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Non si affitta a …..

12 ottobre 2019

Vi ricordate che, qualche  tempo fa, era  venuta  fuori questa  diatriba tra  una  ragazza  di Foggia che  voleva  affittare  una  casa  nel Nord e la  padrona  di casa  non l’ha  voluta  perchè di provenienza  meridionale ?

Ne  hanno parlato giornali ,televisioni per  non parlare  dei social ,questa  vignetta poi spiega  il tutto 70058418_484143955701023_1833081643816976384_n

Orbene  succede  pure  questo

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State pure  sicuri che, di questa  vicenda, non avrà la  cassa  mediatica  della  prima, eppure la  situazione  è la  medesima ,comunque  basta  seguire  il consiglio scritto in nero (cosa  che  accade  da  sempre) e la  nostra  Sebastiana  non potrà certo dare  la  colpa  alla violenza  di genere e ai maschi cosi cattivi e violenti

State  anche  sicuri che, certi gruppi si indigneranno per  la  prima  immagine, mentre per  questa non la  considerano nemmeno, come  sempre  non si guarda  all’azione incriminata, ma  chi la  fa  e  chi la  subisce

 

 

I numeri dei femminicidi

9 ottobre 2019

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Verso la  fine  dell’anno, o meglio quando si avviciniamo al 25 novembre,  c’è sempre  la  spinosa  questione  dei numeri dei cosiddetti femminicidi

Alcuni studi fatti da  Davide  Stasi ( stalker  sarai tu) e  da  Fabio Nestola  (adiatum),sembra  che  i numeri sono molto più bassi (l’anno scorso 32 contati dalla  polizia  di stato) , mentre qui sono 140 ,la  Somma (Nadia) resta  più timida  e  dice  110, come  mai c’è questa  forte  discrepanza ? Forse  perchè il termine  femminicidio è un termine  che  si lascia  a  molteplici interpretazioni ?

Non si spiega  altrimenti questo “uccisa  perchè donna” … non riesco a  trovare  altre spiegazioni

Essendo cinici non potrebbe  essere  che  i numeri sono gonfiati per far si che  i centri anti violenza  non chiudano ?

Ritorniamo comunque  al botta e  risposta  del tweet in questione

Stranieri e  italici ,ma  se   compiono reati non sono dei criminali ?

Lo stesso dicasi di uomini e  donne  non deve  valere  la  stessa  cosa

Invece uno per  i voti ,l’altro invece ..sempre  i voti (anche  se  con scarsa  fortuna) mettono l’accento sulla  nazionalità ,per  me  si comportano allo stesso modo ,per  me i tweet sono identici

Not all men… (ma tutto il genere maschile)

25 settembre 2019

Piccola  nota, volevo fare  un video che  rispondeva a  questo video di Irene Facheris (in arte  CIMDRP ) ma  lei in video sfonda  molto più di me,e  quindi rispondo in maniera tradizionale

Il video in questione  è questo

“Rendere  partecipe che  il genere  maschile ha  un problema  di violenza,  di aggressività, di mascolinità tossica ” (minuto 1:15)

Perche, secondo Irene , le  violenze  sulle  donne  si sommano e  quindi,come  diceva  Totò (era  lui?) “Visto che  è la  somma  che  fa  il totale” gli uomini hanno un problema  di quel tipo descritto

Invece  la  domanda  da  chiedersi :”Non è perchè si pensa  cosi, che  gli uomini mettono le  mani avanti?”

