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veline

28 febbraio 2012

Sembra che Ricci abbia in mente di fare l’ennesimo casting sulle veline …da dove l’ho saputo ?

Ma naturalmente dal solito blog che ,essendo contro alla donna -oggetto agli stereotipi di genere (solo femminile ,perchè dire sfigato ,fa tanto ridere) altro non fa che pubblicità a queste cose ,un esempio sono io medesimo che ,non sapendo niente di tutto questo ,adesso ne sono informato ,va beh ,pero volevo segnalare questo commento

 dicevo che secondo me bisognerebbe parlare anche della responsabilità femminile nel perpetuare una certa immagine della donna… se non ci fossero donne disposte a spogliarsi e a esporsi come donne-oggetto il problema non si porrebbe…. dicevo che io come donna mi sento più offesa dalle donne che ‘si vendono’ piuttosto che da chi le ‘compra’…. Quando avevo i debiti per pagarmi la casa da sola facevo quattro lavori diversi: cameriera, guardiapesca, telefonista e giornalista… per la mia dignità non mi sarei mai spogliata per far soldi o carriera…. non condivido il vittimismo senza assunzione di responsabilità perchè è questa che caratterizza la persona adulta.

non so se in quest format del blog ci sono le emoctions degli applausi ,va beh lo facciamo scrivendo

(clap clap clap clap ecc ecc)

quanta verità in queste poche frasi ,le cose ,quando c’è di mezzo un rapporto uomo e donna ,si fanno in due ,ci saranno questi autori della tv bavosi ecc ecc ,ma le donne che si spogliano e che fanno le sceme  .non hanno anche loro un “concorso di colpa” ?

ma un commento cosi ,da delle femministe integraliste ,non poteva non essere catechizzato ,infatti la risposta è questa

Se una si vend evuol dire che c’è chi compra. La conosci la regola del mercato?
Senza domanda non può esserci offerta. La responsabilità ce l’hanno ma a me offende più chi compra e propone queste cose come gl iautori televisivi. Certo, si può sconfiggere tutto semplicemente non prestandosi più a certe cose ma prendi un paese in opiiena critisi dove pasre l’unico lavoro redditizio è vendersi..be’ io la penso cos’.

dai refusi ,si capisce che in preda all’ ira 🙂 ,come si permette questa qui ,a dire che la colpa è anche femminile ,dice una cosa ovvia che ,anche la nostra ficapower non può che assentire ,ma ancora non riesce a digerire il rospo della colpa sia da ambo le parti

e quindi porta in avanti la crisi (che ovviamente colpisce le donne ,strano allora che i suicidi ,sopratutto per perdita di posti di lavoro siano prettamente maschili ) e che le donne ,se vogliono lavorare ,non hanno altro che spogliarsi..come ha dimostrato il commento ,cosa non vera ,e mi sembra ovvio,diciamo invece una cosa e riguarda maschi e femmine ,non è che studiare per specializzazioni umanistiche ,che ovviamente saranno interessanti ,ma porta a sblocchi sul campo lavorativo quasi pari a zero ,mentre ,mancano elettricisti ,falegnami ,panettieri ,in sostanza gente che “muove le mani” il lavoro ,come il mio ,può risultare monotono (faccio alberi di motore elettrico) e certamente sapere la divina commedia può non interessare (ma ,se voglio ,posso sempre leggerla ,nulla mi impedisce se ,muovo le mani a far muovere anche l’intelletto ) ,come dimostra ancora il commento precedente ,la ragazza in questione si è adattata a fare di tutto  …

ma ,naturalmente è più semplice dare la colpa alla società maschilista ,agli uomini, sia che questi sfrecciano in ferrari o che siano ricoperti da cartoni (eh si care mie ,anche se ne ho visti pochi di barboni ,ma  erano tutti uomini ,ci saranno anche le donne ,mi sembra palese .ma la maggioranza è maschile ) facendosi beffe di Marx e della sua lotta di classe ,facendo invece l’occhiolino a una specie di superiorità di genere ,criminalizzandone un altra

uomini che odiano le donne ,ma vogliamo parlare anche delle donne che odiano gli uomini ???

