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boicottiamo miss italia

30 luglio 2012

Dico subito che ,di questi concorsi di bellezza, ho smesso di seguirli da tanto tempo ,vuoi per l’età (le concorrenti potrebbero essere mie figlie) vuoi che proprio non mi interessa …

Trovo sempre alquanto inutile boicottare un programma televisivo ,in casa abbiamo un telecomando ,se una cosa non ci piace si cambia canale o ,meglio ancora ,si spegne il televisore ,tutto di guadagnato

Ma vediamo al punto della questione  tutto parte da questa foto qui …

Una piccola protesta per un concorso di selezione di miss italia …

Allora ,non seguo fulgidi esempi femministi , che non mi hanno considerato le idee ,ma il mio spetto fisico ,lo dico con presunzione ,sono superiore a loro e cerco di commentare il contenuto

Le tre ragazze ,se credevano in quello che facevano ,hanno fatto bene ,non hanno dato fastidio (si spera ) a nessuno ed hanno manifestato le loro idee ,niente di male …

Permetto però che ,in quella frase ,si dice una mezza verità ,perchè per l’uomo non è una lotta ogni giorno ? Per l’uomo tutto e concesso ? Oppure  per l’uomo non esistono le  difficoltà ?

E’ questo che ,gli antifemministi come il sottoscritto ,non riesce a mandare giù , troppe volte sembra che per l’uomo sia già dato per scontato ,sei nato uomo e sei fortunato ….

Adesso ,vediamo un altro punto ,un post  preso da un altro genere di comunicazione

Nessuno ha detto questo, non ce l’abbiamo con le ragazze e crediamo che non siano loro a svalutare se stesse. Ognuno resta libero di fare ciò che vuole col suo corpo e il corpo femminile non è qualcosa di sacro e che può essere svalutato più di quello maschile. Sono i contesti e coloro che muovono le fila dall’alto il vero problema, la cultura patriarcale, misogina e sessista in cui siamo immersi e le conseguenze di certe scelte mediatiche. Ovviamente anche la sensibilizzazione delle/dei più giovani verso questi temi è importante ma non riteniamo le ragazze (ultimo anello del business) siano le colpevoli da additare per prime, anzi

Ma ,bisogna mettersi d’accordo Mary ,viene qui dentro e dice che il corpo femminile è sacro ,questa qui ,dice che non lo è …

Non è colpa delle ragazze (ah no e che ci va nel palco ,la mia gatta? ) ma ovviamente della cultura patriarcale e misogina … Questa cultura patriarcale ,che fa morire gli uomini sul posto di lavoro , invece di valutare un sedere in più (che ,tra l’altro viene  ricompensato ) mettessero una fune di sostegno in più in un cantiere ,o un elmetto ,o una fotocellula di sicurezza nei posti lavorativi ,sarebbe molto di guadagnato…

ma visto che loro sono per le donne ,allora vadino nelle fabbriche a trovare quelle poche operaie che ,di miss italia ,non gli frega niente ,con questa caldo poi (ah ,la società patriarcale e misogina ,non mi ha messo un condizionatore ,il condizionatore c’è l’avevano le impiegate ,che strano) e vadino insieme nei cortei per l’omsa ,ma per altre piccole fabbriche che rischiano di chiudere ,insomma ,fate qualcosa di sinistra (se potete non andarci ,anche scriverlo nel blog ,non sarebbe male ) e lasciate stare miss italia ,che ,con il calo di ascolti che ha avuto ,è verso la chiusura ..

Scusate ,tanto le ragazze fanno quello che vogliono e se vogliono fare miss italia 😀 ….

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20 commenti leave one →
  1. 30 luglio 2012 16:33

    Boicotaggio di che??? 0_o

    Scusami, Mauro… non guardo la TV ( e grazie a Dio, vabhè sono agnostico )

    Ma veramente, certe volte non riesco a capire ‘ste femministe… ohi, ma che cavolo dico? Non riesco mai a capirle, soprattutto per la loro ipocrisia come quella di Mary, che hai citato te… e che dice “una” e poi scrive l’ “altra”…

    Ma cosa ca**o ve ne fo**e di quello che fa una donna col suo corpo, femministe? Non è che la vostra lotta fosse per l’emancipazione e per la libertà sessuale … o forse preferite il burqa !!!???