Non sarebbe  meglio che  dividere  in buoni a  cattivi come  si fa  a  scuola, parlare  di persone  violente  ? (penso che  sarà la  millesima  volta  che  lo scrivo)

Se è la  millesima  volta  che  lo scrivo perchè ormai è assodato che  il femminismo è questa  roba  qua, cioè di criminalizzazione  del maschio  non può esserci altra  soluzione, hai voglia  poi di intitolare  un canale  “Parità in pillole” quando dici sempre  che  il problema  è solo il maschile

Comunque  non si ferma  qui

“Non sono tutti cosi ,ma  sai cosa  c’è ne  frega, qualcuno ha detto che  sono tutti cosi? ” (minuto 2:19)

Si, l’hai detto prima  con questa  frase (minuto 1:25)

“Non sono tutti colpevoli ,ma  sono tutti uomini” che  ricorda  molto: “Non tutti gli islamici  sono terroristi ,ma  tutti i terroristi sono islamici”

“Hai la  colpa quando sposti l’attenzione  dalla  vittima  (donna  sempre  e  comunque) su di te  e  difendi la  tua  categoria ” (minuto 3:30)

Beh ,capirai Irene, hai fatto un video dove  l’uomo è sempre  colpevole perchè, parliamoci chiaro, nessuno hai mai negato che  esistono gli uomini violenti , almeno qui dentro, perchè è come  dire  che  la  terra  non gira  intorno al sole ,ma  la  colpa della  violenza  è sempre  individuale, se no diamo ragione a  chi dice che  gli extracomunitari sono violenti e cavolo se  c’è ne  sono, ma  io ci lavoro pure  insieme e, fino ad ora, di violenza  non ne  ho vista , lo stesso dicasi per  altre  etnie, ma  c’è una  risposta ,data  proprio da  Irene nei commenti ,che  si capisce  forse  tutto il sistema  di questa  serie di video chiamati “parità in pillole”

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Questa  risposta non ricorda  magari un “not all woman” ? E se  invece  i numeri sono molto più vicini di quello che  si pensa ? Ci vuole  cosi poco a  scalfire  le  granitiche idee che  uno ha

 

A corrente alterna

18 settembre 2019

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Questa è una  foto vecchia (con tanto di errore  grammaticale) fatta da  non una  di meno di Milano, certo non voglio parlare  dell’errore  grammaticale perchè il sottoscritto non è certo immune anche  da  clamorosi strafalcioni ,però è successo pure  questo

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L’uomo era di origine  marocchine

Manca  sempre  la  contro prova, ma  proviamo ad immaginare se, al posto dell’uomo straniero ci fosse  stato un uomo italiano, chissà se  la  nostra attrice  avrebbe  reagito allo stesso modo o avrebbe invocato la  violenza  sulle donne,  magari con tanto di comparse  televisive  sul tema

Che  dite, sembra  un post simil- leghista?

Si ,e la  cosa  è voluta, perchè ,se  la  lega  ha  tanti consensi (dopo che  era  quasi sparita  ad  un misero 3 % ) è dovuto a  questo modo di pensare di queste  persone  sotto l’ala  di una  sinistra fucsia e  fighetta

L’uomo che  le  ha  sferrato un pugno ,che  sia  bianco ,nero ,uomo o donna  o gay, le  ha  sempre  sferrato un pugno

Non credo che, in base  o al sesso o al colore  della  pelle,  il pugno  avrebbe  fatto “il giro” e quindi quel uomo (in questo caso) è un violento senza  se  e  senza  ma

Lo stesso dicasi per  le  donne  ,un uomo che  uccide  una  donna non è più grave  di una  donna  che  uccide  un uomo

Invece, a seconda  chi commette  l’atto violento, si agisce  di conseguenza

Un uomo gigante  buono era  stato descritto dal giornalista che  aveva fatto una “stupidaggine” (come  aveva  detto agli inquirenti) , con tanto di alzata  di scudo delle  femministe ,in questo caso non ho letto nulla  ,perchè il colore  della  pelle  non era  quello “desiderato” ?

