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Occhi di maschio

25 agosto 2012

C’è un libro che Fabrizio (marchi) conosce bene ,dove veniva ancora una volta ,vittimizzata la donna in quanto vittima di un sistema maschilista ,ma oggi non voglio parlare di questo …Il titolo è dovuto che ,spesso e volentieri ,i gruppi femministi criticano che la donna ,si comporta in un certo modo ,si veste in un certo modo e ricorre alla chirurgia plastica per piacere al maschio …

Sembrerà strano ,ma sono totalmente d’accordo con questa affermazione ,impazzito ? No .perchè questa contestazione ,questa affermazione non è completa ,cioè ,si mi faccio bella (?) ,ma per quale maschio ?  Ma ovviamente al maschio alfa ( lo chiamo cosi per semplificare) che non dev’essere necessariamente ricco (almeno quando si è giovani ) ma sicuramente dev’essere figo (vuoi per bellezza ,vuoi per carisma ) ..

Le femministe questa importante discriminante ,non la puntualizzano mai ,si limitano a dire le donne si “modificano ” per il piacere maschile e giù rimbrotti sulla pubblicità (devo fare un post ,ma avete notato che la pubblicità e praticamente solo per le donne ?) sulla società maschilista che ,ovviamente ,non manca mai  e via dicendo …

Tanto per capirci , se una ragazza esce con il sottoscritto(cosa rara) ,spero che non esca da “stracciona” ma sicuramente non si mette in “tiro” ,perchè il gioco non vale la candela ,cosa diversa se dovesse uscire con il figo o il capetto della situazione ,allora si vede che l’abbigliamento è diverso ,cosa notata più e più volte …

Avevo 25 anni ,innamorato perso di una ragazza conosciuta quando lavoravo alle poste …usciamo ,insieme ad altri amici e colleghi comuni, durante il tragitto la sento dire “Domenica c’è quella festa con quel figo ,mi metto in minigonna ,tacchi alti e vedrai se non mi nota ” ,inutile ribadire che ,non ho mai avuto il “piacere” di vederla in “tiro ” quando ci incontravamo

Quindi non è sbagliato a dire che ,questa società maschilista influisce marginalmente in questo contesto , perchè ,la donna dovrebbe essere in “tiro” sia con me ,sia con il figo di turno (in fondo siamo uomini tutti e due) ma questa cosa non avviene ,quindi nessuna imposizione ,nessun obbligo ,le donne gli vestono come le pare (giustamente) ,ma allora perchè non  dire che  è per attirare l’uomo alfa in questione e non per assurde leggi maschiliste e patriarcali ,l’ennesima ipocrisia femminista ?

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21 commenti leave one →
  1. Leonardo permalink
    25 agosto 2012 22:03

    Hai ragione, Mauro, si mettono in tiro per essere appariscenti e richiamare lo sguardo maschile, così è lui che deve fare tutto. Nei pavoni invece è il maschio che fa la coda ed è appariscente, perché è sempre lui che si da da fare, non dovendo guidare una macchina e altre cose umane. Non avevo mai riflettuto su questa cosa…

  2. 27 agosto 2012 14:17

    Be’, però dipende anche dalle intenzioni. Una magari non si mette “in tiro” con te non perché “non ne vale la pena” ma per mostrarsi più alla mano. Io per es. è difficile che mi metta proprio in tiro (anche se comunque mi vesto bene e mi metto carina) ma semplicemente perché preferisco essere più spontanea e non sembrare una che “se la tira” (scusa il gioco di parole!), quindi non è per svalutare il mio compagno ma per essere e mostrarmi più “rilassata” e non mettere ansia in lui o in me. Ci sono anche questi casi, quindi non buttarti subito giù! 😉 Senti, qua mi sa che siamo nel campo del “come la fai sbagli”: se ti metti in tiro, sembra che vuoi fare la super gnocca che si dà delle arie; se non ti metti in tiro, sembra che non dai abbastanza importanza all’uomo con cui esci. La vita sarà dura per gli uomini beta, ma anche per noi donne non è facilissima 😛 E qui non ci leggono gli “uomini alfa”… se no chissà cos’avrebbero da lamentarsi anche loro, eh eh 🙂