    Ipocrite davvero…

  2. 31 luglio 2012 07:22

    Secondo me ti avveleni il sangue per niente andando sempre a leggere quei blog, perché è ovvio che se una si chiude su un punto di vista giudicherà tutto solo da quello. Quindi per es. su un blog femminista è chiaro che trovi le cose viste solo dal punto di vista delle logiche di genere e quindi non troverai articoli sulle cosiddette morti bianche (vogliamo fare un articolo su quanto sia oscena questa definizione per le morti sul lavoro, tra parentesi?). Idem tu qui adotti il tuo punto di vista e filtri tutto attraverso quello. Ecco perché io evito di seguire blog o persone monotematiche… perché la realtà non ha mai una sola faccia, non c’è mai una sola lente attraverso cui guardarla. Ora faccio una considerazione, dato che ti leggo da un po’ e a volte ho anche commentato: quello che non sopporto delle attuali femministe è il loro estremo e costante vittimismo. Guarda, quasi quasi preferivo quelle inc***ate degli anni ’70 (anche se in quegli anni io non esistevo ancora, quindi magari ne ho una percezione sbagliata), almeno non facevano le eterne vittime. Però, lo stesso vittimismo io lo trovo nei tuoi post. In pratica il tuo vittimismo (tuo e dei cosiddetti “uomini beta”, che non sapevo neanche cosa fossero prima di leggere te) è perfettamente speculare rispetto a quello delle femministe che tu giustamente critichi. Non trovi??? Ma a te cosa te ne frega di qualche donna inacidita che tiene blog femministi quando nella vita normale non ti capiterà mai di incontrare donne del genere (almeno io non ne conosco… e penso neanche tu)? E’ solo una domanda, eh, non una provocazione anche perché in linea di massima (vittimismo a parte) io sono d’accordo coi tuoi post.

    • 31 luglio 2012 14:31

      Hmmm… anch’io pensavo che non ha senso andare a visitare i loro blog.
      Io l’ho fatto qualche volta, ma poi ho smesso…
      Credo sia dovuto anche dalla mancanza di pazienza, ma lascio perdere.
      Però, che ne sai tu… forse lo scopo di Mauro non è quello di convertirle?
      Più che convertirle, credo che sia quello di mostrarle per ciò che sono veramente.
      Tempo fa ho assistito ad una discussione, dove hanno detto apertamente
      Siete inferiori!
      Credi davvero, Ilaria sia il caso di nasconderlo e non pubblicarlo, se non ho capito male?
      Da parte mia dirò che le ignoro abbastanza… limitandomi a qualche post…
      Ora aspetterò anch’io la risposta di Mauro… sono curioso 😉

      • 31 luglio 2012 14:50

        No, Jan, non dico che debba “nasconderlo”, però boh, a me sembra una perdita di tempo andare a esplorare quei siti che poi comunque si commentano da soli, ma soprattutto credo che li leggano davvero in poche persone, quindi io mi risparmierei di farmi tante spiacevoli letture per poi lamentarmene sul mio blog. Però se a Mauro va bene così, non dico mica niente. Anch’io sono curiosa della risposta 😉