Lo stesso succede  nel web, risatine  se  un uomo subisce  violenza, sdegno se  succede  il contrario

Non lasciateci soli con i fascisti ? Ragionate  come  i fascisti

Le protestine delle donnine

13 settembre 2019

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Copio ed incollo il titolo scritto dalla  Zanardo, niente  di più e  niente  di meno

Le PROTESTINE delle DONNINE

Io non sono pessimista.Per nulla, anzi sono un’ottimista ad oltranza.
Però sono realista e comprendo bene la realtà.
Quindi condivido con voi ciò che penso della situazione delle Donne in Italia

Sono anch’io curioso,non sono cosi ottimista che  si parli degli uomini o, più genericamente, delle  persone, ma  ci spero sempre

 

 

Non cambierà nulla, o cambierà troppo lentamente.
Considerate:
a fronte della miserabile narrazione del femminicidio di Elisa qualche giorno fa, ci siamo mobilitate in migliaia sui social, veramente decine di migliaia.
A cosa è servito?
Qualche giorno di attenzione dei media, qualche giornalista corregge un titolo, l’ordine dei giornalisti fa un comunicato che non porta a nulla.
E tutto ritorna come prima. Tra un mese ci sarà il solito articolo dalla parte dello stupratore.
Stessa cosa da decenni.E si ripeterà ancora.

Quale  narrazione, quella  che, ancora  una  volta  se  la  vittima è maschio si fanno delle  grosse  risate(vedere  foto iniziale), o perchè si sbaglia  a  scrivere  un titolo con “il gigante  buono”, poi Pier Luigi ha  fatto notare che  non era  proprio cosi

 

Queste protestine di noi Donnine servono a farci sentire la coscienza a posto MA NON SERVONO A NIENTE.
Io lo ripeto da 10 anni ma in troppe fanno orecchie da mercante:
BISOGNA ESSERE INCAZ.ATE DURAMENTE.
Se non faremo paura, nulla cambierà.

Vogliamo parlare  anche  dell’ultimo governo, il governo che  dovrebbe  essere  stato amico non degli uomini (che  sia  mai) ma  almeno dei padri separati che  ha  approvato in fretta e  furia  il codice  rosso e  il decreto Pillon messo in un angolo ? Dove  se, per  strada, si dice  “ciao” sei accusato di molestie (anche  se  l’avvenenza  dell’eventuale molestare  ha  il suo peso)  e non sarebbe  cambiato nulla ?

 

Ricordate SUffragette? Emmeline PAnkhurst arringa le donne sfruttate come bestie da 12 ore di lavoro in condizione disumane”Non non siamo contro la legge ma noi VOGLIAMO FARE LA LEGGE” e quelle ragazze ammazzate da leggi inique e discriminatorie, ragazze che non hanno ormai nulla da perdere, si giocano tutta anche la vita per i loro diritti.

Lo hanno fatto anche  gli uomini è adesso che  vogliono tornare  indietro perchè era  “troppo comunista” l’articolo 18 ad esempio ,che  poi gli uomini non mi sembrava  che  lavorassero meno ore  o che  erano in posti di “privilegio”, tanto che, per  “ammazzare” il tempo giocavano a  farsi la  guerra, qualche  volta  andava  male, ma  era  un gioco pericoloso e faceva  parte  della  vita  (solo degli uomini)

 

I social sono utili, ma non faranno migliore la vita delle Donne.
Il patriarcato è duro a morire, per quale cavolo di motivo dovrebbe favorire leggi che penalizzeranno gli uomini?
Dite su dite! RIspondete!

Ho risposto sopra , ci sono già queste  leggi anti -uomo

 

Per qualche motivo dovrebbero promulgare leggi per favorire il lavoro delle donne ? più donne che lavorano può significare meno privilegi maschili.Chi glielo fa fare?
CI vuole determinazione, durezza, essere disposte a mettersi in gioco.
Non vedo questa predisposizione, mi spiace.
Significa che non stiamo poi così male.