    • 27 agosto 2012 17:31

      Hmmm… dipende cosa intendi per “uomini alfa” … dacci una definizione, se vuoi 🙂

      • 27 agosto 2012 18:02

        Io??? 😀 Ah ah, io non ci capisco niente di uomini alfa, beta e zeta. Chiedilo a Mauro!!! 😛 Ma da quel che capisco gli uomini alfa sarebbero quelli “belli” (secondo i canoni attuali), ricchi, potenti e per questo pieni di donne che gli sbavano dietro (e che si vestono bene)! Ci ho preso??? 😉

      • 27 agosto 2012 18:21

        Se ci hai preso o meno, non saprei… però ti dico cosa penso io.
        Per me non sono necessariamente uomini ricchi, potenti… ecc.
        Forse l’uomo alfa secondo i canoni descritti dagli uomini beta sarebbero quelli, ma in fondo credo che un uomo alfa sia quello che domina.
        Magari sarebbero 2 definizioni per me, una dispregiativa e l’altra positiva:
        – ricchi, potenti, muscolosi, dipendenti dalle femmine alfa,
        – decisi, dominanti, indipendenti, non necessariamente belli, quelli che danno sicurezza alla donna e le loro caratteristiche più che fisiche sono caratteriali.

        Insomma… per me sia l’uomo beta sia l’alfa ha diritto di essere apprezzato da una donna, che ovviamente a lui corrisponderebbe.

        E di donne beta e alfa cosa ne pensi? 😀
        Io non ne ho mai sentito parlare…

        Jan

  3. 27 agosto 2012 15:25

    Ilaria ,certo ci sono le condizioni che hai detto te ,poi dipende da che contesto avviene l’incontro ,in un concerto o in uno stadio ,per intenderci ,non si può di certo mettersi “in tiro” ..Pero volevo portare l’attenzione sulle femministe che a loro dire ,la donna dev’essere sempre come vuole l’uomo (seno prosperoso ,lato b perfetto ,tacchi alti e minigonna) però ,e questo l’ho notato tantissime volte ,usciva con me un vestiario casual ,incontrava altri ,metteva su un vestiario da “far colpo” ..questa è la differenza che volevo evidenziare …
    Sul buttarmi giù credo di avere un età abbastanza “matura” ,che queste cose le noto ,ma ormai non mi toccano più di tanto 🙂
    Poi e chiaro che il campo delle persone e cosi ampio da sbagliare solo a mettere il piede fuori di casa ,ma questo è un altro discorso 😀 …
    Sono sicuro che se ci leggessero questi uomini alfa ,oltre a dire che siamo sfigati ,cessi e rancorosi ,avrebbero anche loro di che lamentarsi ,ma credo che faccia anche parte della psiche umana

    • 27 agosto 2012 16:16

      Be’, alla fine se una si comporta così (in tiro col manager, casual con l’operaio) si capisce subito che è meglio perderla che trovarla e risparmi tempo 😉

  4. 27 agosto 2012 15:58

    Il femminismo ha uno scopo ben stabilito in questa società. Esso facilità la vita di alcune donne (non tutte e di certo non di quelle vere), cercando di sfruttare al massimo l’uomo. Qualsiasi gruppo, blog, sito, pagina femminista leggeste, troverete sempre la vittimizzazione del genere femminile di fronte all’uomo o la sua giustificazione se compie qualche reato. Qualsiasi cosa succeda, un crimine, uno infortunio dove è coninvolto l’uomo(anche innocente), per le femministe “è sempre colpa sua”. Quindi, anche in queso caso la colpa si attribuisce all’uomo. I vari interventi sono dovuti spesso dai complessi patologici e dalla malattie mentali di molte donne… se non da una semplice insicurezza.
    Non è per questo che forse sono stati creati centri antiviolenza dove vengono aiutate esclusivamente le donne. E se anche arriva un uomo, il massimo aiuto che può ricevere è l’aiuto per non essere violento. Ma se si trova una donna violenta, dove dovrà andare allora? Costruiamo anche centri antiviolenza per uomini… ma siamo sicuri di ciò, vogliamo applicare lo stesso principio di disuguaglianza??? Non è più facile nella stessa organizzazione aiutare entrambi, e non ricorrere agli stereotipi contro cui le femministe stesse lottano così tanto… e poi creano.
    Per quello che riguarda lo stile di vestirsi di una donna, beh… tutto va bene, finchè non c’è infamia…