    • 31 luglio 2012 15:04

      ma le incazzate degli anni 70 avevano anche il motivo di esserlo ,in uno dei miei post l’ho pure detto con un video ,che la situazione era abbastanza pesante ,come dice lo stesso Fabrizio Marchi ,il femminismo deve appoggiare su un fondo di verità ,https://femdominismo.wordpress.com/2011/12/09/da-femminismo-a-femdominismo/(vedi il video)
      Mi dispiace che tu la veda come se rigirassimo il femminismo come un calzino perchè è quello che vogliamo non fare ,sia con il mio blog ,sia con quello di uomini beta ,noi ci facciamo solo una domanda ,ma è vero che ,sopratutto per gli uomini di una bassa classe sociale ,le cose vanno bene ? per quello tiriamo in ballo i morti sul lavoro ,che possono essere chiamate morti di genere o morti azzurre ,visto che ,sono quasi tutti uomini ,sembra alquanto bizzarro che in un contesto cosi maschilista ,siano proprio gli “oppressori” a morire …su questo ti consiglio
      http://www.uominibeta.org/2012/05/15/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/
      Dici “avvelenarsi il sangue” , posso descriverti un contesto un pochino che somiglia al film “1984” di Orwell?
      Questo vittimismo che giustamente segnali ,per me ha uno scopo politico ,mi spiego …è solo che una spinta per avere le quote rosa ,infatti ho scritto anche che si usa la violenza come propaganda ,queste quota rosa ,non servono a fare entrare il più meritevole (uomo o donna che sia ) ma ha come discriminante solo il sesso di appartenenza… chiaro che ,in un contesto del genere e con il femminile come vittima ,viene agevolato questo al posto di un maschile che avrà solo una colpa ,quello di essere nato maschio …vedremo delle classi sociali diverse ….Gli uomini alfa (quelli che hanno potere e grana ) non cambierà questo gran che ,alle donne ci sarà un scatto in più ,in un azienda saranno privilegiate ,non per le capacità ,ma per il sesso ,e agli uomini resteranno i soliti lavori ,anzi peggio ,perchè non avranno uno sbocco (se continua cosi ) per dimostrare le proprie capacità ,molti esponenti del PD,ad esempio, si sono lamentati che ,molte sedute ,venivano sospese ,perchè non c’erano donne a sufficienza ,per non parlare delle liste elettorali …
      Voglio chiarire che ,non avrei nulla in contrario ad avere una donna leader ,ma questo deve avvenire in un contesto democratico e meritocratico ,nelle più semplice del termine ,una donna si candida ,prende più voti e vince ,tanto strano?
      Nella mia vita ,sicuramente non ho incontrato donne del genere ,ne ho incontrate poche di donne (se hai letto ,vedere una mia foto ,non fa dormire la notte 😀 ) ma ho scelto di seguire la questione maschile primo perchè mi piace discutere ,che non sia solo di calcio ,secondo perchè credo che sia importante
      Grazie comunque per il tuo post che mi ha permesso di spiegare

    • 3 agosto 2012 17:08

      Ciao Ilaria
      ti rispondo riguardo al vittimismo (vero o presunto) di UominiBeta.
      Questa tua (ma non solo) percezione penso che sia dovuta alla confusione di due livelli. Il livello politico ed il livello personale. Ed a livello politico ci trovi solo un’analisi delle tematiche di genere che può essere condivisibile o meno ma tutt’altro che vittimistica. Posso anche darti atto che tale equivoco può essere ingenerato, almeno in parte, dall’attuale strutturazione del sito.
      D’altra parte è presente in ogni pagina, home esclusa un avviso che recita: La linea politica, la strategia e gli orizzonti filosofici e valoriali del Movimento degli Uomini Beta si evincono dal Manifesto (“Il Movimento”) e dai “Principi”, pubblicati entrambi sulla homepage del sito, nonché dagli scritti pubblicati negli spazi riservati agli “editoriali” e agli “articoli”.
      Lo spazio dei commenti è libero ed è stato creato per dare a tutti/e (indipendentemente dalla loro collocazione nei confronti del Movimento) l’opportunità di esprimere la propria opinione, purché nel rispetto delle regole della civile convivenza, delle altrui opinioni e dello Statuto del Movimento. Conseguentemente, i commenti ivi pubblicati non sono in alcun modo riconducibili al Movimento degli Uomini Beta, ma esprimono solo ed esclusivamente posizioni individuali.

      Quindi la linea e data dagli scritti pubblicati sotto la voce editoriali ed articoli.
      Lo spazio commenti è libero e può intervenire chiunque basta che si attenga alla netiquette. anche con idee diametralmente opposte alle nostre. Non si sta a ripudiare i commenti (anzi si tratta per noi di uno spazio preziosissimo), ma di inquadrarli nella giusta prospettiva. Quello spazio, come anche quelli degli altri siti che trattano di QM (Questione Maschile) è uno dei pochi in cui gli uomini possono ragionare tra di loro su queste tematiche (senza l’imposizione di linee decise altrove, femminismo docet). E quindi troverai uomini a diversi stadi di consapevolezza sulla questione. Potrai trovarci vittimismo, rabbia e quant’altro ma quelli sono dei passaggi quasi obbligati (e temporanei) per prendere piena coscienza. Prendi quello spazio come uno spazio di autocoscienza, terapeutico. Non fare come alcune, anche giornaliste, che riportano nei loro articoli quanto detto da qualche utente, tralasciando invece le questioni, assai più pesanti poste negli articoli.

