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Il privilegio

5 giugno 2020

Viene  dalla  pagina  di Salvini (si proprio quello del codice  rosso)  ma  vediamo la  luna  e  non il dito

Sappiamo tutti come  la  pensa  il femminismo

Il femminismo pensa  come  una  piramide  sociale, non è ben chiaro cosa  ci sia  in basso, ma  è invece  chiaro cosa  ci sia  sopra  cioè il maschio, bianco ed etero

Evidentemente questo signore è un privilegiato ,solo che  non lo sa, non ci vedo altre  spiegazioni

Evidentemente  gli piace  vivere  in un modo naif e  si che  potrebbe  avere  il mondo ai loro piedi come  tutti i maschi bianchi

Evidentemente ,se  non si tratta  la  classe  sociale come  punto di riferimento, il femminismo racconta  una  immensa  menzogna?

Io propongo per  la  terza  ipotesi

Mi si obbietterà che anche  le  donne  possono essere  in difficoltà

E chi lo nega ? Io no di sicuro

Ma  questo dimostra  che , come  fa  il femminismo che  esclude  la  lotta  di classe , ma  divide  le  persone in tanti “scatoloni” dovute  al colore  della  pelle e  all’orientamento sessuale  fa  esattamente  come  quella  ideologia, quella  che  ha  prodotto guerra  e sterminio in europa , quella  cosa  la  ..ah si  il nazismo

E se  le  chiami nazi femministe anche  si offendono

Se avete  il coraggio ,andate  davanti a questa  persona  e  ditegli che  è un privilegiato

Vi giuro non è un caso isolato

 

Apartheid

1 giugno 2020

apartheid

Come  sempre  qui si dice il peccato e  non il peccatore (in questo caso peccatrice)

Mi sembra  chiaro (forse  non lo è solo a  Scatolini ormai, ma  quello se  la  Zanardo, o per  lei, gli dicesse di fucilarsi, lui lo farebbe tutto contento) che ,in quei posti, alberga  l’odio contro gli uomini

Uomini fanno casino ,sarebbe  un posto migliore  senza  gli uomini e  kill all men

Perchè vedete, non è più una  lotta  contro il patriarcato ,contro il maschilismo, che  sono ormai termini per  “pararsi il culo” che le  fanno sembrare tanto progressiste  ,queste  c’è l’hanno proprio  con l’uomo, con il maschio

Si limita  la  presenza  degli uomini nei vagoni treno, nei concerti ecc ecc

Anche  nelle  istituzioni la  solfa  è la  stessa, a  forza  di quote  rosa  e  “c’è l’hanno con me  perche  sono donna”

Ma non preoccupatevi, un uomo che  va  su un pontile  pericoloso lo trovate  sempre

Concludo

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Foto scattata  prima  dello sbarco in Normandia, tutti uomini ma  ,in questo caso ,non danno fastidio

 

Conformismo

30 maggio 2020

Questo è uno dei tanti video che  ho visto, dove  si leggono delle  frasi ,credendo che  sia  il Corano, poi si scopre  che  è la  Bibbia,  non sono un esperto di religioni (anche  se  un pochino mi appassionano) ma  come  dice  Trilussa “Ci uccidiamo per  la  fede, per  un Dio che  nemmeno si vede” e  nemmeno scomodo Marx che  indicava  la  religione  nell'”Oppio dei popoli”,  poichè  ognuno vive  la religione  e  la  interpreta a  modo suo

Ma  è un pochino come  nella  curva calcistica, c’è chi perde, dice  un improperio, e se  ne  va, chi invece  deve  per  forza  menare per  11  “dei” che  prendono in un mese quanto il tifoso prenderà in una  vita

Poi non ne  capisco il motivo di equiparare  il corano e  la  bibbia, due  torti non fanno una  ragione

A proposito il tema  trattato sono le  donne e  come  vengono appunto “trattate”

Ma  ovviamente (anche  perchè non ne  ho i mezzi)non voglio  farvi un sermone sulle  religioni, ma  su quello che  si sente  ad un momento del video (non mi ricordo quando) comunque  il video è abbastanza breve

Un uomo dice “Chi uccide  una  donna uccide  la  vita”

Chissà se  diceva  la  stessa  cosa se  i sessi erano invertiti

Ho i miei seri dubbi

Vero anche che  mio padre, qualche  sera  fa, davanti alla  solita  cantante e al solito ritornello sulla  violenza  sulle  donne ha  esclamato “Hanno rotto i coglioni”

Ma  siamo sempre  li ,l’uomo è sacrificabile , la  donna  sicuramente  meno

 

Il sesso sbagliato

23 maggio 2020

Parliamo ancora  di covid-19, specialmente  nella  mia regione (cioè il Veneto)

https://m.tgpadova.it/pages/890262//cronaca/crisanti_attacca_la_russo_sui_tamponi.html?fbclid=IwAR0z8F4eOB2_VCS8XYkq–7ozXiUY_6xUagL4LOxp_mP668CTd5Ef00sshE

Perchè tratto di questo argomento?

