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Flash mob Non solo miss

10 settembre 2012

Ebbene si ,poteva mancare ?

Ogni anno c’è miss italia e ,come di conseguenza ,ci sono le manifestazioni contro miss italia ,ogni anno il solito copione…

Come voglio capire ,leggiamo cosa vogliono queste donne in quota (la mobilitazione è partita da loro )

prendo in considerazione questo articolo

http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/09/10/flash-mob-nonsolomiss-noi-ceravamo/

Ieri sera è partita su Rai 1 la sequenza di puntate di Miss Italia che incoronerà la più bella d’Italia. Consueto appuntamento settembrino a cui sono dedicate ben cinque giornate mandate in onda sulla tv pubblica. Ma come, ci si chiede, dopo tutto il disquisire sull’immagine femminile nei media ci troviamo per l’ennesima volta di fronte a questo programma sessista, noioso e vetusto? Gli organizzatori hanno pensato bene quest’anno, dopo il clamore suscitato dalla presa di coscienza del modello unico di donna proposto anche in Rai, di far indossare alle ragazze il costume da bagno intero.

No, non ci siamo. Oltre al danno la beffa? Gli organizzatori non hanno proprio capito di cosa si stia parlando, di quale sia il problema e che delle azioni a valle non ci importa proprio nulla. Non capiscono che ci battiamo contro un sistema, contro un modo di pensare arcaico e maschilista e che censurare con malizia le miss, rendendo così il corpo femminile qualcosa di peccaminoso, va a braccetto con il becero moralismo che strizza l’occhio al patriarcato.

Va beh ,ma allora bisogna capirsi ,se si coprono si strizza l’occhio al patriarcato cattivo (cosa che dice anche in un articolo antifeminist) ,ma se non si coprono è per farsi vedere dall’occhio voglioso del maschio ma ,naturalmente loro si battono contro il sistema ..vediamo allora più da vicino come intendono combatterlo

L’Associazione DonneinQuota organizza un flash mob davanti alla Sede Rai di Milano (Corso Sempione angolo Riva di Villasanta) per protestare contro l’eccessivo spazio dedicato all’elezione di Miss Italia

una passerella di adolescenti da soppesare e premiare in funzione di un modello unico di donna

In effetti sono ben 5 gli appuntamenti previsti su Rai 1, di cui 2 in prima serata il 9 e 10 settembre.

Il servizio pubblico televisivo avrebbe il dovere (nonché l’opportunità) di riservare altrettanta visibilità anche ad altri modelli di donna: quelle che vanno nello spazio, siedono in cattedra e nei tribunali, coordinano ricerche, operano negli ospedali, dirigono film e aziende, fanno politica, vanno in ufficio e contemporaneamente si occupano dell’organizzazione e del bilancio familiare.

Cosa si propone l’Associazione DonneinQuota con questa mobilitazione di domenica?

Chiediamo con forza alla nuova Presidente della Rai Anna Maria Tarantola di applicare immediatamente i 13 nuovi emendamenti sull’immagine della donna contenuti nel Contratto di Servizio Pubblico 2010/2012 sottoscritto in data 6.4.2011 tra la Rai e il Ministero dello Sviluppo Economico. Citiamo in particolare l’art.9/L’offerta televisiva in cui la Rai ha l’obbligo di produrre:
“trasmissioni idonee a comunicare al pubblico una più completa e realistica rappresentazione del ruolo che le donne svolgono nella vita sociale, culturale, economica del Paese, nelle istituzioni e nella famiglia”.

Donne, e anche uomini ovviamente, sono invitati domenica pomeriggio davanti alla Sede Rai di Milano alle ore 17.

Anche uomini ovviamente ,ma gli uomini sono come in se non ora quando ,che devono fare un passo indietro e manifestare si (il numero è sempre importante ) ma non farsi notare?

Oltre a questo chiedono un immagine della donna diversa ,di dare spazio a tutti i tipi di donna (che sono tipi di pasta 🙂 ?) In definitiva donne REALI !!  (SI VEDE CHE LE MISS SONO ALIENE BOH? )

Donne che sono negli ospedali ,che vanno in ufficio ecc ecc ….tutto giusto ,ma la mia risposta arriva alla fine ….

Se vedete l’articolo indicato vedete anche le immagini ,non le metto ,se no mi scassano le palle ,d’altronde le potete vedere li ,basta un click

DonneinQuota è un’associazione nata a Milano nel 2006 che si occupa di rappresentazione e rappresentanza femminile. Che cosa significa? Leggendo il loro opuscolo ci viene spiegato che:
Rappresentanza e rappresentazione sono temi strettamente collegati, perché la strumentalizzazione dell’immagine della donna la relega a ruoli subalterni, ostacola il raggiungimento della parità nel lavoro, in politica e in generale nei luoghi dove si decide.
Due lati della stessa medaglia insomma. Se la donna è male rappresentata nei media, e nella nostra società in genere, sarà di conseguenza discriminata quando si tratta di rivestire ruoli decisionali di rappresentanza.
Perciò è lecito chiedersi “Questa Rai di che genere è?” Quale messaggio vuole mandare a uomini e donne che pagano un servizio pubblico?