      • 4 agosto 2012 10:10

        Ciao Luigi, grazie della risposta, probabilmente sono incorsa nella confusione che dici tu… Certo che siete liberi di “fare gruppo” e discutere della questione maschile, ci mancherebbe altro; probabilmente io, che non mi sento né “oppressa” nè “oppressora” e mi rapporto agli altri singolarmente faccio fatica a comprendere tanto il femminismo (che così com’è, non condivido) quanto la reazione maschile a esso, ma mi va benissimo che gli altri discutano di quel che vogliono.

  3. seshat permalink
    31 luglio 2012 07:30

    State usando una foto senza averne i diritti. la foto è stata fatta da noi, e non abbiamo firmato nessuna liberatoria con voi per farvela usare, siete in una posizione di illegalità, non è diritto di cronaca questo, è sfruttamento illegale di immagini

    • 31 luglio 2012 09:48

      Scusa, se tu pubblichi una foto di una manifestazione pubblica in internet, mi sembra normale che possa essere usata, no?

    • 31 luglio 2012 14:30

      se è ,per farle contente ,poso togliere l’immagine e mettere il link della discussione ,non so cosa cambi ,solo lo sforzo di cliccare sul link ,questa mi sembra una ripicca bella e buona ,perchè è bello prendere consensi di la ,ma non è bello che un maschilista sporco ,brutto e cattivi ,faccia vedere quella foto ,senza insultare nessuno tra l’altro ,d’altronde ,come dice Ilaria ,a me sembra proprio diritto di cronaca ,avete fatto la manifestazione ,con tanto di striscione e io l’ho riportato …

    • 2 agosto 2012 14:55

      senza contare che ,questa protesta ,ha avuto anche un intervista televisiva ,loro possono fare diritto di cronaca e io no ?

  4. 31 luglio 2012 09:42

    dopo ,quando ritorno dal lavoro ,ne parliamo …sia con ilaria sia per la foto

  5. 3 agosto 2012 06:36

    “Ma a te cosa te ne frega di qualche donna inacidita che tiene blog femministi ”

    Ce ne frega del fatto che questi loro pensieri non sono confinati a questi blog ma sono espressione di una mentalità dominanate e diffusa in questa società, tant’è che si è imposta anche a livello istituzionale, basti considerare le tante leggi repressive antimaschile, le inizative anticostituzionali a difesa dei cittadini di sesso femminile(invece non ci deve essere distinzione di sesso), i finanziamenti ai centri femministi(che loro chiamano “antiviolenza”), le esternazioni della Fornero, etc.
    Prima di spararer sentenze, cara Ilaria, informatevi.

    • 3 agosto 2012 12:42

      Ehi, trattami bene, per favore (e non darmi del “voi”, io non faccio parte di nessun gruppo), non ho sparato sentenze, ho solo fatto una domanda a Mauro perché mi dispiace vedere che ci sta male per post che secondo me non costituiscono “una mentalità dominante” (come dici tu). Lui mi ha risposto gentilmente, quindi non c’è bisogno che mi attacchi tu. Grazie.