Perchè in una  pagina  femminista (oserei dire  misandrica) viene  fuori questo post

Zero contagi per Covid-19 annunciati ieri in Veneto e il merito è di lei: Francesca Russo, “la donna dei tamponi”.

Francesca, 55 anni di origini siciliane, è Capo del dipartimento della Prevenzione del Veneto. Quando in Italia non si parlava ancora di Coronavirus, ha predisposto un piano di emergenza a cui va il merito di aver salvato la Regione, contenendo la diffusione del virus in modo efficace e tempestivo.

Per prima di tutti, infatti, al 31 gennaio, addirittura prima del “paziente zero”, Francesca, esperta di malattie infettive e di prevenzione, con rigore e lungimiranza, ha elaborato una task force che prevedeva l’isolamento e i tamponi in caso di riscontro di pazienti con i sintomi da Covid.

Il “modello Veneto” è diventato un riferimento a livello internazionale grazie a lei e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha riconosciuto i suoi meriti ringraziandola pubblicamente: “Nel piano della dottoressa Russo era previsto che al momento del riscontro del primo contagio sarebbe intervenuta la task force. Ogni provincia ne aveva una. A Padova è scattata alle 6 di sera”.

Il 21 febbraio 2020, a Vò Euganeo, dove morì il primo malato di Coronavirus in Italia, è scattato immediatamente l’attuazione del piano ed il paese venne isolato. Grazie a questi provvedimenti, il Veneto è stato in grado di gestire l’emergenza in modo esemplare, salvando la vita potenzialmente e migliaia di persone.

Riguardo al metodo impiegato, Francesca ha dichiarato: “Una volta individuati i casi, che abbiamo individuato solo perché abbiamo fatto una diagnosi differenziale in pazienti che non avevano il criterio epidemiologico, abbiamo proseguito con la ricerca e il rintraccio dei contatti così come chiesto dal Ministero. Non era ancora chiaro se anche ai soggetti asintomatici dovessero essere fatti i tamponi, e quindi li abbiamo fatti”.

Una donna preparata, rigorosa, responsabile e accorta che ha preso in mano una situazione difficile ed inaspettata, dando la prova di essere in grado di gestirla al meglio.

Francesca Russo: l’influencer che vorrei.

#francescarusso #veneto #covid19 #coronavirus #ihaveavoice #donne #influencerchevorrei #femminismo

Come  vedete  tutte  le  lodi del mondo e certamente  il suo lavoro è stato prezioso, solo che  i meriti per  l’uomo dei tamponi va  a  Crisanti ,per  l’articolo che  ho postato prima, tanto che, le stesse  donne  venete scrivono

Oddio da Veneta dissento, qui si può parlare semmai dell’uomo dei tamponi, ossia Crisanti. La Russo ha certamente dei meriti ma non quello dei tamponi, tanto é vero che quando a inizio febbraio Crisanti e il laboratorio di epidemiologia dell’università di Padova erano pronti a fare tamponi a chiunque arrivasse dalla Cina, furono fermati proprio dagli uffici della Russo.
Diamo a Crisanti ciò che é di Crisanti e alla Russo ciò che é della Russo.
Sono d’accordo che in Italia non si dia il giusto risalto alle donne, ma non cadiamo nell’errore opposto.
https://m.tgpadova.it/…/crisanti_attacca_la_russo_sui…
Non so dove l’abbiate letto “donna dei tamponi”.
Tanto che  l’autrice  del post ribatte

E stata ringraziata in conferenza stampa da Zaia ed è lei la responsabile del dipartimento della prevenzione in Veneto, oltre al fatto che, da quanto dichiarato, sempre suo è il piano per la task force.

Io temo che questo attacco sia fatto solo per prendersi meriti che non ha, a discapito di una donna, come spesso accade.

Tanto più che dubito che Zaia le abbia dato meriti che non ha, per una sua preferenza verso le donne!