Appunto uomini e donne che pagano il  servizio pubblico ,quindi bisogna anche dare l’occasione ,a chi volesse ,di vedere pure miss italia ,tanto i canali RAI ,non fanno come il discorso del presidente della repubblica a fine anno che sono a reti unificate ,quindi si puo scegliere anche altro ….ma a loro questo sfugge ,a me sembra tanto ovvio ,se una cosa non piace NON LA GUARDO ma sopratutto nno giudico chi la vede ,ma volevo puntare su un altro fattore

Rappresentanza e rappresentazione sono temi strettamente collegati, perché la strumentalizzazione dell’immagine della donna la relega a ruoli subalterni, ostacola il raggiungimento della parità nel lavoro, in politica e in generale nei luoghi dove si decide.

perchè solo dove si decide ,e dove si fatica  ,li la parità ,non viene richiesta ? Ma li già ci sono gli uomini che faticano ,basta quelli..prima che alcune malelingue iniziano a criticarmi ,il sottoscritto ,ha fatto anche il bidello e le pulizie ,so che anche li si fa fatica ,però non ho visto picchetti volere il 50/50 in fabbrica o cantieri ,però in politica si ,strano davvero …

A prescindere dall’intento il risultato è quello che si perpetua un’immagine discriminatoria del genere femminile, attraverso investimenti in programmi che non fanno altro che mantenere invariato lo status quo, contro qualsiasi tipo di emancipazione per entrambi i sessi.
Un flash mob, quindi, contro Miss Italia e le ragazze? Assolutamente no, precisano le “donne in quota”. La manifestazione è stata organizzata per portare all’attenzione della Rai il mancato rispetto di accordi presi per quanto concerne una rappresentazione poliedrica della figura femminile. Se i principi di uguaglianza e partecipazione sanciti dalla Costituzione non erano sufficienti, la RAI aveva infatti provveduto a ribadire con 13 emendamenti il diritto delle donne a ricoprire ruoli paritari e non lesivi della dignità di genere, nell’ambito delle trasmissioni televisive e della pubblicità nel Contratto di Servizio pubblicato il 27 giugno 2011.
NON SOLO MISS. Lo slogan spiega in tre parole la posizione presa da donne in quota. L’intenzione non è quella di eliminare la figura della miss, ma piuttosto rendere giustizia della moltitudine di figure femminili e reali che non vengono mai prese in considerazione nella società, poiché le donne nell’immaginario collettivo vengono racchiuse all’interno del classico modello unico.

Ma allora non siete contro le miss però,queste trasmissioni, ledono il rispetto delle donne..mi sembra abbastanza un controsenso..visto che ,eliminando queste trasmissioni ,si eliminano pure le miss da qui non si scappa ….

però ,dopo ribadiscono che non vogliono eliminare le miss ,sono abbastanza confuso :confused ,ma rendere giustizia alle moltitudine di donne   se no si rischia di vedere solo le miss nel cosiddetto modello unico …

E’ utile precisare che questa presa di coscienza non contempla una divisione tra le miss e le non-miss. Non è certo questo l’asse, lo spartiacque, attraverso cui incanalare le diverse figure femminili poiché siamo tutte per prima cosa donne.
Il messaggio che si è voluto mandare viene esplicitato dai cartelli esposti. Il flash mob, a cui ho avuto il piacere di partecipare in prima persona, intendeva mostrare la natura trasversale della figura femminile, in modo tale da uscire da quelle gabbie sociali che vogliono decretare se una donna è una miss o una non-miss.
va beh qua ripete più o meno le stesse cose ,solo che qui sono tutte donne (e meno male)
Perché dare tanto spazio ad un evento come quello di Miss Italia quando nei media non si parla di donne reali? Perché investire tempo e denaro per questo tipo di rappresentazione mentre importantissimi eventi contro la violenza alle donne vengono ignorati dalle reti televisive?
Quando si discute a livello europeo della rappresentazione della donna nei media e di discriminazioni di genere l’Italia ne esce sempre malissimo e sappiamo bene che gli stereotipi di genere veicolati dai media investono tutto il nostro modo di agire e pensare. Perché allora non occuparci di questo invece che perpetrare una cultura che ripete sempre daccapo gli stessi errori?
Allora ,miss italia prende 5 serate in un anno ,la violenza sulle donne si parla sempre e dovunque ,sulle reti rai e sulle reti mediaset e quindi ,anche di donne reali ….
Va beh ,ma adesso sorge spontanea una domanda ,come sono rappresentati gli uomini ?
Gli uomini sono
Assassini ,stupratori ,pedofili ,volgari ,porci ,canaglie  ,mammoni …beh ,non c’è che dire ,davvero un bel campionario  e questi sono gli uomini reali ‘?
Gli uomini che ho conosciuto io e che conosco tutt’ora
Non hanno mai fatto violenza ad una donna ,ma nemmeno ad un uomo
Alcuni sono stranieri e vengono qui a lavorare per mantenere la loro famiglia che vedono si e no una volta all’anno ,durante le ferie
Si interessano di politica e società e come hobby vanno a suonare e non a picchiare le donne  (sembra che sia l’hobby preferito dall’uomo)
Altri si interessano di calcio e sport
ma non ho mai conosciuto ,e dico mai nessun uomo che ha fatto violenza … ci sono ? Certo che ci sono ,ma non sono sicuramente la maggior parte degli uomini ma un esiguo numero che ,dovranno pagare come in un normale stato di diritto ,eppure i massmedia ….
nota a margine ,ho visto miss italia  per circa un ora ,programma soporifero a tratti ,e molto banale  ,se vogliamo metterla in bellezza ,ho visto le 6 miss italia nel mondo (una cosa del genere) e le ho trovate molto più carine delle miss visto fino a quel momento e qualche brutto (o bello boh? ) pensiero mi è pure venuto ,dottore è grave  😀  ?
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