Lo hanno già fatto leggi che  promuovono l’imprenditoria  femminile ma  questa  la  Zanardo non lo rammenta ,però dice  forse  la  prima  cosa  giusta  “forse  non stiamo cosi male”

 

 

Perchè se veramente queste offese continue ci facessero soffrire, se veramente aprire la tv e vedere che le donne non ci sono quasi mai nei dibattiti, e lavorano però come bestie a casa e il lavoro domestico non è retribuito e vedere nostra mamma o nonna che andrà in pensione con due lire dopo una vita di sacrifici bestiali e laurearsi ed essere pagata il 30% in meno di uno che ne sa meno di te, e potrei andare avanti
ecco… se tutto questo non ci fa ribollire il sangue e alzare il cu.o dalla sedia ed incaz.arci di brutto

Non poteva  mancare  il pianto greco sul lavoro domestico, adesso, con tutta  la  buona  volontà di questo mondo, posso capire  che, dopo una  settimana di lavoro, fare  le  faccende  sia  pesante, ma  con la  tecnologia  si è fatti passi da  gigante, per  niente  Warren Farrell (autore de “il mito del potere  maschile” ) faceva  proprio l’analogia tra  prima  e  dopo sulle  faccende  domestiche, una  volta  era  davvero peggio ,poi ancora  sul divario salariale ,quando mi porteranno due  buste  paga  a  confronto allora ne  riparleremo,fino ad ora, invece  di piangere su facebook, non sarebbe  meglio informare  chi di dovere ?

ecco significa che ci va bene così.
Almeno non fingiamo. Che far finta di non capire è una brutta cosa.

Non ci interessa che i nostri diritti siano rispettati. Punto

Va  bene  cosi? Non saprei cara  Zanardo ,ma  se  le  morti sul lavoro sono al 90 % maschili a  me  questa  cosa  non va  bene , anche  ieri 4 persone  morte, erano stranieri, ma  erano tutti uomini

Per non parlare  della  thyssenkrupp

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Sette  persone  perdono la  vita (non notate  cosa  che  gli accomuna?) e questa  qui parla ancora  di privilegi maschili,senza  vergogna  proprio

 

 

 

 

Moderne censure fasciste

9 settembre 2019

MODERNE CENSURE DI STAMPO FASCISTA CONTRO LA LIBERTA’ DI OPINIONE
Campagna web ”Sosteniamo Davide Stasi”

La libertà di espressione e di opinione di tutti coloro che denunciano la massiccia campagna d’odio contro gli uomini, negli ultimi anni ha dovuto subire profonde limitazioni da parte dei media saldamente ancorati al concetto che “la violenza è solo dell’uomo, mai della donna”.
Sulla scorta di questo scenario, che tutti noi ormai conosciamo bene, 30 milioni di uomini italiani sono identificati come potenziali carnefici, e le donne come vittime, senza possibilità di mettere in dubbio questa tesi evidentemente strumentale a garantire interessi economici di vasta portata ad alcune categorie di soggetti ben identificati.
Il tema della violenza, peraltro, riveste nelle separazioni un ruolo a volte decisivo nell’impedire strumentalmente a un genitore, falsamente accusato di abusi dall’altro, di poter vedere i propri figli anche per alcuni anni, prima di veder riconosciuta la sua totale innocenza e l’evidente calunnia di cui è stato vittima.
il Sig. Davide Stasi e il suo blog “Stalker sarai tu”, in questi giorni, viene vergognosamente attaccato da sciacalli dell’informazione, della giustizia e della politica che mirano a censurarne gli eventi patrocinati dal Municipio di Genova.
Zittire, insultare e censurare sono comportamenti inaccettabili da parte di chi, come Repubblica e i suoi servili produttori di articoli su ordinazione, in apparenza predica il pluralismo dell’informazione ma su alcuni temi non accetta discussioni.
In anni di attività di informazione (più di 900 articoli sul tema della violenza a sesso unico), il Sig. Stasi ha sempre evidenziato gli abusi delle leggi, sia nei contenuti che nella loro applicazione, ed in particolare quelle sullo stalking ed il c.d. Codice Rosso (quest’ultimo sta già mettendo in imbarazzo le procure a causa delle migliaia di false segnalazioni già pervenute), mettendone in evidenza le storture e le strumentalizzazioni con correttezza intellettuale, rigore scientifico e grande equilibrio, analizzando sempre con dettaglio e puntualità i dati ufficiali sul fenomeno della violenza, senza mai negarne l’esistenza, riportandolo a quella corretta lettura che vede l’Italia come uno dei Paesi al mondo più sicuri per le donne (il più sicuro in Europa, secondo i dati dell’ONU), ma anche il paese dove le false accuse invalidano spesso la sofferenza delle vere vittime.
Con questa lettera, pertanto, difendiamo tutti l’operato di Davide Stasi e, contestualmente, sosteniamo la sua libertà di espressione, augurandoci che le critiche al suo operato possano avvenire nell’alveo del dibattito e delle argomentazioni, con il supporto di documenti e prove contrarie, e non su generiche accuse mosse al solo scopo di censurare le sue argomentazioni.
Pertanto, incoraggiamo l’Amministrazione Comunale di Genova a continuare a sostenere gli eventi in calendario, dove è prevista la presenza di Davide Stasi, senza lasciarsi intimidire da richieste di censure che, per le loro caratteristiche e modalità, non possono che definirsi fasciste.

