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Evento

14 dicembre 2017

Per chi può domani a  Roma  c’è questo interessantissimo evento

https://www.facebook.com/events/306290266524418/

Purtroppo io non posso partecipare  per  problemi di personale  al lavoro (il mio compagno di reparto è andato nel suo paese  dopo due  anni a trovare  la  sua  famiglia)

Mi dispiace  ovviamente, ma  spero che  tutto vada  per  il meglio, e  che  si possa  fare  una  bella  discussione  e il film (se è quello, ma  credo di si ,non ci sono molti film sulla  questione  maschile) è una  vera  crepa nel matrix del politicamente corretto femminista  (si intitola  “the red pill”)

Sarebbe interessante per  chi non può partecipare  come  il sottoscritto,  fare  un video della  discussione, ma  non so come  sono organizzati

Vedremo ,colgo l’occasione  per  salutare  vivamente  chi ha  organizzato l’evento e  chi ha  la  fortuna  di partecipare

Mauro

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L’ultimatum della Zanardo

11 dicembre 2017

Grasso, presenta simbolo, Liberi e Uguali per Grasso

 

 

 

 

 

E’ nato un nuovo partito “Liberi è uguali”

Se ne  sentiva  la  mancanza  di un nuovo partito politico che  si mette  (a detta  di loro )  a  sinistra

Per  come  è messa  la  sinistra  ai giorni d’oggi non è che  sfigurano, anzi ..però li vorrei vedere  con un vero partito comunista e  allora  si la  loro discesa  in campo era  presa  a  sberleffi

Non è che  poi prenderanno molto ,visto che  sostituiscono SEL in pratica, e  non credo che  vadano oltre  al 3-4 % ,8-9 % sarebbe  un “exploit”

Comunque  sia  non  di percentuali che  vi voglio parlare ma, nella  pagina  della  Zanardo, ci sono post a  ripetizione  contro questo partito appena  nato

Il motivo di tale  “astio”

Idee politiche ? Programma?

No, niente  di tutto questo, è perchè ,nella  rappresentazione  del partito c’erano , udite  udite,  4  uomini ,si maschi

Allora  la  Zanardo ,su tutte  le furie, da  il suo ultimatum, copio ed incollo

La SOLUZIONE per LIBERI e UGUALI !
Non serve difendersi DALLE ACCUSE DI MASCHILISMO senza avere elementi seri.
Vi offriamo la soluzione compagni di Liberi e Uguali:domani ci presentate 2 LEADER DONNE, toste, preparate, autorevoli che rimpiazzino 2 dei 4 leader UOMINI. Scegliete voi chi eliminare tra Grasso Civati Fratoianni e Speranza.
I loro posti verranno sostituiti da 2 DONNE
Questa è politica seria.Le parole non servono più. Le polemiche peggiorano 
Servono i fatti.
Aspettiamo fiduciose

Non capisco questo astio solo con il partito neo nato, perchè ,per  fare  un esempio ,una  donna  leader  di un partito c’è ed è Giorgia Meloni visto che, per  lei, conta  tantissimo quello che  si ha  in mezzo alle  gambe, poco ha  importanza  che  proprio Pietro Grasso, si è inginocchiato e scusato a  nome  di tutti gli uomini e che  lo stesso Fratoianni ha  espresso dura  lotta  della  violenza  maschile (si vede  che  esiste  solo quella) no, non basta,  bisogna  avere  anche rappresentanza  femminile (mai operai o precari che  possono essere  sia  uomini e  donne)

Ho notato comunque  una  cosa , si accorgono che  sono tutti maschi quando si parla  di potere  e  di politica ,ma davanti ad una foto come  questa l’ultima  cosa  che  viene  contestata  e  che  siano tutti uomini

minatori-belgio

Il passo indietro/2

3 dicembre 2017

H visto il video di parità n pillole su youtube  che riguarda  la  vicenda  che  ho trattato nel post precedente

“Il femminismo ha  molte  correnti”

Vero, non una  di meno è una  corrente ed è questo che  il video fa  vedere, ma  quello che  non capisco ( omeglio faccio finta  di non capire)  il perchè si arrabbia  anche  con il ragazzo

Il ragazzo ha  scoperchiato il vaso di pandora ed ha  tirato fuori la  vera  anima  di “Non una di meno”  cioè un movimento misandrico , inutile  fare  tante  giri di parole, il video va  avanti parlando di tatticismo, di risposte  da  dare  ai provocatori ,ma  una  di meno è questo e  si sente  “protetta” perchè le  istituzioni lo permettono , per  capirci ,noi siamo donne  e  siamo vittime  e  facciamo il cavolo che  ci pare,anche  trattare  gli uomini per  quello che  noi crediamo, cioè dei personaggi “pericolosi”, per  capirci ancora  gli uomini sono i segnali stradali triangolari, cioè sei di fronte  ad  un pericolo

Inutile prendersela  con il ragazzo ,certo se  ne  stava  a  cuccia  in fondo, tanto per  fare  numero (quello si che  allora  il maschio vale) andava  bene, stare  davanti ad  un corteo dove  insomma  gli uomini non ci devono stare ( parole di una  delle  manifestanti ) allora  il discorso cambia