La contro risposta
 no, non mi sono persa una conferenza stampa da quando hanno trovato il primo contagiato a Vo, é Crisanti ad aver insistito sui tamponi a più gente possibile, ad aver voluto che tutta la popolazione di vo venisse testata più volte. É Crisanti ad aver condotto la “battaglia” sul piano epidemiologico, é Crisanti ad aver ricevuto le chiavi della città di Padova per averci letteralmente salvato il culo. Quando si criticava il Veneto perché si ritenesse inutile fare tamponi a tappeto, era Zaia stesso a nominare Crisanti e a difendere le sue idee. Qui si sapeva già da tempo che a febbraio la Russo (o chi per essa) avesse impedito i tamponi a chi rientrava dalla Cina per un conflitto di competenze, senza riuscire a vedere oltre l’utilità della prevenzione.
L’autrice  risponde  piccata

 noi non abbiamo dato nessun merito a Zaia, abbiamo riportato le sue parole che davano i meriti a questa donna.

Qui non si fa politica, qui celebriamo le donne e difendiamo i loro diritti.

Se Zaia ha detto che il merito del piano della prevenzione va a lei, non ho alcun motivo di dubitarlo, tanto più che lei non ricopre una posizione politica nella sua squadra, ma è un medico, con un ruolo professionale ben preciso.

Altri commenti degli di nota
Quindi qua si danno meriti alle donne, a prescindere…
si, ma le state dando meriti che non ha. Sarebbe bene informarsi, anche solo su ciò che vi hanno già girato
https://www.facebook.com/I.have.a.voice1/posts/3489785807715363?comment_id=3490123537681590&reply_comment_id=3490277274332883&notif_id=1590242863307473&notif_t=feed_comment_reply
A dire  il vero non ho seguito molto la  vicenda, ma  mio fratello conferma  la  tesi che  è Crisanti “l’uomo dei tamponi”
A parte  la  battuta  “QUI NON SI FA POLITICA” ,mi sembra  che  la  stessa  autrice  l’abbia  presa  in quel posto, eppure  era  semplice, invece  di “elevare” una  persona  solo per  il suo sesso di appartenenza,la  si eleva  per  le  sue  azioni,
Scommetto che  un post su Crisanti non lo scriveva  mica  perchè era  un uomo
Questo è il vero sessismo

Gli sfigati

22 maggio 2020

Intanto diciamo il peccato ed ho, volutamente, cancellato il nome  del peccatore (si è un uomo)

maschio pentito

Questo commento l’ho preso da  una  paginetta che  va  contro stalker  sarai tu, ma  contro tutto il mondo maschile, compresi i mgtow (ma  anche  gli MRA e  gli incel) considerandoli sfigati, quella  parolina  magica  che  gli da  un certo tono

Come  ha  detto Rino, nessuna  esamina  nel malessere  maschile  e  di certe  scelte, sono sfigati punto. Inutile  aggiungere  altro

Poi c’è anche  il “sadismo”  di vederli soffrire, presi a calci in culo ,credo che non gli dispiacerebbe anche  se  fosse un male  fisico

Anche  questa  voglia di vederli in faccia, tipico del pensiero femminista , perchè hai voglia  di parlare  di body shaming, ma  sai quanto è bello umiliarli per  il loro aspetto fisico ?

Da notare  che  il “peccatore” ride (o meglio mette  le  faccine  sorridenti)   quando sono gli uomini a  subire  violenza

Allora  ho pensato ” Detto da  uno che  la  pensa  in questo modo ,essere  sfigati è veramente  il male  minore”

Colpa degli uomini

15 maggio 2020

Da queste parti succede che trattiamo di  Irene  facheris (in arte  cimdrp) che  ha,ancora  una  volta, partorito una  perla  dal suo profilo instagram

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"Perché ci fa ridere un uomo che viene picchiato da una donna?". È la domanda che mi state facendo in moltissimi nelle ultime 24 ore, complice un brutto video andato in onda in un brutto programma. Perché quando un uomo picchia una donna sono tutti pronti a gridare allo scandalo mentre quando una donna picchia un uomo ci sembra esilarante? Intanto, vorrei che fosse vera la prima parte della frase, invece purtroppo ci sono ancora tante persone che pensano che le donne meritino la violenza, però capisco il punto e rispondo nel merito. Il "vero uomo", secondo il patriarcato, è quello forte, aggressivo, potente, cacciatore. Ne consegue che se un uomo si fa picchiare da una donna (considerata, sempre dal patriarcato, inferiore), è una mammoletta, un mezzo uomo, una femminuccia. "Se ti sei fatto picchiare da una donna vuol dire che te lo meritavi, perché solo i senza palle si fanno mettere le mani addosso da una femmina". Nessuna protezione, nessuna comprensione. Se non riesci a difenderti, per giunta da una femmina, ti meriti tutte le botte che ti stanno arrivando. Soprattutto, ti meriti il pubblico ludibrio, meriti di diventare una barzelletta. Da qui gli uomini che non denunciano praticamente mai, per salvare l'onore. E chi lo ha detto agli uomini che l'onore è la cosa più cara che hanno? Il patriarcato. E chi incarna il patriarcato? Chi ha il potere. E chi ha il potere? Esatto… gli uomini. Ecco perché gli uomini dovrebbero essere femministi, perché il patriarcato li sta ammazzando. Perché si stanno ammazzando da soli. E questa cosa fa schifo. #patriarcato #uomini #violenza #femminismo Pic @jonathanrados

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Tratta, come  potete  vedere  ,della  violenza  subita  dagli uomini

Mi sono detto “Questa  volta  ci siamo, a  forza  di far  notare che  questa  violenza  esiste,magari ne  esce  qualcosa  di buono ”

Sono stato troppo ottimista

In un giro contorto di paroloni ad effetto ,di patriarcato e affini , è riuscita  a  dare  la  colpa  agli uomini

Incredibile  ma  vero

Provate  a  ragionare, una  donna  picchia  un uomo ( si parla  del video, che  non ho visto, delle  iene ) non c’è nulla  da  ridere (su questo dopo ho una  chiosa  finale) bene , invece  di dire  che  ci sono anche  le  donne  violente  e vanno perseguite  come  gli uomini, dice  che  gli uomini sono picchiati ,ma  detengono il potere, io ieri ,ad esempio, ho provato tanto di quel potere  alzandomi alle  6.00 (come  tanti altri uomini) in sostanza  le  donne  non hanno mai colpa  ,la colpa  è del patriarcato

Io lo chiamo salvarsi il culo

P.s  la  chiosa  finale è di un film che  ho visto domenica (zucchero, miele  e  peperoncino

Andate  al minuto 57:00 ,chissà se  oggi ,un film del genere andava  in onda

La vignetta

15 maggio 2020

Non volevo trattare di Silvia  Romano e  della  sua  conversione  all’ islam, che  sia  stata  perchè ci crede  o per  convenienza o per  altri motivi davvero a  me  interessa  poco, però ho visto questa  vignetta  che  mi ha  fatto parecchio arrabbiare, va  anche  detto che  la  vignetta  usa  Silvia Romano per i suoi scopi politici che, tanto per  cambiare, sono anti maschili

Tanto che oltre  ad  odiare  a  chi inneggia il Duce o alla padania libera,sicuramente  si è aggiunto alla  mia  lista  personale anche  la  sinistra  fucsia e  fighetta (forse  sono pure  in vantaggio)

La vignetta comunque  è questa

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Ne parla  anche  Fabrizio (Marchi) in un bel post su facebook , dove  parla del sessismo (evidente)  della raffigurazione, io aggiungo un paio di cose

Questa  sinistra  fucsia e  fighetta  (e  la  vignetta  ci entra con tutte  e  due  le  scarpe) vuole  essere  anti razzista, e come  si diventa  anti razzisti ?

Di solito giudicando le  persone  dalle  loro azioni e non dalla etnia, loro no ,sono anti razzisti denigrando il popolo italiano, cosa  comune  anche  ad altre  frange dei cosiddetti “petalosi” (mirabile un paio di post di Acerbo sull’asterisco antifascista e sulle  statistiche della violenza  subita  dalle  donne  dove  erano primi e  per  distacco ,ma  che  strano, essendo in Italia, gli italiani), avevo scritto questo https://femdominismo.wordpress.com/2018/09/04/tra-assoluto-e-percentuale/

Tutti gli italiani ?

Figurarsi, solo quelli di sesso maschile

Avrebbe avuto “leggermente”  più senso se  avesse  scritto “La  coppia  italiana  dopo due  mesi di lockdown” invece  no, ha  voluto fare  la  distinzione  di sesso nel più classico femminismo vittimistico e  becero

Ci troviamo la  lega  come  primo partito grazie  a  personaggi come  questi “petalosi”