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Far parte di UOMINI BETA

12 marzo 2014

Mi scrive mia zia su facebook

ma io vorrei capire tutte queste frasi sul femminismo ,ma ce l’hai con le donne ????????????

Io gli ho risposto forse  in modo troppo tecnico perchè ormai sono avvezzo a queste tematiche ,ma bisogna sempre far presente ad usare un linguaggio semplice per chi si imbatte per le prime volte

Comunque è chiaro ,se sei contro il femminismo ,sei anche contro le donne  , niente di più sbagliato.

Ci ho anche pensato su , ed non ho trovato nessun valido motivo per essere contro le donne ,perchè donne, figurarsi ,  come pensano le femministe,   arrivare ad ucciderle perchè appunto tali  ,sarebbe come odiare uno solo perchè ha la pelle nera , non mi sembra un motivo valido per odiare una persona solo per l’etnia o il genere diverso …

Potrebbe essere per non me la danno , ma credo che sarebbe una causa molto puerile ,basta andare  oltre confine austriaco e con 100 euro mangi e scopi ,in modo del tutto legale  ,quindi ,volendo ,è anche un problema da poco ,pensiero maschilista ? Me ne fotto

Invece è perchè combatto le idee e non certamente l’etnia o il genere di chi le dice …

Perchè mi posso incavolare se leggo che una vita di una donna vale di più di quella di uomo?

Mi posso incavolare se leggo sempre di femminicidi e l’uomo carnefice per default?

Mi posso incavolare che dell’uomo se ne parla poco e di quel poco male ,fregandosene  dei caduti su lavoro ,dei uomini in difficoltà che ,secondo il femminismo ,non ci sono ?

Mi posso incavolare se leggo questa “chiamata alle armi”  scritto da Lorella Zanardo ,pronta a far parte della lista per le europee con queste idee ?

Ecco cosa ha scritto

LETTERA alle PARLAMENTARI: LOTTA DURA SENZA ALCUNA PAURA
Chi siede alla Camera, da noi eletto ed eletta, in questo momento tenga a mente che è lì a rappresentare non solo adulti e adulte forti, ma in particolare le fasce deboli della popolazione, i ragazzi, le ragazze, i bambini le anziane tra gli altri: coloro che non hanno spesso parole per dire il loro talvolta insopportabile disagio.
Ci ricorda Giuseppe De Rita, direttore del Censis, che le donne dopo i 50 anni,se non dispongono di un alto reddito, cosa comune nel nostro Paese, vanno spesso incontro ad una vita faticosissima fatta di cura dei nipoti, cura degli anziani, cura dei malati fino ad arrivare ad un vero e proprio burn out, sindrome di esaurimento fisico ed emotivo, che le annienta. Chi ha provato a doversi occupare di un malato di Alzheimer o di demenza, sa cosa intendo.
Nelle fasce deboli rientrano anche le bambine, le ragazzine in questi anni preda di giornali e televisioni voyeur che indagano senza pietà né comprensione sulle loro abitudini sessuali, come nel caso delle baby prostitute, per nutrire la curiosità malata di adulti annoiati, senza tenere conto della loro giovanissima età e del loro bisogno di essere protette nel rispetto del patto intergenerazionale.
Ci sono poi le donne che devono abortire, esperienza devastante, che non trovano uno straccio di dottore disposto a rispettare la legge 194, aggiungendo così disagio all’immenso dolore.
Ci sono le ragazzine e i ragazzini che lasciano la scuola troppo presto, avendo noi italiani uno dei più alti tassi di abbandono scolastico in Europa.
Ci sono i centri antiviolenza che chiudono,abbandonando nel terrore donne e bambini che lì trovavano riparo.
DI queste fasce deboli ogni rappresentante politico onesto e serio può e deve farsi carico.
Ma è certo che i disagi che coinvolgono le donne e i bambini sono più facilmente presi in carico dalle donne, sia per conoscenza diretta del problema o per un sentire comune.

Credo dunque che le deputate che si sono trovate ieri a dovere affrontare la vergogna del boicottaggio del decreto sull’alternanza di genere- a scrutinio segreto quindi da parte di individui miserabili incapaci di affrontare le conseguenze del loro gesto, dei troll della politica insomma-debbano emanciparsi velocemente da ogni logica di partito per fare gli interessi di chi rappresentano, nulla è più importante.
Ogni mezzo è lecito: si tratti di bloccare l’Italicum al Senato, di occupare il Parlamento o di rinnegare i compagni di partito: la Missione a cui sono chiamate è un salto culturale definitivo per il Paese che dia giusta rappresentanza a quell’enorme numero di donne, la MAGGIORANZA della popolazione, che sono ingiustamente sottorappresentate in Parlamento.
E’ necessario compiere l’ultimo faticoso passo che è l’emancipazione dall’approvazione maschile, il vero scoglio da superare per una reale parità di diritti.
Superare la paura di sentirsi dire: “non è il momento, ci sono questioni vitali per il Paese, il tema delle quote verrà dopo.”
Non c’è tema più urgente di questo. La questione di genere va affrontata ora con coraggio facendosi carico di un tema che, se non risolto, allontanerebbe moltissime elettrici da partiti che non possiamo più definire democratici.

Parla solo di donne  ,e degli uomini ,solo per avere il pene sembra che vada tutto bene  ?

Non so se la signora Zanardo l’ha visto ,c’era anche il suo “amico ” Riccardo Iacona  che ha scritto quel simpatico libro “se questi sono gli uomini” , praticamente il libro nero del genere maschile dove , naturalmente , lui non ne fa parte essendo una divinità (va beh questo è un altro discorso )

In quella puntata si parlava della Germania (tra l’altro comandato da una donna  ) dove operai polacchi e rumeni lavoravano per paghe da fame anche 15-16 ore al giorno nei macelli di carne tedeschi ,orbene quei operai erano tutti uomini ,ci sarebbe da chiedere alla signora Zanardo  se quelli ,in quanto uomini sono dei privilegiati …

Ovvio che esistono donne nella condizione descritta dalla Zanardo ,ma esistono anche uomini che ,il “cosiddetto ” patriarcato, sembra che abbia dimenticato

Ma ,su questi uomini , quelli che , secondo la Zanardo non entrano nella fascia deboli , che programmi ha?

Credo che non abbia  nessun programma ,visto che ,avendo il pene ,sono già a posto cosi…

Certo che ,a dire il vero ,se crede di risolvere  il problema con le quote rosa ,mi sembra alquanto  “demenziale” …

internet è un mezzo molto potente   ,non per niente ho conosciuto in questo modo uomini beta e ,sebbene il fondatore abbia il grave difetto di essere laziale  🙂 , i suoi articoli e video ,ma anche di altri ,hanno portato alla luce un altra verità .scomoda forse ,ma   sopratutto quei uomini che ho io citato prima ,hanno una voce che il femminismo tende a dimenticare

Ho fatto la mia scelta ,il tempo dirà se è stata giusta

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