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FEMMINICIDI

28 aprile 2012

Se andate a fare un giro sui vari siti e blog a matrice femminista ,ormai non trovate altro che questa parola

Tutte ,ma proprio tutte si sono messe insieme ,a prendere un esempio una ragazza bella e solare (non voglio passare da stronzo ,ma cambiava qualcosa se era brutta?? ) venga uccisa da uno stronzo(qui ci sta bene) cocainomane ,ma il punto in questione ,non è questo …

il punto in questione è che si deve avere un inasprimento della pena per questo tipo di reati …

in sostanza .parliamoci chiaro, uccidere una donna è piu grave che uccidere un uomo,viene da se ,come ho scritto altre volte ,che la vita di un uomo vale di meno …

Magari ,le femministe che leggeranno questo post penseranno  che io voglia giustificare il criminale in questione ,le voglio tranquillizzare ..questa persona qui ,merita dal primo all’ultimo giorno di scontare la pena ,e nessun sconto …perchè ha commesso un omicidio ,e come tale  deve pagare ,ne più ,ne meno

Allora il problema dove sta ? Sta in commenti tipo questi ,tratto dal corpo delle donne

Buonasera Lorella,
uno spazietto non collettivo, privato, io e te, per sederci ad un tavolo occhi negli occhi e ..parlare.
Ti ho vista a Berlino all´associazione La Melagrana, sono arrivata con 20 domande ed un amico tedesco. Le 20 domande mi sono rimaste in gola perché si é dibattuto di cose grandi, movimenti femministi, i diritti della donna in Germania e in Italia e io non so mai come argomentare, sebbene io sia “studiata”, dispongo di abbondanza di parole ma non ti teorie. Il mio amico tedesco per contro é rimasto sconvolto da Mammuccari.
Ti scrivo qui, sotto il nome di Vanessa, che sento mia sorella, che sento non diversa da me. Vanessa potrei essere io e quindi ho paura.
La mia paura é fondata a prescindere, non dico che io veda in ogni uomo un potenziale assassino ma mi sento, in quanto donna, sempre e comunque una potenziale vittima.
Nessuna delle mie sorelle (io le sento sorelle) voleva farsi ammazzare. Forse volevano farsi del male o pensavano di non meritare una relazione migliore (quante donne rimangono invischiate per anni in relazioni avvilenti?) ma sicuro nessuna di loro voleva farsi uccidere. E sicuro nessuna di loro poteva immaginarsi reazioni del genere. Se tu dici ad un´amica “io e lui litighiamo sempre”, l´amica ti dice “mollalo” non ti dice “guarda che ti ammazza”. Perché si fa fatica ad immaginare certe reazioni soprattutto se si é sane di mente. “ma cosa vai a pensare!” ci si dice e ci viene detto. E allora, come ci si salva? Va bene educare a considerare una donna una persona e non un oggetto. Va bene educare le donne a farsi considerare tali. Va bene combattere la rappresentazione distorta del corpo femminile. Va bene educare gli uomini ad un diverso modo di rapportarsi (..e forse…io direi..a considerare non solo noi come persone, ma loro stessi..persone intere, che possono essere abbandonate, lasciate, tradite ed avere tutte comunque le risorse per accettarlo e superarlo – sto parlando degli uomini che uccidono la donna che li lascia, tradisce …etc, non degli uomini in generale)insomma eccellente tutto quello che fai e per cui combatti. Ma nel piccolo, io, sana, acculturata, con un discreto rispetto di me, come lo riconosco un uomo pericoloso? Non é detto mi meni, non é detto sia tendenzialmente aggressivo. Come non é detto che un uomo iracondo arrivi ad ammazzare. Io, che potevo innamorarmi a 20 come Vanessa e andare a vivere con l´orco, che potró essere la 40 con bambini piccoli ammazzata alle porte dell´asilo dei figli, io, mentre combatto con voi, come lo riconosco l´orco?

Il problema sta nel creare un clima di terrore ,come si evince in questo post ,nel riconoscere l’orco ,tanto vale restare da sole come si evince da questo altro post ,tratto dal blog di Marina Terragni

Premesso che il commento di Claudio è veramente squallido ( a dir poco), temo che l’omicidio di Vanessa non sarà l’ultimo della serie. Da un giorno all’altro forse ci toccherà leggere anche della morte di Roberta (ma davvero qualcuno crede che sia scappata in pigiama e e che sia svanita nel nulla?) e poi ancora, ancora, ancora…Solo una cosa, e spero di non essere fraintesa: spero che le donne riescano a capire che con certi uomini sarebbe meglio evitare di prendersi anche un caffè, altro che convivenza. Vanessa era una bella ragazza, un sorriso accecante e una giovinezza piena di promesse. Perchè scegliersi un balordo cocainomane? Lo dico a chiare lettere: donne, non abbiate paura di restare sole. Avere un uomo a tutti i costi non è sempre sinonimo di maturità o felicità, tutt’altro.

Ma la paura porta a questo …porta ad isolarsi dal mondo ,a restare da sole che ,se è una scelta ,non è poi questo gran problema ,diventa un problema se diventa una forzatura ,ad avere paura dell’ uomo ,che viene dipinto come l’orco di turno

Questa scelta della paura che è una scelta politica femminista ,massacrare l’uomo comune per avere consensi in temi come il 50/50 (solo nei c.d.a o nel parlamento) che nel cantiere è meglio che spariscano questi “orchi” per selezione naturale …non è poi molto lontana da un altra scelta politica  molto in voga negli anni 30

 

Questi sono soldati tedeschi che fanno della propaganda antisemita ,adesso ,sono solo io a vedere delle analogie tra le due cose ?