 

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11 commenti leave one →
  1. Enrico permalink
    1 marzo 2012 19:31

    non è che studiare per specializzazioni umanistiche ,che ovviamente saranno interessanti ,ma porta a sblocchi sul campo lavorativo quasi pari a zero
    …………………………………………………………………………………………………….

    Bravo Mauro!
    Qui in Italia tutti dottori in lettere, filosofia, scienza politiche. Mentre servirebbero ingegneri, matematici e informatici. Coincidenza vuole che questi ultimi siano convenzionalmente reputati gli “sfigati” per eccellenza… Non parliamo poi degli operai, quei rozzi figuri dalla pelle unta con cui nessuna “uscirebbe mai”. Ma non perchè abbiano uno stipendio basso, sia chiaro, è solo che una donna erudita ed emancipata mica può mettersi con un ignorante qualsiasi (con un ignorante come Gaucci o Briatore, però, apparentemente, sì).
    E così siamo circondati da questi soloni pronti a farti le pulci se ti scappa un errore grammaticale, ma che non sanno cambiare una lampadina. Tanto ci pensa il tecnico ignorante. Così come a far funzionare il sito da cui partono i loro strali, ci pensa l’informatico sfigato.

    • 2 marzo 2012 14:47

      Ti ringrazio per il commento …
      vedi Enrico ,hai ragione in pieno ,infatti gli errori grammaticali è la prima cosa che notano ,come vedi purtroppo ,non sono molto brillante nella scrittura ,colpa mia ,sia chiaro ma ,anche nei forum precedenti ,ti davano addosso per una è non accentata ,ma non sulle tue idee ,,anche sul resto ,io sono un operaio ,mi sono preso il rimbrotto dalle femministe ,che ,dopo il lavoro mi devo occupare di altro , francamente occuparsi di questione maschile ,non mi sembra una baggianata ,ma sono sicuro che sarei più tollerato se scrivessi in forum che parlano di calcio ,di sport e forse anche di gnocca ,loro proprio non digeriscono che un uomo possa essere contrario alle loro idee troppo estremiste ,come la violenza di genere o che siamo tutti stupratori (potenziali sia chiaro) ho letto anche questo …sul Gaucci e Briatore ho un racconto che ho letto qualche tempo fa su un forum ….
      trattava di un ragazzo abbastanza sfigatello ,e se ne stava sempre sulle sue ,ovviamente invisibile all’altro sesso ,,è bastato che un giorno guidasse una mercedes e che si era iscritto alla bocconi ,e la sua invisibilità è sparita ,ad un tratto è diventato interessante ,eppure il ragazzo è sempre lo stesso ,cambia lo status simbol

  2. Mary permalink
    7 marzo 2012 15:36

    Il commento è mio e non ero arrabbiata prima di tutto. Ho problemi alla tastiera del pc e mi si inceppano i tasti. Se ti attacchi a queste cose non sei capace nemmeno del confronto, ma siccome la mia intenzione è il dialogo (almeno a capire perchè covate questo rancore nei nostri confronti) rispondo.
    Quelle che fanno le veline sono complici ma NOI abbimao preferito non prendercela con loro per un semplice motivo. Per secoli si è sempre attribuita la colpa alle donne. Spiego meglio: lo stereotipo della “puttana” e l’odio verso queste donne che fanno il mestiere si è protratto per secoli offuscando il ruolo del “cliente2 e “sfruttatore” che sono gli artefici della domanda, ovvero quelli che hanno creato il ruolo della puttana.
    Da qui si evince che la colpa è sempre stata attribuita alle donne che fanno quel mestiere ma solo spinte dalla domanda. Adesso non intepretare a modo tuo la mia risposta asserendo che io ho alluso al fatto che le veline sono puttane perchè non è così e questo è solo un esempio.
    Per questo, pur consapevoli che alcune donne sono conniventi, abbiamo SCELTO di non prendercela con loro. Primo perchè qualcuno può interpretare male e può approfittare a darci erroneamente l’appellativo di “invidiose” o “bigotte” e poi per quel motivo che elencavo prima.
    Ultima cosa perchè le veline sono ragazze (ma anche ragazzine di soli 18 anni) quindi sono cresciute con il modello della velina e in assenza di altri modelli è ovvio che se sono un pò carine desiderano fare le veline anche perchè conviene di più in termini di guadagno e visibilità.
    Ecco perchè pur colpevoli, non abbiamo scelto di attaccarle ma attaccare il consumatore finale o meglio ancora chi ha prodotto questo steroetipo.