  5. 27 agosto 2012 18:50

    @Jan: sì forse la tua definizione è calzante… uomo alfa come uomo dominante (quindi non necessariamente perché ricco e potente). Io però non riesco proprio ad applicarla agli uomini questa classificazione, cioè non so, prendiamo il tuo punto b di “uomo alfa”: un uomo non necessariamente ricco o potente ma che comunque sa dare sicurezza perché ha un carattere solido. Ecco, questo per me è un uomo e basta. Cioè io se penso alla prima caratteristica che mi viene in mente in un uomo è questa: solidità, trasmettere sicurezza. Questa caratteristica la può avere un qualunque uomo, che sia bello o brutto, ricco o povero, dirigente o operaio. Ci sono uomini ricchi e potenti per la loro posizione, o pieni di muscoli, ma che non trasmettono né sicurezza né protezione. Così come ci sono uomini meno belli o di estrazione più umile con cui ti senti tranquilla e sicura. Però questa non è la classificazione che fa Mauro (e immagino gli altri uomini “beta”), perché lui fa sempre riferimento alle caratteristiche estetiche e materiali che secondo lui l’uomo alfa ha. Io nella mia vita non classifico così gli uomini… magari uso altre classificazioni: tipo, le mie classificazioni sono: l’uomo buono, l’uomo str***o, l’uomo vile e vanitoso ecc… e a me piace l’uomo buono (di animo buono). Ognuno/a avrà le sue.
    Femmine alfa e femmine beta? In effetti faccio ancora più fatica a immaginare questa classificazione. Per me esistono le donnette, le donne e le femministe; come gli omuncoli e gli uomini e i maschilisti. Le donnette sono quelle donne sottomesse, che vivono sempre in dipendenza di qualcun altro, che si concepiscono sempre come vittime, come destinate al sacrificio, sono succubi della società e delle convenzioni e non sanno gustarsi la vita; le donne sono quelle donne sane, che non vogliono comandare ma non sono neanche sottomesse, e che sanno vivere la loro femminilità e i rapporti con gli altri serene e rilassate; le femministe sono delle isteriche sempre arrabbiate e vittimiste, infelici come le succubi. Poi sono solo categorie generali, ma non dipendono se non in minima parte dall’estrazione sociale, credo!

    • 27 agosto 2012 22:30

      Non so per quale motivo ma per uomo alfa intendo sempre il uomo vero, non quello ricco, potente, muscoloso…

    • 27 agosto 2012 22:36

      La mia non era una classifica completa. Se parli di donne sottomesse, allora parlerei anche di zerbini come categoria di uomini contrapposti alle sottomesse solo che al maschile (che secondo me sarebbero diversi dai “beta”).
      Non so per quale motivo ma se penso all’uomo alfa, penso all’uomo vero.
      Magari perchè molte volte ho pensato proprio di esserlo 😀 … ihihi, vabè

      • 28 agosto 2012 20:57

        Ah ah, se ti ci senti probabilmente lo sei! Un uomo alfa infiltrato nel blog di un uomo beta!!! 😛

      • 28 agosto 2012 21:55

        Forse ho capito. E’ una questione di come si intende il senso di quella parola. Se invece dovrei prendere in considerazione la definizione di Mauro e altri UB, forse lo sarei pure io… beta

  6. Leonardo permalink
    27 agosto 2012 19:45

    Io per esempio amo le donne alfa, che mi danno sicurezza, sesso, stanno hai miei ordini e lavorano portando i soldi a me. Peccato non esistono.
    Io mi definisco UOMO OMEGA, Donne, non contate su di me.