    • 3 agosto 2012 13:47

      Appunto ,perchè non fanno parte di una classe dominante (ma vogliono diventarlo) che bisogna “sconfiggere ” questo male ,poche donne che ,per un motivo o per l’altro ,o anche per una voglia di ritornare indietro nel tempo ,stanno facendo una politica dove l’uomo beta non vine pure nominato ..parliamoci chiaro ..la faccenda DSK ammettiamo pure che lo stupro sia stato inventato ,il signore in questione ,anche se veniva condannato ,non se la cavava poi male ,visto che aveva una pensione da favola ..proviamo ad immaginare un uomo normale ,un uomo beta ,in quel caso ,perdeva il lavoro ed veniva gettato in cella senza tanti complimenti ,senza contare che ,in cella ,poi veniva anche perseguitato , ..
      Questo è solo uno dei tanti esempi
      Però devo dire la verità .la domanda di Ilaria era legittima ed io gli ho risposto ,non ci resto male :D,anzi mi diverte riportare alla luce le grandi ipocrisie del femminismo ,mi sono inventato questo spazio ,come ho detto in precedenza perchè mi piace discutere e di la ,dopo circa 3-4 interventi mi bloccavano (senza un valido motivo ) ,ecco perchè .molto ,ma molto difficilmente, vedrete della censura qui
      C ome dice in l’avvelenata di Guccini ,potrei passare il tempo a masturbarmi ,o al limite a scopare (cosa ardua ,visto che faccio paura da restare 50 notti sveglia dal terrore 😀 ) ,ma dopo si diventa fiacchi 😀

    • 14 agosto 2012 19:59

      “Ma a te cosa te ne frega di qualche donna inacidita che tiene blog femministi ”
      Ce ne frega del fatto che questi loro pensieri non sono confinati a questi blog ma sono espressione di una mentalità dominanate e diffusa in questa società, tant’è che…
      .
      Dice bene Antifem.
      Delle inacidite non ce ne importa un fico secco. Ci importa ad es.la nuova legge contro il “femminicidio” in via di presentazione. Ci importano i diritti riproduttivi maschili (che non esistono e di cui non si capisce nemmeno il senso). Ci importano le tragedie dei separati, etc,.etc. Ci interessa il malebashing infinito etc. etc.
      Le inacidite? Non rappresentano né il problema né un problema. Semmai sono un sintomo collaterale. Brufoli da cui suppura la misandria.
      Questa è il problema.
      Quanto alle inacidite, pace all’anima loro.
      Rino DV

  6. 3 agosto 2012 07:05

    Il Femminismo non ha mai avuto buone intenzioni, altrimenti non si chiamerebbe Femminismo che come tale richiama una logica di Genere,sempre malvagio è stato, e con intenti malvagi è nato:

    http://www.antifeminist.altervista.org/risorse/fantomatico_femminismo_buono.html

    Si dice che il Femminismo sia nato perchè gli uomini “opprimevano” le donne, in realtà la condizone dell’ uomo non era per nulla migliore a quella della donna, anzi anche peggiore:

    http://saigon2k.altervista.org/2012/01/lavori-ripugnanti-il-privilegio-lavorativo-degli-uomin/

  7. 3 agosto 2012 18:33

    Se ciò che denunciamo non fosse mentalità dominante allora non verrebbero mai fatte tutte queste leggi e decreti anticostituzionali a favore delle donne, in quanto risulterebbero impopolari e quindi perderebbero consenso, e invece proprio perchè passano tranquillamente risultano motlo popolari, e i politici giocano proprio su questo consenso popolare facendo a gara a chi fa più leggi a favore delle donne(per la Costituzione non si deve legiferare in base al sesso). Ti potrei citare ild ecreto Fornero che favorisce le donne disoccupate e quindi sodomizza i disoccupati uomini over 32, ti potrei citare il Decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 che rende obbligatorio l’ OBBLIGO del carcere preventivo per gli indagati di reati sessuali(e infatti il CSM prima e la Corte Costituzionale poi si pronunciarono sfavorevolemnte su questo punto), e potremmo continuare all’ infinito.