    • 7 marzo 2012 16:42

      ma ,facendo cosi ,sembra che “perdoniate” chi tiene il sacco , tra chi tiene mette dentro la refurtiva e chi tiene il sacco non c’è questa grande differenza anzi ,sono uguali , e poi ,proprio voi che siete contro gli stereotipi ,avete paura di essere prese per invidiose e bigotte ,io lo sapevo già da tempo che ,con questo blog mi avrebbero monitorato e dato dello sfigato e segaiolo …cosa che me ne frega meno di zero ,e poi attaccare il consumatore finale ? attaccate forse il meno colpevole ,magari un ragazzo un pochino bruttino ..(non sono solo gli uomini sposati ad andare a puttane) che non ha altra scelta che la prostituzione (non sto parlando del mio privato ,ma ne conosciuti ,su un forum che avevano solo ed esclusivamente quella via) e sono da attaccare?? ,oltre al danno pure la beffa ..te ne racconto uno che vale per tutti
      questo ragazzo aveva provato le vie tradizionali (il corteggiamento) ,era andato dal semplice “no ” ad una negazione con tanto di bicchiere buttato in faccia ,tanto era lo sdegno …che alternative aveva questo ragazzo ,secondo te ?

      • Mary permalink
        7 marzo 2012 17:52

        Non sono uguali. Io mi sento di condannare più antonio ricci perchè artefice della creazione del velinismo e adulto e non due ragazzine che sculettano perchè hanno avuto la “sfiga” di nascere in un paese che decanta il ruolo della velina e l’apparenza.
        Un po di responsabilità ce l’hanno anche loro ma ho scelto personalmente di non parlarne se no torniamo al solito “la colpa è sempre delle donne” perchè potrebbero interpretarlo anche così e non si va da nessuna parte.
        Per quanto rigurda il ragazzo bruttino io non ho nulla in contrario se va da una prostituta se non trova donna purchè non sia costretta a vendere il corpo nei marciapiedi.
        Per quanto riguarda gli uomini sposati (la maggioranza) sai come la penso.

      • giovanni permalink
        7 marzo 2012 19:20

        bicchiere buttato in faccia???non ho parole, che schifo di comportamento, che stronza…chissà come deve essersi sentito quel povero ragazzo…se ci sono donne che arrivano a denunciare e rovinare la vita a uno xkè x una frazione di secondo allunga una mano, allora cn lo stesso metro anche una che offende umilia e disprezza uno in quel modo sarebbe da denuncia!!!anzi, lo sarebbe anche di pù, perchè è palese la cattiveria e il disprezzo…

  3. giovanni permalink
    7 marzo 2012 19:08

    anche qui si è messa a scrivere!ormai ci ha preso gusto!e dire che non fa alteo che insultarci e attaccarci nel blog e nella pagina fb!ce ne dice di tutti i colori ci accusa di tutto e di più e poi viene a svrivere così tanto…

  4. giovanni permalink
    7 marzo 2012 19:10

    siccome la mia intenzione è il dialogo

    ah si?non si spiega allora com’è che ci sencurate sempre nel blog, anche i tantissimi messaggi educati e gentili e x nulla offensivi che vengono scritti!

  5. giovanni permalink
    7 marzo 2012 19:12

    non si direbbe proprio che volete dialogare!!!!qnd lo voleamo fare noi nel vostro blog poi censuravate sempre, complimenti!!!

  6. giovanni permalink
    7 marzo 2012 20:44

    cmq x me può anche scriverci qua, se non fosse x il modo indecente con cui si sono comportate con noi lei e le sue colleghe…

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