  7. 27 agosto 2012 20:50

    @Ilaria .giusta la tua osservazione ,esistono le donne beta ? Per me si (ne parla anche Fabrizio nel suo manifesto ) ma ,a parità di situazione una donna beta riesce ancora a cavarsela meglio dell’uomo beta e questo che il sito e il mio blog ,vogliono far capire ,ovviamente poi ,ci sono mille vicende ed ognuna non è simile all’altra …ma quello che noi vogliamo far rimarcare ,l’ho gia detto e lo ripeto che ,queste donne ,non “aiutano” gli uomini beta ,in modo che tutte e due i “beta” possono migliorare ma ,la mia sensazione ,e penso che sia quelli di uomini beta ,queste donne beta ,invece di aiutarci ,tentano di “allontanarci “… in definita non so se hai mai visto l’allegro squadrone con Alberto Sordi ? (peccato che non ho trovato la scena ) con il cuoco della caserma
    Il cuoco divideva cosi il cibo
    “Ottimo per me ”
    ” buono per gli ufficiali”
    ” l’osso per la truppa”
    In fine della scena dice “E poi dicono che sotto la naja si mangia male” il cuoco si può benissimo paragonare all’uomo alfa 😀

    • 27 agosto 2012 21:56

      Giusto quello che dici. Forse per una donna è più facile perché la donna (anche se “beta”) ha sempre la possibilità di cercare di migliorare la sua posizione attraverso un uomo (da qui il puntare all’alfa mettendosi in tiro ecc.), invece l’uomo deve contare solo su se stesso. Il fatto è che anche una donna che fa così, magari otterrà delle soddisfazioni materiali, ma che felicità interiore può avere? Spesso si baratta la felicità autentica con altre cose, per es. quando si tradisce se stessi/se stesse.

  8. 27 agosto 2012 20:54

    @Leonardo
    Esistono Leonardo ma sono di poca durata ,ne ho parlato qui …https://femdominismo.wordpress.com/2012/08/15/domanda/
    resoconti di ragazze che si “lamentavano ” che dovevano sborsare i quattrini ,strano a dirsi pero ,questi ragazzi sono diventati degli “ex”

  9. walter1982xyz permalink
    8 settembre 2012 23:58

    ciao mauro, come va? ti ricordi di me? 🙂

    ogni tanto leggo il tuo blog, complimenti! 😉

    purtroppo è vero, inutile girare col paraocchi: neanche le ragazze “normali” investono tempo e denaro in abbigliamento, trucchi, estetista, palestra, etc… per “sedurre” i maschi non-alfa (beta od omega ormai ha ben poca importanza…).

    il loro è, appunto, un “investimento”, da cui s’aspettano un “ritorno” in termini di valore sociale, frequentando il “figo” di turno.

    se lo facessero coi “meno fortunati” come noi, invece, sarebbe solo uno… “spreco”, difatti, guardacaso, non succede…

    …e meno male che sono le donne a parlare sempre di “amore”, “sentimenti”, etc… beh, io qui ci vedo solo una fredda operazione di “economia sociale”, altro che amore…

    io, in quanto maschio non-alfa, a 30 anni suonati non ho mai, MAI, avuto il piacere della compagnia d’una ragazza che si fosse messa in tiro per me, perchè, appunto… non ne vale la pena.

    molto meglio mettersi in minigonna & tacchi alti per attirare l’attenzione del belloccio del quartiere/classe/scuola o del pr/dj del locale x, scherzi, colla fila di “ammiratrici” che questi soggetti hanno la gran fortuna d’avere, bisogna farsi davvero il culo per “emergere”…

    …e della vita sentimental-sessuale dei maschi “normali” a chiccazzo frega qualcosa?

    a nessun*: che gli “invisibili” continuino pure a dedicarsi alle loro ben note “attività manuali in proprio”, aka seghe, oppure che paghino per avere dello squallido pseudosesso, coi loro ben noti “sostanziosi” stipendi, sempre che ce l’abbiano, uno stipendio, altrimenti nada de nada…

    …e meno male che al giorno d’oggi le ragazze “la sbattono in faccia” ai maschi, sì ma a quali maschi?

