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Il partito delle donne

23 settembre 2014

Molto probabilmente  avevo già discusso di questo argomento ,ma oggi mi sono imbattuto in una nuova richiesta ,alquanto “bizzarra” ….l’articolo in questione  è questo ….

http://paroladistrega.wordpress.com/2014/09/22/ma-quante-belle-figlie-madama-dore/

Io, oggi come oggi, proprio non mi identifico  con la maggior parte delle “donne della politica”: spesso, mi lasciano pure stupita con certi atteggiamenti, opinioni, modi di agire.

Concordo, ma la stessa cosa vale anche per gli uomini…

Mi chiedo: cosa fanno davvero per noi donne “normali”, quali sono le battaglie di “donne per le donne” che portano avanti,  come si contrappongono al modus operandi della politica al maschile, come smontano-distruggono stereotipi di genere?

Ognuno ha le sue  battaglie per carità , ma già dire che  donne  per donne  ,si esclude  l’altra parte che ,anche con la politica al “maschile” (che  ho sentito solo parlare di donne  ,ma  molto meno di uomini)   ,non è che abbia fatto questo gran chè per gli uomini, anzi ….

 

Non vedo molta lotta in questo senso.

Non vedo risultati concreti ed evidenti.

Basti pensare che non abbiamo neppure una MINISTRA PARI OPPORTUNITA’.

Ministra attenzione  ,perchè non uomo ? Si parla di pari opportunità o di opportunità solo dal lato femminile  ?

Però abbiamo delle gran belle ministre. Sembrano Miss.  Lo sottolinea pure la trasmissione Porta a Porta del 18 settembre, già sapientemente commentata nell’articolo di Monica Lanfranco: “Porta a Porta: Vespa le donne e la bella presenza in politica”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/19/porta-a-porta-vespa-le-donne-e-la-bella-presenza-in-politica/1126646/

Durante la puntata suddetta, ecco alcune donne V.I.P. della politica. Una puntata che magari poteva essere intitolata “ma quante belle figlie Madama Dorè”.

Entriamo adesso nella questione .. la bellezza delle ministre …

A parte le giornaliste più toste che tentavano un certo smantellamento di stereotipo galoppante, tutto il resto era riassumibile con il messaggio “la bellezza aiuta”. Punto. Aiuta a che? In tutto. E’ un passe-par-tout.

Aiuta perché del resto se una è  bella, che ci vuoi fare? Se ha gambe lunghe, bel faccino, bei capelli, mica si può nascondere. Ed è quella la questione.

La bellezza o uno c’è l’ha  o non c’è l’ha  bisogna vedere se  è l’unica discriminante della persona  in questione  ,mi si potrebbe dire che  , certamente i politici uomini non sono questa gran bellezza , non essendo un esperto non posso giudicare, ma evidentemente sarà cosi  ,concordo che  bisogna  puntare sui altri valori ,visto che non siamo a  Miss Italia e bisogna governare un paese pieno di problemi , perchè le donne  belle  e gli uomini no ? Si potrebbe comunque  pensare che  ,tanti uomini ,siano stati spinti non dalla  bellezza ,ma da raccomandazioni e francamente  mi sembra la stessa cosa

Sia chiaro. Nessun* condanna-critica la bellezza. Nessun* condanna le belle donne. Neppure le belle donne in politica. Neppure le belle donne mentre fanno la spesa. Se una è bella, beata lei (che poi io sostengo il vecchio principio della soggettività della bellezza).

Ma è ben diverso farne “un’arma”: un mezzo per affermarsi, per arrivare, per piacere, per ottenere-consolidare il consenso.

Concordo pienamente

Perché è un modus operandi che ripete fino alla noia mortale quello che è stato stabilito dal mondo maschile: la donna DEVE essere bella per il piacere dell’occhio maschio (e non solo dell’occhio), per cui la bellezza è un fattore aggiunto fondamentale per essere ACCETTATA-APPROVATA dal contesto regolato dagli uomini. Che sia il mondo del lavoro, che sia il mondo della politica. Sempre e comunque.

Posso solo dire che vale anche  per gli uomini ,si donne  vale anche  per gli uomini ,lo so che sembra un contro senso da quello che  ho scritto prima , tra un uomo bello ed un uomo brutto ,a parità di azione , i giudizi saranno completamente differenti ,ne  posso portare centinaia di casi …

Una volta, anni fa, si criticava il modello “Velina” con le due ragazze sgambettanti e belle che ogni sera sorridevano dallo schermo. Oggi non ci facciamo più caso. Non sono loro ad essere pericolose. Non sono loro a costituire il modello che mina il nostro essere “donne vere”.

Oggi ci sono modelli ben più pericolosi: sono quelli del mondo della politica.

Donne  vere?  Perchè le veline   sono donne false ? Le donne vere devono essere “brutte” ? Non ha  molto senso ,per me, questa affermazione

 

Ci sono donne della politica che si lasciano dire “bella figa” da un giornalista, mentre camminano verso luoghi istituzionali. E sorridono. E non mandano a quel paese e non protestano. O protestano sottovoce.

Ci sono donne della politica che si lasciano definire in un giornale “la più bella dell’estate”. E per loro va bene così.

Ci sono donne della politica che intendono affermare il valore della bellezza come mezzo per acquisire consenso pubblico e quindi creano pagine Facebook apposta per pubblicare tutti i loro selfie in pose sornione.