Poi, nel video , se  la  prende  anche  con una  di meno, ma  allora  chiariamoci

Non una  di meno presenta  senza  se  e  senza  ma  il femminismo che  fa  breccia, che  va  in televisione, che è la  maggioranza  anche  nei gruppi femministi che  seguo

Cara  Irene  so che  tu vuoi un femminismo diverso più “inclusivo” , bisogna  prendere  le  distanze  da  questi gruppi ,ma  non lo si fa  dando ragione  ad  una  di meno che  i numeri dei femminicidi sono un abisso rispetto al contrario perchè non è cosi

Vuoi un femminismo diverso , si inizia  cambiando nome, si inizia  a  trattare  le  vittime  allo stesso modo e  non vedendo prima  il genitale che  hanno poi agire  di conseguenza

Ma  perchè sono nati i gruppi maschili ? Perchè molti hanno visto questa  discrepanza di trattamento ,altro che  donne  in cucine, altro perchè non si scopa (problema  poi risolvibile  con 15  euro )

Ci sono correnti anche  nei gruppi maschili e  teste  calde  ? Certo che  ci sono  e  sono quelle  che  fanno anche  più ” rumore”, se  si pensa  che  si invita (quando capita) persone  che  sono delle  vere  e  proprie macchiette e  non quelli che  hanno qualcosa  da  dire  seriamente

Autogol di “Non una  di meno ” certo ,ma  il tuo Irene  è un fallo da  rigore

Il passo indietro

26 novembre 2017

Il buon Rino ha  segnalato questo video su UOMINI BETA

https://video.repubblica.it/edizione/roma/roma-lite-al-corteo-di-non-una-di-meno-le-donne-vietano-a-un-uomo-di-sfilare-in-testa/290659/291270?video&ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S3.4-T1

Non ci sarebbe  neppure  da  commentare  quanto il video è molto eloquente e, visto le  dichiarazioni anche  del corteo dell’ 8 marzo, non dovrebbe  pure  dare  scalpore, hanno fatto quello che  hanno detto, gli uomini devono stare  in disparte ..

Oltre  ad  una  strategia  politica  che  lascia  a  desiderare (mettere  l’uomo davanti al corteo avrebbe  almeno salvato la  faccia), invece hanno la  forza  e  la  faccia  tosta di alzare  la  voce  e  di mandare  l’uomo indietro nel corteo ,tanto per  fare  numero (un pochino come  la  lega  che  adesso cerca  i voti dei meridionali)

Questo è dovuto al clima  culturale  misandrico ,senza  se  e  senza  ma,  che  si è creato

Non per  niente  anche  al fatto che  è accaduto proprio ieri (da  quello che  ho capito)

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porta  in quella  direzione

Detto questo, credo che  ci sia  poca  parità  e  che  il femminismo sia  veramente  “andato oltre”  al pensiero originale (se  mai ne  fosse  esistito uno) … ma  questo è il politicamente  corretto dominante dove  si guarda  il sistema  riproduttivo e  si agisce  di conseguenza

Dal 19 al 25 novembre

25 novembre 2017

https://www.facebook.com/events/306290266524418/

 

 

Ho aspettato appositamente  queste  due  date  per  fare  un raffronto perchè il 19 novembre  era la  giornata  internazionale  dell’uomo, il 25 novembre  è invece  la  giornata  della  misandria  (chiamata  convenzionalmente “contro la  violenza  delle  donne” )

Inutile  dire  che  il raffronto è stato impari ,del 19 novembre  non ne  ha  parlato nessuno, ma  proprio nessuno (sono andato nelle pagine  dei maggiori partiti italiani), per  dire  che, il quel giorno, la Meloni e  Salvini si sono ricordati della giornata delle  vittime  degli incidenti stradali (importante anch’essa) ,mentre oggi nelle  stesse  pagine  si ricorda con grande  enfasi questa  giornata, con tanto di castrazione  chimica  e  di buttare  via la  chiave  (non si è parlato di pena  di morte, ed è già qualcosa)  ..

Non mi aspettavo nulla  di diverso ed è questo inquietante

I gruppi maschili (i cosiddetti MRA) si sono datti da  fare  con meme  ,slogan ecc ecc ,tutti condivisibili, ma  è una  goccia  in un oceano

Basta  vedere  oggi il parlamento pieno di donne  che  esprimevano odio contro gli uomini, a  ricordare  che  nascere  uomini è sbagliato

In questo contesto diventa  importante  avere  ogni spazio a  disposizione , per  questo c’è il 15  dicembre  una  importante  iniziativa che  parla  di diritti maschili con un film-documentario e un dibattito

Sarà anche  poco ,non ci saranno le  manifestazioni oceaniche, ma  è sempre  meglio di niente

 

 

 

Predicare bene…

12 novembre 2017

Ma razzolare  male

Mi ero perso questo articolo del blog ostinata  e contraria

http://ostinataecontrariablog.altervista.org/qualche-chiarimento-sul-femminicidio/