Ma lo stesso clima del terrore veniva usato (ormai bisogna usare il passato ) anche dalla lega nord

Avere paura del “diverso” (in questo caso di genere ) è una paura che porta sempre a facili consensi ,ed è una strategia facile …

“Visto ? Gli uomini fanno questo , le donne sono migliori ” in sostanza il succo del discorso è questo …

Un ultima precisazione ,più i gruppi femministi  parleranno di femminicido ,più io farò post di questo tipo …

 

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8 commenti leave one →
  1. giovanni permalink
    29 aprile 2012 18:20

    non voglio passare da stronzo ,ma cambiava qualcosa se era brutta??

    ti rispondo io: non cambiava niente, perchè trattasi di donna!se fosse stato un uomo, per le femministe sarebbe cambiato!

  2. giovanni permalink
    29 aprile 2012 18:55

    cmq mi spiace x quella ragazza, è davvero orrendo quello che le è stato fatto, al di là della questione femminismo/non femminismo, non è questione di donne o femmine ma di esseri umani e di diritti umani

  3. 30 aprile 2012 05:12

    ma infatti Giovanni , come ho anche scritto ,qui non si vuole giustificare nessuno , uomo o donna che sia ,chi ha sbagliato ,chi ha commesso un crimine ,paga secondo le leggi vigenti ,ne più ,ne meno ,…
    ma senti questa parola e la sua radice “femminicidio” ,e la vogliono equiparare (ho letto anche questo) al razzismo … il razzismo ,di solito si pensa ,che sia il classico bianco contro nero ,,ma è razzismo anche quando è nero contro bianco ,in questo caso la legge è equa ,perche ,sia in un caso che nell’altro ,la persona che compie il reato con l’aggravante razziale ,dovrebbe pagare in eguale misura …
    cosa che non succede con il femminicidio ,per via della sua radice ,in questo caso si parla solo ed esclusivamente di uomo che uccide donna ,se succede il contrario invece la pena si paga in maniera minore ,non ci vedo questa grande parità che il femminismo vuole portare a sua bandiera

  4. paolo permalink
    30 aprile 2012 13:45

    Ma la cosa più inquietante è il titolo della petizione: “mai più complici”. E chi mai sarebbero i complici ? Non lo si dice chiaramente, ma si capisce che si pretende una presa di distanza da parte di tutti gli uomini (e alcuni intellettuali come Saviano lo stanno facendo) al fine di gettare l’ombra della colpa sull’intero genere maschile. Naturalmente, io provo orrore per l’assassinio di questa ragazza, ma non vedo perchè debbo sentirmi moralmente tenuto a prendere le distanze come se avessi qualcosa da farmi perdonare riguardo ad un delitto di cui sono del tutto innocente (non avendo, tra l’altro, mai percosso una donna in vita mia).

    • 30 aprile 2012 14:04

      Paolo ,intanto benvenuto , la tua considerazione l’ho fatta anch’io non so quante volte ,purtroppo invano nei siti femministi …perchè vedi ,sembra che sia ,come dici te , una colpa essere nati uomini (anzi maschi come dicono loro ) ,loro puntano molto sul rispetto del loro genere ,niente in contrario ,però allora bisogna capirsi …un esempio ,seguo molto uomini-beta ed ho avuto il grande onore di partecipare alla loro prima riunione a Roma ,il fondatore Fabrizio Marchi , ha raccontato un episodio ….una specie di test ,gli uomini dovevano descrivere le donne e viceversa(non tra di loro ,ma in generale) ..tra gli uomini è venuto fuori ..un pochino se la tirano ,ma sono esseri angelici ,belle ,sensuali ecc ecc ,vuoi sapere cosa è venuto fuori dall’altra parte ? Il commento più positivo era “la sindrome di peter pan) ,il resto era una sequela di cretino ,deficiente ,imbecille ,violento ecc ecc ,ma forse ,non fosse che ,questo rispetto, manchi proprio dalla loro parte? Ed considerare tutti gli uomini colpevoli ,oltre ad essere un pensiero nazista e molto poco rispettoso

  5. giovanni permalink
    1 maggio 2012 07:39

    mary ha scritto: Sempre primi in Europa per im-parità. Me ne fotto delle accuse di certi uomini maschilisti, ma è palese che se abbiamo questo primato è colpa di molti uomini italiani. Non voglio passare per vetero perchè non è possibile pigliarsi l’accusa di vetero quando si dicono cose ovvie, quindi senza falsità dico le cose come stanno, sono gli uomini che devono cambiare in Italia, se non si dà la colpa a certi uomini a chi dovrei darla per non passare per vetero? alle donne? Siamo obbiettivi, chi fa violenza sulle donne in Italia? (Mary)

  6. giovanni permalink
    1 maggio 2012 07:41

    che 50 persone uccise siano una cosa grave e tragica è fuor di dubbio, così come sono tragici i suicidi ecc, però la tesi secondo cui le donne sarebbero uccise “per motivi di genere” non ha senso, è priva di senso…

  7. 1 maggio 2012 08:01

    Giovanni ,il senso tende a cadere ,se entriamo nel termine proprio “femminicidio” uccise perchè donne …
    se fosse cosi , oltre il numero ad essere più alto ,sarebbero anche diverse le circostanze ,dove avvengono tali uccisioni , invece è sempre nell’ambito famigliare …invece dovrebbero anche causarsi ,se questi uomini odiano cosi le donne ,anche in ambiti extra -famigliari ,cosa che fortunatamente ,non avviene …per me è un discorso di coppia che cosi ,come viene dipinta oggi ,non funziona più ..poi ,se diventa comodo a dire che gli uomini sono tutti violenti ,allora è un altro discorso ,nazista ,ma è un altro discorso

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