  10. 9 settembre 2012 09:01

    eccome no Walter anzi ,benvenuto in questo piccolo blog di “sfigati” 🙂 ,niente da dire ,hai fatto un esamina davvero notevole ed è la sacrosanta verità .altro che storie ,per quello ,ma qui ne voglio parlare con un post a parte la legalizzazione della prostituzione è un idea più che valida ,perchè ,in questo contesto ,non è altro che dello squallido pseudosesso ,invece dentro ad una stanza ,dentro 4 mura ,sarà sempre sesso a pagamento ,ma la situazione sia per il cliente ,sia per la prostituta ,per me ,cambia parecchio …Amore ? e scelta del più figo da sfoggiare e quando questa manca,si “accontentano ,anche di altri meno “fortunati” ,non per niente le separazioni son in continuo aumento e ,guarda caso la stragrande maggioranza sono proprio le donne a chiederla ,un caso ? Non credo proprio

  11. walter1982xyz permalink
    9 settembre 2012 17:57

    per quanto riguarda il ricorso al sesso mercenario da parte dei maschi non-alfa, la situazione è inevitabilmente legata a filo doppio alle entrate economiche degli stessi, infatti, ci si potrebbe anche rivolgere alle escort d’appartamento che, oltre a essere bellissime, offrono un “servizio” di qualità notevolmente superiore, a 360°, rispetto alle “stradali”; purtroppo però, anche le loro “tariffe” sono notevolmente superiori…

    se lo “sfigato” salariato medio, diciamo quello da 1000€ al mese, magari precario (e, di ‘sti tempi, sarebbe cmq uno relativamente “fortunato”), decidesse di frequentare qualche escort, beh, per lui significherebbe spendere almeno 1/4 del suo sudatissimo stipendio per un’oretta al mese di mera “ginnastica da camera”, per quanto piacevole, con tutti gl’ovvi limiti del rapporto tra escort e cliente.

    molto meglio d’una squallidissima “sveltina” in macchina con una stradale, innegabile, ma a che prezzo?

    certo, se anzichè fare il centralinista/operaio/impiegatuccio, etc… il nostro ipotetico “diversamente figo” fosse un noto manager/imprenditore/affermato libero professionista, etc… anche se non “vip”, potrebbe tranquillamente togliersi ‘sti “sfizi” relativamente spesso ma, appunto, in quel caso sarebbero degli “sfizi” e non delle “necessità”.

    sai, in vita mia, è capitato ogni tanto che qualche ragazza mi “consigliasse”, data la mia cronica “sfortuna” in amore, di rivolgermi alle “donnine”, al che io generalmente rispondo che potrebbe cominciare lei a dare il suo concreto contributo all’arginare il fenomento della prostituzione, facendomi un po’ di graditissima “beneficenza”, leggasi dandomela gratis; proposta sempre rifiutata (con immenso sdegno) dalla ragazza in questione (che neanche è mai stata una strafiga, per la cronaca), naturalmente, chissà perchè… mah, forse sarà perchè quando parlo colle donne non sono “me stesso”… 🙂

    hai assolutamente ragione nell’affermare che, dall’avvento del femminismo, anche le donne non-alfa hanno sviluppato o, meglio, hanno potuto permettersi il “lusso” di sviluppare, una fortissima “allergia” nei confronti delle loro controparti maschili, considerate ormai poco più che “ruote di scorta” in attesa di meglio, cioè d’un maschio alfa, sempre a patto, però, che abbiano almeno una certa stabilità economica (lavoro, casa, macchina, etc…), altrimenti beh, s’è considerati alla stregua di “anonime entità insignificanti”…

    sacrosanta verità anche il fatto che siano le donne a chiedere quasi sempre la separazione, guardacaso proprio quando il compagno attraversa un periodo di difficoltà economica, chissà perchè…

    inoltre, è alquanto “strano” anche che, in questa presunta società maschilista e fallocratica, dove le donne “subiscono” inermi il potere economico maschile (ripeto: di quali maschi stiamo parlando?), il 99% dei suicidi causa disoccupazione e dei “barboni” siano maschi…

    chiudo con una battuta per sdrammatizzare, ma che vuol essere anche una piccola “provocazione” sui luoghi comuni: s’è vero che i famosi “opposti” s’attraggono, allora come mai io non ho mai avuto la fila di strafighe straricche? 🙂

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