Posso capire la cafoneria  di “bella figa” (una battuta fatta fuori luogo e si che Lucci mi piace molto ,ma evidentemente ,essendo umano ,può capitare di sbagliare) ,ma essere definita la più bella dell’estate non vedo cosa ci sia di male  .evidentemente in un giornale di gossip , ci sono decisamente cose peggiori …

Ovviamente, se le critichi, sei brutta e gelosa. Ma guarda un po’, io non sono né brutta né gelosa. E da donna intelligente, le critico.

Perché non mi piacciono.

Perché io non mi identifico nei loro sorrisi “acchiappa-consenso”.

Perché io credo che il consenso vada acchiappato solo con il cervello e il merito.

Perché le donne che ricoprono incarichi istituzionali dovrebbero andare avanti senza adottare e sfruttare vecchi stereotipi. Ma anzi, dovrebbero combatterli per conto di tutte le altre donne.

Sono opinioni ,trovo anch’io che  ,invece di parlare di problemi seri e reali ,si parli del culo della ministra , di strada se ne faccia ben poca , l’importante e sempre  giudicare le persone dai fatti ,e se non una che  abbia i denti storti ma arriviamo alla chiosa finale

A proposito: quando lo fondiamo un  PARTITO DELLE DONNE?   Io sono qui che aspetto.

Ed ecco la  conclusione  che fa cadere il palco di prima  ,abbastanza condivisibile  ,fuori che per un paio di punti ..

Il partito delle donne  ,quindi ,non si giudicano le idee ,ma se in mezzo alle gambe si ha  il pene  o la vagina , il nome ,per  altro , dice tutto …

Se  mi dite la differenza  tra giudicare una  persona  per la  bellezza  oda cosa si ha  in mezzo alle gambe ,ne  sarei grato , non è la stessa cosa  ?

Allora io ,essendo un amante del rock e del metal propongo questo partito ” il sole con le borchie”

Il loro programma ha  molto più senso 🙂

1- con il chiodo tutti a scuola

2- con le borchie  in ufficio

3- gli stivali anche  in spiaggia

4 – orecchino anche  nel naso

5- non lavarsi per un anno

ma  sopratutto

Ozzy  Osbourne   al senato 🙂

Canzone demenziale  , ma lo è anche  scegliere in base al sesso …

 

 

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4 commenti leave one →
  1. 23 settembre 2014 23:33

    Bella strumentalizzazione delle mie parole nel blog. Ma del resto, se uno è antifemminista, che ci vuoi fare? Comunque, per la cronaca, esiste un partito femminista in Svezia e funziona alla grande. E, sempre per la cronaca, un partito delle donne non è fondato sulla misandria, ma su un diverso modo di pensare-operare: non mi pare che la vecchia politica “al maschile” abbia prodotto effetti grandiosi. Carina comunque tutta la radiografia fatta al mio post. Quando una femminista dà noia è sempre una gran bella cosa.

    • plarchitetto permalink
      26 agosto 2017 12:18

      La vecchia politica al maschile ha prodotto negli anni ’70 (in un parlamento in cui la rappresentanza femminile oscillava tra 8 e 10%) queste sciocchezzuole:
      legge sul nuovo diritto di famiglia
      legge sul divorzio
      legge sull’aborto
      ….e altre moderne leggi che i parlamenti successivi si son ben guardati dal cassare.

      Se la prossima volta prima di postare, ti leggi qualche documentazione al di fuori dei circuiti culturali femministi che frequenti, magari ti capiterà di fare qualche bella figura in più.

      Naturalmente poi non sorprende l’assioma critica=strumentalizzazione

      Cioè è ammessa la critica solo quando concilia con le tue (vostre) opinioni.

      Ma questo non sorprende…..: il femminismo ha istituzionalizzato il separatismo. E non per nulla.

      Su “femminismo” e “noia” fossi in te non aprirei un capitolo.
      La verbosità, la prolissità, l’ermetismo dei documenti femministi sono proverbiali.
      Anzi no: se vuoi ne parliamo……

  2. 24 settembre 2014 08:42

    Che il partito femminista svedese funzioni alla grande non lo metto in dubbio , sono un meno contenti gli uomini che,se non erro , volevano mettere la tassa sul pene ,come se mettesi la tassa a chi nasce di carnagione scura ,va beh ,quelli li sono i vostri idoli . La mia paura non è tanto la misandria ,ma un partito che funziona solo per le donne ed in funzione a loro , ti faccio un esempio estremo ,visto a LA7 , uomo pensionato ,costretto a dormire in una casa rifugio ,per contro una donna di 50 anni ,senza lavoro costretta allo sfratto , mi sai dire chi se la passa peggio ? La mia paura (RIPETO)che ,questo partito delle donne ,prenda a cuore la seconda situazione mentre ,perchè uomo, al primo caso gli si da un bel calcio nel culo ,perchè ha un pene .. la mia politica ,quello che intendo io , deve invece intervenire in tutti e due i casi ,perchè tutti e due i casi meritano accoglimento .
    Pacifico comunque che la politica maschile non abbia prodotto questi gran risultati, ma non credo che sia dovuto all’organo di riproduzione ,credo che sia dovuto ad non appartenere alla classe in difficoltà ,c’è la famosa frase (poi rilevata falsa) ” Se il popolo non ha il pane ,dategli le brioches” Non è una boutade ,proprio perchè non si capiscono i veri problemi che tutto va a rotoli ,per la cronaca ,qualche ministro donna l’abbiamo anche avuto ,e non che i risultati siano stati straordinari ,anzi

  3. 24 settembre 2014 08:51

    Femminista che da fastidio perchè mai? Basta che non si inizia con cesso, sfigato e che non scopa mai ,poi possiamo discutere quanto vuoi

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