    Ti potrei citarti anche questa mentalità comune che diversifica la gravità di una violenza, a parità di violenza e danno subito, se a subirla è un uomo da una donna si sottovaluta, ci si scherza sopra,e spesso si giustifica anche affermando che una donna non usa mai violenza nei confronti di un uomo se non è aggredita da lui, e così via. . Di qui lo slogan oggi molto in voga “No alla violenza sulle donne”, come se la violenza subita da un uomo sia meno grave rispetto a quella subita da una donna. Questa mentalità si traduce ovviamente oltre che nelle decisoni del legislatore(che al sentimento popolare si conforma per una questione di consenso elettorale) anche in quelle di tribunbale, basti pensare che un uomo va in galera e subire condanne pesanti solo se osa fare una toccatina di il culo di una donna(azione sbagliata e incivile, per carità, ma di qui a definirla “violenza sessuale” e sanzionarla con anni di galera, ce ne vuole!), mentre una donna che uccide suo marito inerme mentre dorme a colpi d’ascia, viene assolta perchè dicono “sicuramente lui la maltrattava”, cioè calunniando un cadavere che come tale non può difendersi da questa insinazione(e anche se fosse veramente così, ammazzare una persona mentre dorme è un omicidio a sangue freddo che non c’entra nulla con la difesa). Con le donne si è sempre più indulgenti rispetto agli uomini, a parità di reato, basti considerare come vengono trattate con compresnione le madri che strozzano o abbandonano nella monnezza i loro figlioletti(mai visto di una donna infanticida condannata sopra i 2 anni di reclusione, e mai con il carcere, se si eccettua il caso Franzoni,la quale comunque incredibilmente fra poco riceverà tutti i benefici di legge, dopo che per tv e i media è stata osannata e invitata ai talkshow nonostante la gravissima accusa e le condanne nei primi due gradi), e solo per farti qualche esempio recente, ti cito il caso di quella donana gelosa che ha trucidato il marito seviziandolo, evirandolo e infine squartandolo, e nonostante ciò è a piede libero in attesa di processo,

    http://firenze.ogginotizie.it/136950-livorno-moglie-evira-il-marito-testicoli-e-intestino-trovati-sfondati/

    http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/454158/

    non si è mai visto di un uomo che dopo aver ucciso la moglie viene messo a piede libero(tra l’altro non si nemmeno mai visto di un uomo che uccide una donna con modalità così crudeli come in questo caso descritto), questo è solo un esempio tra i tanti uxoricidi e altre violenze varie compiouute da donne contro uomini assurdamente trattate con indulgenza, e a volte anche con giuitificazione, da questa società e dalle istituzioni.

    E potrei citarti anche l’ ipocrisia di come si parla a vanvera di tv che “maltratta” la dignità della donna rendenola un “oggetto” solo perchè di tanto in tanto compare qualche bella donna in costume(mentre dei vostri palestrati e Gabriel Garko che compaiono in tv e che milioni di frivole donne quarantenni osannano e spesso esibiscono sui loro profili FB, nessuno ha da dire nulla, eh?), mentre del fatto che la figura maschile per tv e nei media viene letteralmente e sistematicamente criminalizzata,pestata, derisa, ma nessuno protesta:


    http://razzismodemocratico.blogspot.it/

    Potrei aprlarti anche dei centri femministi finanziati dallo Stato, e che loro chiamano “antiviolenza”. Guarda un pò qui:

    http://www.centriantiviolenza.eu/cafm/gender_violence/author/admin/

    Potrei citarti il fatto che l’ ONU è intervenuta per bloccare il progetto di legge sull’ affidamento condiviso(il ddl 957) e che sempre l’ ONU insime al governo USA ha inventato la balla della “violenza di genere” e che la “prima causa di morte delle donna occidentali tra i 16 e i 44 anni è la violenza maschile”(balla quest’ ultima così grossolana che basta verificare il numero di donne ammzzate ogni anno in italia, per rendersene conto di come non è la prima causa di morte in nessuna fascia d’età).

    Mi fermo qui, questo per farti rendere conto di come il Femminismo sia diffuso nel sentimento popolare, nelle Istituzioni, nei tribunali e finanche in organizzazioni di Potere mondiale, come l’ ONU e USA. E tu invece te ne vieni che il Femminismo sia una questione che riguarda pochi e siolati blog.
    Non ti ho trattato male, ho solo risposto ad una tua domanda rivolta a Mauro Recher, e siccome lui come e altri è un militante della QM, ho voluto dare pure io una risposta. E siccome prima non sapevi cosa fosse il GFemminismo, ora dopo questo mio resoconto ne sai qualcosa in più, Nessuno nasce imparati-

    • 4 agosto 2012 10:12

      Su molte cose sono d’accordo con te, anche se hai messo davvero tanta carne al fuoco. Quello su cui non mi sento in sintonia è questa “sindrome d’accerchiamento”, tutto qui.

  8. 6 agosto 2012 12:01

    Non è che ci sentiamo accerchiati, ma nemmeno possiamo sottovalutare.

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