https://stalkersaraitu.com/aperitivo-con-lo-stalker-il-bav…/

La neo ministra

7 settembre 2019

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Potevo mettere  l’asterisco che  piace  molto ad Acerbo (che, ricordiamolo, è anti fascista, l’asterisco ,lui sicuramente  meno) ma non perdiamoci in piccoli cavilli da  sinistra  fucsia

Visto che  ha  fatto molto parlare  di se,  vorrei dire  anche  la  mia  sulla  neo ministra  Teresa  Bellanova ,perchè ho letto questa sua  descrizione

Teresa Bellanova è il riscatto operaio e femminista che fa bene al Paese e al cuore.

E’ stata attaccata per  il suo vestito e  perchè ha  “solo” la  terza  media

A  me  personalmente  sono cose  che  non mi interessano più di tanto ,uno perchè di moda veramente  non capisco nulla , invece  sulla  terza  media  bisogna  fare  un discorso più articolato, bisogna  vedere  se, finire gli studi alla  terza  media  è stata una  necessità o perchè non si aveva  voglia  di studiare, certi ministri sono andati fuori corso e non hanno preso la  laurea ( inutile  dire a chi mi riferisco) perchè voglia di studiare  saltami addosso ,quindi i discorsi sui titoli di studio lascia  sempre  il tempo che  trova, però ,c’è un però ,perchè sotto alla  descrizione  c’è un commento che  mi ha  fatto riflettere

In quel periodo Bellanova divenne una delle più strenue sostenitrici del Jobs Act e della riforma dell’articolo 18, cambiando posizione rispetto a quando, quasi 15 anni prima, aveva lottato da sindacalista CGIL contro la sua abolizione da parte del governo Berlusconi. Per queste ragioni, da allora Bellanova è accusata da molti a sinistra di essere una traditrice della causa sindacale.

Le vogliamo fare i complimenti?

Questo è il punto focale, altro che  vestito o terza  media , o perchè è femminista  e donna, il cambio di idee è dovuto al partito che le  aveva  espresse, da  lottare  se  c’era  Berlusconi, da  approvare  se c’è Renzi

Altro che  riscatto operaio, perchè sarà stata  anche  una  bracciante  agricola, ma  se cambia  idea  sull’articolo 18 e  sui diritti dei lavoratori ,stiamo freschi , ma  il bello (anzi brutto) della  faccenda è che, visto che e donna (per  giunta  femminista) ,se  la  critichi diventi un misogino e sarai attaccato da  tutti

Ecco perchè ,nei posti di potere non deve  valere  se  sei uomo o donna  ,devi essere  giudicato per  il tuo operato, altro che  le  quote  rosa