Come  mi sono promesso cerco sempre  di rispondere  punto su punto, anche  se  molti punti sono sempre  gli stessi ma a  forza  di picchiare  forse  qualche  mente  aperta  al dialogo (ci arriviamo anche  in questo post) possa  farsi le  sue  idee

ostinata 1

Tutto vero, niente  da  eccepire

ostinata 2

Appunto porre  l’attenzione, eppure  nessun termine  è stato coniato per  quando succede  l’inverso, già (si è tentato con maschicidio ma  con scarso successo ) questo fa  una  discriminazione  in base  al sesso ,invece  di chiamarla  solamente  violenza  domestica dove vengono presi in considerazione tutti i casi ,si è arrivati ad  un punto che  una  donna  che  si metta  insieme  con un uomo, praticamente firma  la  sa  condanna  a  morte, la  donna  meno importante  dell’uomo ?  Sarebbe  da  chiederlo ai padri separati

ostinata 2

Saranno anche  frasi maschiliste, ma  rendere  la  separazione più equa (si è vero che  la  legge  parla  di coniuge quindi  non dovrebbe  fare  differenza  tra  uomini e  donne… dovrebbe) ? Poi che  centra  la  prostituta ?

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Arriviamo al lato buonista…non tutti gli uomini (ma  il “not  all man” on era  una  sorta di giustificazione  in ambito femminista?)  La  discriminazione  vera  è parlarne  sono di una  parte  del problema  ed è quello per  cui mi batto ,non certo per  difendere uno che  sgozza una  donna, ma che  si faccia  una  questione  di genere, in sostanza  (anche  se  l’ho scritto migliaia di volte )  se  una  donna  incontra  un uomo è in pericolo ?

ostinata 4

Appunto l’opinione  pubblica  si scalda  solo con il femminicidio e  quella  legge  e  la  convenzione  di Istanbul vanno in una  direzione  ben precisa ,cioè indurre  l’uomo in carnefice sempre  e  comunque, a  me  ricordano le  “leggi razziali” ma  forse  sono troppo esagerato io ,sulla  detenzione  e  anni di galera non posso giudicare  perchè non ho dati a  disposizione  anche  se  ho letto in giro ,una  certa  differenza  tra  un “bello” e un “brutto” forse  funziona  alla  stessa  maniera ?

ostinata 5

Ed eccolo il punto focale,la  violenza  degli uomini è subita  solo da  quei 4  sfigati che  possiamo definirli  “falsi uomini “, (a proposito di stereotipi) che  hanno il loro bel centro anti violenza (mi sembra  che  c’e  ne  siano un paio in tutta  Italia, ma  dovrei essere  più informato) l’unica  guerra  dei sessi la  stanno facendo le  femministe e questo articolo ne  è la  prova, perchè sotto le  belle  parole  c’è la  differenza  che  si vuole dare  al fenomeno della  violenza  domestica  in base  al genere (uomini pochi e  quindi perchè parlarne?)

L’ultimo punto poi è fenomenale 🙂

Parità  con il dialogo, non so ,ma  sul suo sito mi ha  bannato ed non è il primo sito femminista  che  lo fa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La regina è nuda

4 novembre 2017

Copio ed incollo un commento di Rino dalla Vecchia su uomini beta sotto questo articolo

http://www.uominibeta.org/video/video-femminismo-ideologia-sessista/#comment-433158

Consegnarsi al vincitore
.
Mi aspetto lo stesso appassionato SI ad un loser.
.
Ma vincere non basta.
Anche il winner si inginocchia…

Senza  volerlo da  la  conferma  a  questo commento (cancello il nome, si dice  il peccato e  non il peccatore)

femministe1

Il post  è datato e  la  risposta  non è stata  data  al sottoscritto, è un commento che  ho trovato in giro nei gruppi che  seguo, però che  mi da  lo spunto che  poi è lo stesso di Rino

In definitiva  questa  donna  vuole  essere  libera  di essere  medico ,scrittrice di romanzi e  di viaggiare  per  il mondo (c’è qualche  legge  italiana  che  lo vieta? Perchè non ne  sono a  conoscenza) ma  i suoi sogni sono infranti per  colpa  del maschio (?), ovviamente  un maschio che  ha  peggio nefandezze  (solo a  me  ricordano quando si descrivono gli immigrati ?)

Non so che  maschi abbia  incontrato nella  vita, io di anni ne  ho quasi 50 (47) e, per  carità, ho la mia  bella  panza, ma  giuro che  ,quando finisco l’orario di lavoro , non vedo l’ora di farmi una  doccia  (la  faccio ogni giorno ,come  penso la  stragrande  maggioranza  dei maschi) ,ma veniamo al punto focale che  è stato poi suggerito anche  da  Rino, cioè quello segnato in rosso “il basso reddito”

Come  si dice ? Che  a  pensare  male  si fa peccato ma, di solito, ci si indovina

Se il reddito non fosse  basso credo che  la  nostra  femminista  da  tastiera ,quella  che  vuole  conquistare  il mondo denigrando i maschi,  non si fermerebbe poi molto sulla  questione  dei saponi e  degli deodoranti ed anzi sarebbe  l’uomo migliore  del mondo, non so ho questa  sensazione