulle labbra se sia stata la madre , e non penso che  gli abbia fatto più male se ad uccidere sia stato un uomo …

Dire ,ancora una volta, che gira e ti rigira è l’uomo despota e cattivo anche  quando ad  uccidere è stata una donna  ,vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia ed appunto

E LE FOIBE ?

Annunci
One Comment leave one →
  1. 22 dicembre 2014 16:19

    Infatti il blog violenza-donne non ha come scopo quello di parlare di donne violente ma di far notare a chi dice cose tipo “non mi risulta che ci siano donne violente” che quello che “non gli risulta” è invece qualcosa che accade ogni giorno, e soprattutto che accade senza quel clamore mediatico riservato ai casi di uomini violenti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: