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L’odio per il maschio (beta)

14 settembre 2016

No , non è riferito alla  pagina  facebook che  seguo e, secondo una  mia  modesta  opinione,  dovrebbe  cambiare  nome , comunque  cose  di poco conto

In questi giorni ho letto questo articolo

http://27esimaora.corriere.it/16_settembre_12/vicenda-stupro-melito-ci-indigna-partiamo-dall-inizio-chiediamo-educazione-genere-scuola-d121fe90-7903-11e6-ae6b-13fef4282557.shtml

Come  ho detto altre volte,  lo stupro è una  grave  forma  di violenza,  e  chi commette questa  violenza  ,deve  pagare  le  sue  colpe  come  prevede  un normale  stato di diritto (la  castrazione  chimica la lasciamo ai forcaioli )

Detto questo però l’articolo mette  il punto che  ci vuole  una  educazione di genere  (il famoso gender) ,dibattiti contro il femminicidio e  che  i maschi non siano i “padroni”( quando ero alle  elementari non mi sentivo padrone  di nulla ,non so se  adesso le  cose  siano cambiate )

Ma  il punto fondamentale  è uno solo CAMBIARE  IL MASCHIO

Lo si evince dai punti dell’articolo che  ricordano punti dove  la  donna  è vittima  è l’uomo carnefice , non si parla  mai del contrario ,per  esempio i bambini timidi (maschi) che  vengono presi in giro, di bambine  che  credono che  i maschietti siano brutti e  cattivi ( e con questa educazione  ,lo si crederà ancora  di più) e  altre cose  ancora

Ma  non è sicuramente  solo questo articolo  a  volere  cambiare  il maschio ,le  stesse  forze politiche  ,di qualsiasi schieramento , ricordano di come  il maschio sia  pericoloso

manifesto_violenza_maschile

Dall’altra parte sicuramente  non va  meglio …

no-donna

Come  dire  che, se  non è zuppa  è pan bagnato ….

C’e da  fare  comunque una  considerazione  ,le  femministe  mi potrebbero replicare  che, questo odio verso il maschio non c’è ,visto che  i posti di potere  sono praticamente  in mano agli uomini, e c’è del vero ,nella  conferenza  dei g20 ,di donne  c’era  solo la  cancelliera  tedesca  e  la  nuova  premier  inglese (spero di non sbagliarmi)

Non per  nulla  ho scritto beta🙂

Infatti è proprio il maschio cosiddetto beta  ad  essere  preso di mira ,non sicuramente  i capi di governo che  anzi, incentivano (penso alla  convenzione  di Istanbul) a questa differenza  di sessi tra vittime  e  carnefice

Non solo gli esponenti politici , ma  anche  quelli dello sport e  dello spettacolo (in fondo portano soldi e  notorietà)

A  farne  le  spese  , l’uomo che  non fa  parte  della  classe dominante  che, dopo la  notizia  di un caso di cronaca  nera  ,deve  sentirsi dire  che  è nato sbagliato .

Alcuni dicono che  esagero se  parlo di nazifemminismo .. voglio concludere con una  postilla

Ho letto il libro “Le  furie  di Hitler ” dove  veniva  messo in evidenza  il ruolo delle  donne  nel III reich , certamente  le  donne  non erano nel organigramma  del partito ,eppure  non aveva  quel ruolo secondario che, grazie  ai lavori come  maestra, infermiera ,segretarie  e  moglie  dei capi militari (queste  erano le  più tremende) selezionavano fin da  piccoli gli esseri umani degni di far  parte  della  razza  ariana

Ne  più ne  meno come  si vuol fare  adesso, solo che  lo si chiama  educazione  al rispetto

La  stessa teoria  molti anni dopo

nazifemminismo

 

 

 

 

Dalla parte giusta

11 settembre 2016

parma_675

 

 

Proprio poco fa  mi vedo il TG1 ,  il ricordo delle  torri e  altre  notizie , però una  notizia  viene detta  …. ennesimo femminicidio …

La notizia  è questa …

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/11/parma-uccisa-a-coltellate-fermato-lex-su-facebook-pace-non-ancora/3025802/

Se  non mi interessassi a  questi argomenti saprei che  il distratto TG1 (almeno nelle  notizie  principali )  si dimentica  di dire  che  una  donna  ha  ucciso il fidanzato con una  lama  di 25  centimetri

Sapevo questa  cosa  anche  da  altri siti ,va  dato onore  a  “oltre il genere ”  che  ha  menzionato tutti e  due  i casi

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/09/09/news/piombino_accoltella_il_compagno_dopo_una_lite_e_lo_uccide-147450772/

Strano che , casi abbastanza  simili, venga  menzionato solo uno e  non l’altro…

Come  se  una  cosa facesse  ascolto e  l’altra no …..

Di solito quando si vive  in una  dittatura  (in questo caso patriarcale) dove  gli uomini sono i padroni del mondo (a  proposito i “padroni” trovano questa  morte  violenta  )

http://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/esplode_caldaia_fabbrica_incendio_muoiono_lavoratori_dacca_foto_video-1957547.html

mi sembra  strano che  allora  vengano citate  certe notizie  a  posto di altre ,come  a  dire  che  gli uomini sono criminali ,mai sentito dire  che , in un regime  dittatoriali ,i dittatori siano cattivi se  non da  una  piccola  parte  che , di solito, si chiamava  resistenza

Per  depistare queste  notizie  le  femministe  ci dicono che  giustifichiamo i criminali .

Almeno per  me  non c’è niente  di più falso …trovo che,in tutti e  due  i casi, vengano sanzionato come  dice  la  legge, ne  più ne meno a  scapito se  sia  uomo o donna  (cosa che  credo che  l’avrò scritta  circa  un centinaio di volte)

Sono queste  cose  che  mi fanno tirare  avanti  in queste  battaglie , questa  ingiustizia  sociale ,  sarebbe  facile essere  d’accordo e  scrivere  bastardo e  stare  dalla  parte  giusta , ma  non  sarei in pace  con me  stesso è più forte  di me

 

 

Numeri che non interessano

31 agosto 2016

casco

 

 

 

 

Sarà   un articolo breve ma  ,per  certi versi ,molto cattivo

Sono iscritto alla pagina  dei morti sul lavoro che, ad agosto 2016, conta

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/?ref=ts&fref=ts&qsefr=1

Report morti sul lavoro al 31 agosto 2016
SONO 433 MORTI PER INFORTUNI

Il resoconto non fa  distinzione tra  uomini e  donne ,anche  se le  percentuali sono le  solite, cioè oltre  il 90 % .. agricoltura  ed edilizia  sono le  categorie  più a  rischio ma  è anche interessante  un altro passaggio

Tutti i ladroni regionali eletti senatori avrebbero l’immunità parlamentare,
diventerebbero impuniti. Poi il senato con tutta la sua struttura non verrebbe eliminato.
Con il Si il risparmio sarebbe ridicolo e ci troveremmo con questa politica classista,
che non avrebbe più nessun controllo, continuerebbero a fare porcate contro lavoratori e pensionati.
Se chi lavora continua a fare il masochista non interessandosi della politica e delegando la rappresentanza a questi partiti pagherà conseguenze devastanti per se è per i propri figli.
Se pensate che nessun politico in Parlamento in questi quasi dieci anni, se pur avvertito, si è mai interessato delle morti per infortuni sul lavoro,
immaginate cosa possono combinare senza più controlli di almeno un un’altra Camera come il Senato.

La  parte  in neretto è davvero interessante sapete  il perchè ?

Nessun politico si è mosso ,ma  sono stati pronti a  vidimare  la  convenzione di Istanbul e  fare  una legge  contro il femminicidio ( per carità, fatta  con i piedi a  detta  di tante  femministe) ma, se  i numeri sono importanti  ,come  mai nessuno si è mosso per 433 morti e tutti invece sono scattati per  4  volte  meno ?

Non sarà per  caso che  di un argomento ne  parlano cani e  porci ,mentre  dell ‘altro argomento non ne  parla  nessuno ?

Ovviamente  (ma  devo anche  scriverlo?)  femminicidio e morti sul lavoro non hanno nessuna  correlazione  tra  di loro , ma  strano che , visto che  molti si basano sui numeri ,4  volte  tanto non venga  preso in considerazione

 

La teoria dei “gatti bianchi”

23 agosto 2016

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Quella  che  vedete nella  foto e  la mia  gatta che  è appunto bianca …..

La  prima  volta  che  l’ho portata al veterinario ,ho visto il suddetto battere  le  mani e dice  “E’ probabile  che  i gatti bianchi siano sordi ” Cosa  che  ignoravo completamente, fortunatamente  la  mia  gatta  non ne  soffre  ma  allora  mi viene ,come  sovente , da  fare  una considerazione  ….

In una  pagina “ostinata e  contraria” https://www.facebook.com/Ostinataecontraria1/?fref=ts si è trattato della  famigerata  PAS (sindrome  di alienazione parentale ) in poche  parole , nel periodo di separazione  c’è un genitore  che  parla  male dell’altro , in modo che  il figlio tende  ad  odiare  tale  genitore  .. ovviamente  questo avviene  quando i bambini sono ancora  piccoli ,perchè se i figli sono maggiorenni o più grandicelli penso che  tale  PAS non abbia  senso di essere nominata  … sia  chiaro che  questa  è una  mia  considerazione  perchè ,come ripeto spesso ,non sono un padre separato e  di solito di questi temi mi piace  poco parlarne, non perchè non sono importanti, perchè ne so abbastanza  poco ma  ,nelle  pagine femministe  si tende  ad  escludere  questa  “sindrome” ( perchè di solito sono le  mamme  che  la esercitano? ) ma  allora  entra  in funzione  la  teoria dei gatti bianchi ,vado a  spiegarmi ….

I gatti bianchi possono essere  sordi ,ma  non è la  normalità ,può capitare ,allo stesso modo la  PAS  sicuramente  non è la  normalità delle  coppie  in crisi , ma  può capitare perchè dire  che  è la  normalità e la stessa  sciocchezza di dire  che  non esiste

Per  decidere  se  è presente  tale  sindrome,  non abbiamo vari psicologi e  i tribunali , in fondo è il loro lavoro, invece di enunciare   una legge  universale (non esiste)  ,ma  studiare  caso per caso ..

Allo stesso modo la teoria dei gatti bianchi la  possiamo usare  per altre situazione

Salto in palo in frasca, l’immigrazione

Se  si va nei siti di destra  essere  nati con la  pelle  nera  dev’essere una  disgrazia  non da  poco ,se  si va  in siti pro immigrazione  (ad  esempio SEL)  quelli con la  pelle  nera sono persone  meravigliose

Non è che, come  per i gatti bianchi dove c’è chi è sordo e  chi no , allo stesso modo c’è chi sporca  per  strada e delinque e chi cerca  un mondo migliore  ?

Anche negli uomini (in senso di maschi)  possiamo tranquillamente  adottare  la  teoria dei gatti bianchi … cioè che  ci sono uomini violenti e  che  picchiano e  uccidono e  altri invece  che  non farebbero del male  a  una  mosca (c’è chi è sordo e  chi no)

In sostanza  un gatto che nasce con il pelo bianco non vuol dire  che  sia  sordo, può esserlo come  no (infatti la  mia  gatta  non lo è)

Quindi allo stesso modo chi nasce  maschio e/o di colore non vuol dire  che  ammazza  o delinque

Allo stesso modo la  PAS non è la  normalità , ma  può succedere

Per  finire  perchè invece di mettere  le  persone  in scatoloni con tanto di etichetta non giudichiamo le  persone  dalle  loro azioni ? Questa  è la teoria  dei gatti bianchi

 

 

 

 

Ciccioni di serie A e di serie B

9 agosto 2016

Tra  i ciccioni mi ci metto anch’io (sono sovrappeso che, per  la  malattia  che  ho,non è il massimo, ma cerchiamo di migliorare)

Chi si occupa  di queste  tematiche  sa  ormai la  notizia  che  ha  fatto il giro del WEB .

Questo titolo e  questo giornale  hanno destato scandalo.

ciccione

Su praticamente tutte  le  pagine  femministe  è scoppiato il putiferio,inutile  che  ve le  elenco, praticamente  tutte  quelle  che  seguo ma alcune, le  più “ardite” hanno scritto, “Aspettiamo lo stesso resoconto al maschile ” (più o meno).

Bastava  fare  una  piccola  ricerca  sul WEB

arcieri

(Arcieri pure  loro, tra  l’altro )

higuain

Naturalmente, sulle  pagine  che  ancora  me  lo consentono ,gli ho fatto notare anche  questo ,non ho ricevuto nessuna  risposta  a  riguardo ,solo pochi like dai soliti amici (che  ovviamente  ringrazio) , volevo solo chiedere una  spiegazione su questo fatto anche  perchè , il direttore  che  ha  fatto quel titolo è stato rimosso dall’incarico, non mi sembra  che  gli altri direttori (nel caso degli arcieri) abbiano avuto la  stessa  sorte.

Il mio pensiero.

Quando si parla di sport, arte ,musica  e  politica ecc ecc, il vero valore  lo dovrebbero dare  i risultati e  non se  uno ha  qualche chilo di troppo quindi, gioco forza, intitolare  come QS è da  superficiali e  impreparati ma  tutto questo clamore  si è mosso perchè erano donne , visto che  il contrario, ci sono state poche  levate  di scudi da  parte delle “Guardiane  del corpo “( solo femminile, a  questo punto ).

Ma se  fosse  solo per  queste  inezie, ci potremmo anche  passare  sopra , purtroppo questo motivo di pensare  vale  anche  per la  vita  sociale , una  donna  uccisa  non ha  lo stesso peso specifico di un uomo ucciso , un uomo che  muore  sul lavoro è la  “normalità”.

Questa  “cultura” andrà bene   per  un politico , per  un attore , per  un pezzo “grosso” che  hanno un peso specifico ben più elevato di un disoccupato , di un precario ,di un operaio ecc ecc ….perchè ,se  prendiamo ad  esempio gli articoli, degli uomini non gli frega  niente  a  nessuno .

 

Femminicidio, il terrorismo dei radical chic

5 agosto 2016

Inutile,  la  paura  e il terrore fa scrivere e vendere, perchè sono emozioni cosi forti, una coppia  felice  (che, volenti o nolenti, sono la  maggioranza)  gli fai gli auguri ,ma  tutto dura  un paio di minuti, tutto fila  liscio.

Fa molto più clamore  quelle  coppie  che  litigano ,fanno violenza  e che si sfasciano fino ad  arrivare  alla  soluzione  estrema, cioè il femminicidio (uso questo termine  per  capirsi) si perchè c’è da  considerare  che  la  cosa  non è bipolare , cioè uomo o donna  vittima  si ha  lo stesso sdegno, la  stessa  critica feroce, gli stessi strumenti per tentare  di debellarla, no, non è cosi, solo con la  vittima  donna  si usano articoli , talk show, sdegno dalla  parte  politica, il contrario ? Una  cavolata  anzi , ha  fatto bene, e  come di conseguenza  scattano gli applausi.

Ma  perchè terrorismo? Le  pagine  e  i partiti di destra  usano questo termine  che  poi ha  nella radice  la  paura  ed appunto il terrore, paura  dello straniero e  del diverso, un pazzo( non sarà depresso,ma  pazzo sicuramente)  si fa  scoppiare  in mezzo ad una  piazza ed subito a  verificare  la  nazionalità ( indico comunque l’ISIS sempre  un nemico di classe povera e proletaria  ,visto che  colpiscono non i “padroni del vapore”, ma  sempre  la  povera  gente) come  se  di una nazionalità invece  di un’altra  lo scoppio della bomba  facesse  meno danno.

I radical chic , molto probabilmente  invidiosi( non trovo altra spiegazione) hanno trovato un altro terrorismo e  non potendo contare  sulla  nazionalità ( il razzismo è dietro l’angolo) allora hanno visto nel genere maschile il male  assoluto.

Provate  a  confrontare  due  pagine  di fazione  opposta ,sono molto simili per  non dire  uguali solo che  naturalmente  cambiano ” il target” .. se  non ci fossero questi “target” non si capirebbe se  una  pagina  è di sinistra  o di destra ( per quello che  ancora  vuol dire  questi termini).

Qualche  volta  i due  “target” si sovrappongono e  qui va  meglio sicuramente  le pagine  di destra , le  pagine di sinistra  devono vincere  le  arrampicate  sugli specchi, le  pagine  di destra  invece  si arrampicano sugli specchi per  giustificare  i fascisti e le  loro azioni …

Ma un criminale  non resta tale  a  scapito di quello che rappresenta ?

 

Suffragette (spoiler)

1 agosto 2016

suffraggette

Ho visto questo film proprio ieri ,  leggermente noioso all’inizio ma  che  poi si è rilevato interessante sotto alcuni punti di vista

Siamo a  Londra nei primi del 1900 (era  scritto 1912) ed iniziano i primi tumulti delle  cosiddette suffragette con il grido di battaglia  il voto alle  donne

La  protagonista  è una  operaia di una  stireria, ovviamente  con il padrone  maschio porco (e  come ti potevi sbagliare) , all’inizio molto titubante  se entrare  o no nel movimento fino a quando viene  presa dalla  battaglia , tanto da  diventare  una  vera e  propria  “combattente ”

Il movimento faceva  capo ad  una  signora anziana  , bella  la  scena dove  lei si espone  ad un balcone  e  richiama tutte  le  suffragette all’azione  (io mi aspettavo che  gridassero “Duce, Duce”, la  scena  era praticamente  simile  al duce  dinanzi a  piazza  Venezia)

L’azione  delle  suffragette era  fatta di attacchi sporadici , pietre  che  rompevano le  vetrine  ,pacchi bomba  nella  casella delle  poste  e  tagli del telegrafo, fino a  quando vogliono far saltare  la  casa  di un ministro (vuota)

Vengono messe  in prigione  più volte  ed la  protagonista anche torturata perchè faceva  lo sciopero della  fame ,perde la  famiglia e il figlio (che  viene  adottato) ed un marito (e  come  ti potevi sbagliare) che  non vedeva  di buon occhio questa sua  “militanza”, anche se  non diventa  violento (diamogli atto)

La  scena  “clou” è quando, nel giorno del derby, una  delle  suffragette viene investita  da  un cavallo e  perde  la  vita  e  questo da  grande  risalto alla loro battaglia  che, nel 1928, avranno il diritto di voto …

Mie considerazioni

Bisogna  naturalmente riportare  all’epoca  della  vicenda ,con la  rivoluzione  industriale e c’erano davvero donne  che  lavoravano e  faticavano parecchio (oggi vogliono le  quote rosa  ma  solo per  comode  poltrone) ed negare  il voto ad una  metà della  popolazione (solo perchè donne) era davvero ingiusto, non so la  storia dell’ Inghilterra, ma  in Italia  non è che  tutti gli uomini potessero ( come  ho scritto ancora) votare, potevano votare  solo i più ricchi , ripeto,magari in Inghilterra  era diverso , ma  il film dimentica (ancora  una  volta )  dei cosiddetti uomini beta e fa  anche un’altra dimenticanza  (voluta?)

Non c’è nessun cenno alla  famosa  piuma  bianca  che  le  suffragette davano a quelli che  non andavano a prestare servizio militare ai “disertori”, strano davvero (o forse  no),tanto che  io me  l’ aspettavo (a pensar male  si fa  peccato ma, di solito , ci si indovina)

Il film finisce con una  lista dei vari paesi e l’anno  che  hanno introdotto il suffragio universale

Timido applauso di alcuni( e alcune)  alla  fine  del film

Chissà se  gli applausi partivano se  si parlava di morti sul lavoro, di padri separati ,di problemi maschili in generale  , ho i miei seri dubbi ,comunque resta un film storico con alcune dimenticanze  ( per  non mettere  in cattiva  luce  il movimento?) e lo si può tranquillamente  vedere,  bisogna  essere  onesti, non mette  in cattiva  luce  in modo particolare  gli uomini e si battevano per  un diritto che,almeno per me, è sacrosanto

Aspettiamo fiduciosi un film sugli uomini poveri che  non potevano votare  e  morivano e/o in miniera  o in fabbrica