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Una questione di cultura

21 maggio 2013

Quando si parla e si scrive di femminicidio, viene sempre presa in considerazione la cultura sbagliata degli uomini Italiani (che poi devo ancora capire come la cultura patriarcale aiuta o un disoccupato o un barbone ,davvero non ci arrivo)…

Ovvio che si parli di cultura ,visto che l’altra causa sarebbe per questioni genetiche (gli uomini nascono violenti) ed alcune femministe anche lo pensano pure, non per niente femministe eccellenti, hanno definito l’uomo (tutti) uno sbaglio della natura…ma qualcosina di sinistra di non “razzista” dovevano pure dirlo ..quindi l’uomo uccide per una cultura sbagliata (non è per genetica ,ma perchè è stupido) …

Non so agli altri uomini, ma a me hanno insegnato che uccidere sia sbagliato ,si può provare rabbia e rancore,anche odio ,ma uccidere una persona di acqua ne passa sotto i ponti .

Ma prendiamo in considerazione questa cultura ovviamente si parla del famoso patriarcato che porterebbe gli uomini a diventare tutti dei spietati assassini

Ma negli altri paesi ,dove questa piaga non esiste ,come vanno le cose  ?

Inutile girarci intorno ,visto che questa ricerca l’hanno già fatta

http://www.uominibeta.org/articoli/il-femminicidio-finlandese/#comment-46898

Si vedono che i numeri ,tra la Svezia ad esempio (roccaforte femminista) e la patriarcale italia ,siano abbastanza simili

Quindi viene a cadere anche questa storia della cultura anche per un paio di altri motivi

1- i numeri ,perchè sia da dare la colpa ad una cultura misogina che odia le donne ,sono (per fortuna) bassi …se esistesse questa cultura patriarcale dominante ed uccidere e odiare le donne sia la prassi ,i numeri schizzerebbero molto più in alto

2- visto che è una condizione stabile per tutta l’europa ,si può benissimo dire che è una componente fisiologica,(pensiero cinico ,lo ammetto),come per i pedoni che attraversano la strada o per gli incidenti stradali..

Invece, seguendo vari siti femministi sembra quasi che gli uomini si siano ammattiti  e che siano diventati tutti assassini su un colpo ,come ho ripetuto più volte , sembra che una donna che esce con un uomo lo fa a suo rischio e pericolo …a tal proposito prendo in considerazione un articolo appena letto e che ,su questo punto (l’articolo è più lungo) mi trova d’accordo

Siamo alla profezia che si auto avvera (in questo modo gli psicologi indicano il fatto che una persona ponga le condizioni affinché ciò che teme si avveri, ad esempio: se penso che le donne siano interessate solo ai soldi punterò a conquistarle sfoggiando macchine costose e status symbol che attireranno solo donne interessate ai soldi lasciando, tiepide le altre, e questo rafforzerà la convinzione di partenza).
La consapevolezza che l’empatia richiesta non sia reciproca porta a due conseguenze: in un caso c’è un rifiuto di empatizzare con chi non empatizza ma la cosa peggiore avviene quando, a livello razionale, si mostra una empatia forzata e si chiede a sé stessi di empatizzare ma la consapevolezza dell’asimmetria si radica nel profondo dove diventa sempre più forte fino ad esplodere.
In pratica, in Italia, non esiste un odio verso le donne (chi uccide non uccide una donna “a caso” ma uccide quella donna per motivi discutibili ma concreti) però la campagna per combattere l’odio contro le donne prima creerà e poi farà aumentare l’odio contro le donne.
Praticamente il femminicidio genererà sé stesso.

http://bigenitorialitaedintorni.wordpress.com/?p=855&preview=true

Questo è il pericolo davvero che si va incontro è come chiamare il lupo quando il lupo non c’è ma ,a forza di chiamarlo il lupo ,prima o poi arriva …

Ma allora non sarebbe opportuno che, come ho ripetuto più volte, se una persona sbaglia e compie un delitto paga le sue colpe a scapito del sesso?

No, sarebbe saggio , ma non è possibile e il perchè si chiamano 85000000 di euro che si devono finanziare per i centri anti violenza ..se cadesse questa “emergenza femminicidio” si dimostrerebbero che questi centri sono inutili

Ma se proprio vogliamo finanziarli , allora che siano aperti a tutte le vittime di violenza , sempre a scapito del sesso di appartenenza e allora forse ,i soldi finanziati ,avrebbero più senso

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2 commenti leave one →
  1. antifemminismoragusa permalink
    22 maggio 2013 17:21

    Prevedo che all’approccio culturale con le aggravanti proposto per i femminicidi sarà contrapposta la teoria genetica per chiedere le attenuanti nei casi di infanticidi.
    Le donne non saranno condannate ma curate. Avranno pene più lievi perchè, poverine, se sono violente lo sono senza volerlo.

    Ovviamente si potrebbe fare esattamente l’opposto; chiedere attenuanti per i femminicidi “scoprendo” geni responsabili della depressione maschile post-separazione.
    E si potrebbero chiedere le aggravanti per i bambinicidi considerando la cultura “matriarcale” occidentale che da alle donne il diritto di vita ( aborto ) o di morte ( infanticidi ) dei bambini considerandoli oggetti di loro proprietà.

    Ma ovviamente il femminismo è marcio….

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